12/03/2022
➡👌 GUIDA AI FONDI INVITALIA
PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE 2021
Il decreto interministeriale 30/09/21 regola le nuove agevolazioni per la promozione dell’imprenditoria femminile.
Cosa sono i bandi per l’imprenditoria femminile di Invitalia
I fondi a disposizione sono stati previsti con la legge di bilancio per il 2021 e per il triennio 2021/2023 ed ammontano a 40 milioni di euro.
I fondi previsti per l’imprenditoria femminile saranno gestiti da Invitalia che, come di consueto, pubblicherà tutta la modulistica e le guide per presentare la domanda di partecipazione alle agevolazioni.
La domanda dovrà essere presentata online insieme al piano d’impresa che dovrà descrivere dettagliatamente il progetto e riportare tutti i relativi dati economici e finanziari.
A chi si rivolge il bando imprenditoria femminile di Invitalia?
✅Le lavoratrici autonome e le imprese a prevalente partecipazione femminile possono accedere ai finanziamenti e alle agevolazioni per l’imprenditoria femminile di Invitalia.
Il bando è aperto sia alle imprese già costituite che a quelle di nuova costituzione con sede legale o operativa in Italia.
Le linee di azione previste per le imprese ammesse sono due:
✅Gli incentivi per la nascita e lo sviluppo;
Potranno beneficiarne le imprenditrici che intendono costituire una nuova impresa femminile oppure le lavoratrici autonome e le imprese costituite da meno di dodici mesi.
✅Gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento.
Possono presentare domanda per questa seconda misura:
le lavoratrici autonome con partita IVA aperta da almeno dodici mesi a far data dalla presentazione della domanda;
le imprese “femminili” costituite da almeno dodici mesi sempre con riferimento alla data di presentazione della domanda. Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni per l’imprenditoria femminile
✅Le imprese femminili, in possesso dei requisiti per accedere alle agevolazioni per l’imprenditoria femminile di Invitalia, dovranno anche rientrate in determinati settori economici.
L’ambito è comunque molto vasto e ricomprende la maggior parte delle attività economiche.
In particolare saranno ammesse le domande per:
✅La produzione di beni nel settore industriale e artigianale;
✅La trasformazione dei prodotti agricoli;
✅Il settore della fornitura di servizi in qualsiasi ambito;
✅Le attività rientranti nel commercio e nel turismo.
Limiti e tempistiche di realizzazione degli investimenti agevolati
Per aver diritto ai contributi previsti dal bando per l’imprenditoria femminile di Invitalia, sarà necessario completare il programma entro i tempi stabiliti.
Le imprese avranno a disposizione 24 mesi per realizzare gli investimenti previsti nel progetto, prendendo come data di riferimento la data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Il limite di spesa agevolabile per le nuove imprese, quelle costituite da meno di dodici mesi, è di 250.000 € IVA esclusa.
Il tetto di spesa agevolabile per le imprese femminile costituite da almeno 12 mesi è invece di 400.000 € sempre al netto dell’IVA.
Le agevolazioni Invitalia per l’imprenditoria femminile 2021/2022 verranno erogate sia sotto forma di contributi a fondo perduto che di finanziamenti agevolati.
I contributi saranno erogati nei limiti dell’art. 2 del regolamento UE 651/2014 relativo agli aiuti alle imprese in fase di avviamento oppure, se non applicabile, in regime “de minimis”.
A seconda della tipologia di impresa nella quale si ricade, sono previste differenti agevolazioni e modalità di erogazione.
AGEVOLAZIONI INVITALIA PER NUOVE IMPRESE FEMMINILI
Per le nuove imprese sono previste esclusivamente agevolazioni a fondo perduto secondo i seguenti limiti:
80% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 50.000 euro, per i programmi di investimento che prevedono una spesa non superiore a 100.000 euro;
50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento compresi tra i 100.000 euro e i 250.000 euro.
AGEVOLAZIONI INVITALIA PER IMPRESE FEMMINILI GIÀ COSTITUITE
In questo caso le imprese sono differenziate a seconda che siano costituite da più o meno di 36 mesi alla data di presentazione della domanda.
Sono previste sia agevolazioni a fondo perduto che finanziamenti a tasso zero.
Alle imprese femminili non costituite da più di 36 mesi, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili.
Saranno erogate per metà in forma di contributo a fondo perduto e per l’altra metà in forma di finanziamento agevolato.
Quanto alle imprese femminili costituite da oltre 36 mesi, le agevolazioni seguiranno le stesse regole viste in precedenza, ma solo per gli investimenti.
Le spese di capitale circolante saranno agevolate interamente nella forma di contributo a fondo perduto.
LE SPESE AMMISSIBILI AD AGEVOLAZIONE
Potrà essere richiesta l’agevolazione sulle seguenti spese:
✅immobilizzazioni materiali e immateriali;
✅servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
✅spese per il personale dipendente;
✅spese di capitale circolante.
Ovviamente ogni spesa dovrà rispettare le condizioni e i limiti previsti.
✅ Le imprese beneficiarie potranno usufruire anche di servizi di assistenza tecnico-gestionale per un massimo di 5.000,00 euro:
erogati direttamente da Invitalia
in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.