27/11/2024
Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) in teoria è una gran bella cosa. Gli imprenditori che vogliono vendere prodotti o servizi alla P.A. devono soddisfare una lunga serie di requisiti, che in teoria dovrebbero porre un ostacolo a corruzione e appalti illeciti; gli uffici della P.A. dal canto loro, possono effettuare acquisti e gare d'appalto consultando un immenso database di imprese ammesse a farne parte. Bello, si, per chiunque non abbia mai provato a entrarci.
La mia azienda, per esempio, pur essendo regolarmente iscritta al MEPA, non può mettere in vendita i suoi prodotti sul catalogo a disposizione degli imprenditori; questo perchè la procedura obbligatoria da seguire non contempla i beni e i servizi da me forniti, sebbene rientrino tra le categorie previste dallo stesso MEPA. Assurdo, vero?
Dal lato della pubblica amministrazione, invece, la procedura per acquistare 10 rotoli di carta igienica è altrettanto complessa di quella per avviare la costruzione del ponte di Messina. Ovvio che a questo punto si rinunci a comprare la carta igienica.
Quando dei pessimi informatici incontrano dei pessimi burocrati il risultato è il disastro totale.