16/04/2026
📢 Il 14 aprile UNI ha pubblicato la nuova UNI/PdR 192:2026, che porta al centro la conciliazione tra vita familiare e lavoro come dimensione strutturale dell’organizzazione, in risposta a un contesto in cui genitorialità e carichi di cura incidono sempre più sui modelli di lavoro e sulle aspettative delle persone.
🔗 La prassi si inserisce in modo coerente nel quadro già tracciato dalla UNI/PdR 125:2022, di cui riprende l’architettura del sistema di gestione (politiche, obiettivi, KPI, monitoraggio e miglioramento continuo), ma con un cambio di prospettiva: dall’equità nei processi HR al benessere familiare e organizzativo.
Può essere letta quasi come un suo “di cui”, con un focus specifico sulla conciliazione. Questo rende il passaggio particolarmente agevole per le aziende già certificate 125, che possono integrare il sistema esistente con interventi mirati, rafforzando strumenti e indicatori su questa dimensione, senza dover ripensare completamente l’impianto.
💡 Il tema degli incentivi segna però una differenza rilevante: la certificazione UNI/PdR 125 è oggi valorizzata anche nelle politiche pubbliche (premialità nei bandi, accesso a risorse, ecc.), diventando una leva concreta anche in chiave competitiva.
Per la UNI/PdR 192:2026, invece, non sono al momento previsti meccanismi analoghi, configurandosi quindi come uno strumento principalmente volontario e strategico.
🚀 In questo scenario, un approccio integrato rappresenta la direzione più efficace: le organizzazioni già certificate possono estendere il sistema esistente ampliando il perimetro di analisi dei KPI, mentre quelle non ancora certificate possono valutare un percorso su doppio binario con uno sforzo incrementale contenuto.
La sfida, come spesso accade, non è solo adottare nuovi standard, ma usarli per ripensare in modo concreto i modelli organizzativi.