FDieci Service Srls

FDieci Service Srls Consulenza alle Imprese di tutta Italia sull'Implementazione dei Sistemi di Gestione

29/01/2026

PAS 24000 e SA8000 – Qual è la differenza?
Nel panorama delle certificazioni che promuovono la sostenibilità sociale, la certificazione PAS 24000, meno nota e diffusa rispetto alla SA8000, offre il grande vantaggio di poter essere integrata con le certificazioni della serie ISO (9001, 14001, 45001…).

La PAS 24000 è uno standard sviluppato dal British Standards Institution (BSI) con l’obiettivo di definire i requisiti di un sistema di gestione sociale, facilitandone l’implementazione e l’integrazione con altri standard gestionali.
Proposta da un ente di normazione nazionale riconosciuto dal sistema internazionale (ISO), la PAS 24000 è stata sviluppata da un organismo preposto alla definizione di linee guida e riferimenti normativi. La SA8000, invece, è uno standard proprietario, creato da un soggetto privato (SAI) al di fuori del sistema di normazione internazionale, con regole di certificazione definite dallo stesso SAI, indipendenti dal sistema di accreditamento internazionale.

Di conseguenza, pur non essendo ancora una norma ISO, la PAS 24000 è strutturata secondo i principi delle norme ISO, a partire dalla cosiddetta High Level Structure (Struttura di Alto Livello). Inoltre, la SA8000 e la PAS 24000 riflettono approcci diversi alla sostenibilità sociale, in parte influenzati dai contesti in cui sono nate: la SA8000 negli USA e la PAS 24000 in Europa, con prospettive e priorità che rispecchiano le rispettive realtà normative e culturali.

PAS 24000 e SA8000: c’è equivalenza?
Le due certificazioni sono equivalenti se viste come dimostrazione dell’impegno dell’organizzazione nel definire e migliorare le proprie performance di responsabilità sociale. A oggi però non c’è ancora pieno riconoscimento di entrambe le certificazioni da parte delle stazioni appaltanti che, nella maggior parte dei casi, citano espressamente la certificazione SA8000 come strumento per dare evidenza degli interventi in materia di responsabilità sociale nella definizione dei requisiti premianti dei bandi di gara, ma non fanno altrettanto con la PAS 24000. Il fatto che i bandi richiamino possibili sistemi equivalenti alla certificazione SA8000, ha però aperto la strada alla presentazione di quesiti e a conseguenti riconoscimenti di punteggi tecnici equivalenti anche per le certificazioni PAS 24000. Per questo motivo ci si attende una progressiva diffusione del riconoscimento della certificazione e un crescente interesse da parte delle aziende.

La certificazione PAS 24000 rappresenta un’opportunità strategica per le aziende che desiderano dimostrare il proprio impegno in ottica di sostenibilità, anche per quelle aziende che hanno già ottenuto la certificazione SA8000. Pur condividendo alcuni principi con la SA8000, la PAS 24000 ha il vantaggio di favorire l’integrazione con altri standard e di richiedere un iter di certificazione e di mantenimento meno oneroso e integrabile con quello di altre norme.

Per informazioni e/o richieste di preventivo: [email protected]

27/01/2026

Tabella Riduzioni Modello OT23 (2026)

Lavoratori-anno (triennio) Riduzione tasso medio
Fino a 10 28%
Da 11 a 50 18%
Da 51 a 200 10%
Oltre 200 5%

Destinatari: Tutte le aziende, anche artigiane, con interventi di prevenzione (sezione A-F) realizzati.
Scadenza: La domanda va presentata in via telematica entro il 28 febbraio 2026 (prorogata al 2 Marzo 2026).
Requisiti: Oltre agli interventi, l'azienda deve essere in regola con gli obblighi di salute e sicurezza (Dlgs 81/08).
Procedura: La riduzione si applica sul premio dovuto per l'anno di presentazione, previa approvazione dell'Inail.

27/01/2026

Il Modello OT23 INAIL rappresenta un’importante opportunità per le aziende che investono concretamente nel miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro. Attraverso la realizzazione di interventi aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge, è possibile accedere a una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL, con un impatto positivo e diretto sui costi aziendali.

La domanda deve essere presentata entro il 2 marzo 2026, esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INAIL, e riguarda gli interventi effettuati nel corso del 2025. Il mancato invio entro la scadenza comporta la perdita del beneficio per l’anno di competenza: una tempistica da pianificare con attenzione per non rinunciare allo sgravio.

Tra gli interventi ammessi rientrano, a titolo esemplificativo, l’adozione di sistemi di gestione certificati come la ISO 45001, programmi di formazione aggiuntiva per lavoratori, preposti e dirigenti, l’introduzione di procedure organizzative migliorative e investimenti strutturali o tecnologici per la prevenzione degli infortuni. La riduzione del premio può arrivare fino al 28% per le aziende di minori dimensioni, rendendo l’OT23 uno strumento strategico di prevenzione e sostenibilità.

Per richiedere informazioni e/o preventivo di Certificazione ISO 45001 e Implementazione Sistema di Gestione: [email protected]

26/01/2026

Dal 3 agosto 2026, le CARTE D'IDENTITÀ CARTACEE non saranno più valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, in base al Regolamento (UE) 2019/1157. È necessario sostituirle con la Carta d'Identità Elettronica (CIE)

17/10/2025

Certificazione UNI/PdR 125:2022

Sistema di gestione per la parità di genere che prevede l'adozione di specifici KPI inerenti alle Politiche di parità di genere nelle aziende

La prassi di riferimento PdR 125:2022 definisce le linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere, che prevede l’adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) inerenti le politiche di parità di genere nelle organizzazioni. Richiamando il classico modello di riferimento dei sistemi di gestione, la PdR UNI 125:2022 prevede la misurazione, la rendicontazione e la valutazione dei dati relativi al genere nelle organizzazioni per attribuire alle stesse un livello di maturità e misurare i miglioramenti nel corso del tempo.

La prassi si applica alle aziende di qualsiasi dimensione. In base alla dimensione varia l’applicabilità degli indicatori prestazionali (KPI). L’unica esclusione prevista dalla UNI PdR 125:2022 è prevista per le partite IVA che non hanno dipendenti.

L’implementazione di un sistema di gestione della Parità di Genere supporta il rispetto dei requisiti normativi e favorisce la rendicontazione sulla situazione di impiego femminile e maschile reso obbligatorio dalla Legge 162 di novembre 2021 ha reso obbligatoria per tutte le aziende, pubbliche e private, con più di 50 dipendenti.

La certificazione permette, dall’anno 2022, alle aziende private di beneficiare, per il periodo di validità della certificazione, di un esonero contributivo. L’INPS, infatti, autorizza i datori di lavoro alla fruizione dell’esonero nella misura dell’1% dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fermo restando il limite massimo di € 50.000,00 annui.

Per informazioni e/o richieste di offerta [email protected]

08/09/2025

Certificazioni di sistemi di gestione

Assicurano che il sistema di gestione implementato da un’organizzazione, pubblica o privata, di qualsiasi settore, sia conforme agli standard vigenti (per esempio, gli standard internazionali ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per l’ambiente, ISO 22000 per la sicurezza alimentare, ISO 45001 salute e sicurezza sul lavoro).

Il sistema può riguardare la gestione della qualità, delle questioni ambientali e della sostenibilità degli eventi, della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, della sicurezza delle informazioni e dei servizi informatici, dell’energia, della sicurezza nella catena della fornitura, della business continuity e della sicurezza alimentare.

Per l’azienda ottenere la certificazione significa rendere il proprio sistema di gestione efficace ed efficiente, un volàno per l’innovazione nell’ambito dei processi e dell’organizzazione aziendale. Il possesso di un certificato di sistema di gestione conferisce all’azienda autorevolezza, credibilità e affidabilità sul mercato, offrendo uno strumento per distinguersi dai competitor e accedere in via privilegiata a mercati regolati e bandi di gara.

Per informazioni o richieste: [email protected]

03/04/2025

PEC obbligatoria per gli amministratori di società

A partire dal 1° gennaio 2025 è stato introdotto l'OBBLIGO, per tutte le nuove imprese e quelle già costituite, di iscrivere nel Registro delle Imprese il “domicilio digitale” degli amministratori di società. Nella nota pubblicata il 12 marzo, il MIMIT ha chiarito il perimetro di applicazione dell'obbligo, come i soggetti destinatari, i termini per l'adempimento, le condizioni di validità dell'indirizzo PEC comunicato al Registro e le sanzioni, che troverai spiegati punto per punto nel link di seguito

https://www.aruba.it/magazine/pec/dal-2025-pec-obbligatoria-per-gli-amministratori-di-societa.aspx?utm_source=magnews&utm_medium=email&utm_campaign=magazine&utm_term=W1425-pec-obbligo-amministratori&utm_content=nl-internal

06/12/2024

La nostra Costituzione all’Art. 37 recita che … "La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore”.

Nel nostro Paese le donne ricevono una retribuzione media inferiore del 15,4% rispetto ai loro colleghi uomini. Ma non è tutto. La contraddizione è ancora più evidente dal momento che nel nostro Paese ci sono zone dove questo fenomeno è più endemico che in altre.

La PdR UNI 125:2022 prevede la misurazione, la rendicontazione e la valutazione dei dati relativi al genere nelle organizzazioni per attribuire alle stesse un livello di maturità e misurare i miglioramenti. Nella UNI/PdR 125 vengono infatti definiti criteri e prescrizioni tecniche funzionali ad una certificazione che possa portare verso un'Europa garante della parità di genere in cui ogni individuo sia libero di perseguire le proprie scelte di vita, senza discriminazioni, assicurando pari opportunità di partecipare e guidare la nostra società europea.

Per informazioni [email protected]

05/04/2024

La Norma PAS 24000:2022 “Social management system – Specification”, pubblicata dalla British Standards Institution (BSI) nel Settembre 2022, ideata sulla base dell’Annex SL di ISO, specifica i requisiti minimi per l’implementazione di un Sistema di gestione sociale (SMS) e i criteri specifici per le prestazioni sociali permettendone la loro auditabilità e certificabilità.
La PAS 24000 definisce:
• requisiti per assicurare la qualità del processo di due diligence;
• requisiti minimi di performance sociale, come definiti dal documento sui requisiti di benchmarking SSCI, parte III

La certificazione del sistema di gestione sociale secondo la PAS 24000 può essere rilasciata a qualsiasi organizzazione, indipendentemente dalla tipologia o dimensione, o dai prodotti e servizi che produce o fornisce.

I vantaggi della Certificazione PAS 24000:2022
I potenziali vantaggi per un'organizzazione che implementa un Sistema di Gestione Sociale in conformità con lo standard PAS 24000 sono le capacità di:
• fornire costantemente prodotti e servizi che soddisfino i requisiti sociali minimi specificati ei requisiti normativi e dei clienti applicabili;
• affrontare i rischi e le opportunità legati al contesto e agli obiettivi aziendali;
• facilitare il miglioramento continuo delle prestazioni sociali dell'organizzazione;
• dimostrare la conformità ai requisiti specificati del sistema di gestione sociale.
Per informazioni [email protected]

19/01/2024

AVVISO PUBBLICO PER LE AGEVOLAZIONI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE DELLE PMI

Il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha di recente pubblicato un avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per il conseguimento della Certificazione sulla Parità di Genere (UNI/PdR 125), inclusa nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nella UNI/PdR 125 vengono infatti definiti criteri e prescrizioni tecniche funzionali ad una certificazione che possa portare verso un'Europa garante della parità di genere in cui ogni individuo sia libero di perseguire le proprie scelte di vita, senza discriminazioni, assicurando pari opportunità di partecipare e guidare la nostra società europea.
Nel Bando, che prevede due modalità di assegnazione, si intende promuovere un cambiamento culturale fondamentale per la piena affermazione delle pari opportunità tra uomo e donna e per una maggiore partecipazione delle donne alla vita economica e sociale del Paese. Nel documento vengono presentati criteri e le modalità per usufruire di tali agevolazioni, destinate esclusivamente ad imprese attive, con sede legale e operativa in Italia e che risultino regolarmente iscritte nel Registro delle imprese al momento della presentazione della domanda.
Un primo criterio prevede l’assegnazione di un contributo per ciascuna impresa fino a 2.500 euro sotto forma di servizi mirati a trasferire alle imprese beneficiarie competenze specialistiche e strategiche per la certificazione sulla parità di genere.
Un secondo criterio prevede, invece, l’assegnazione di contributi fino a 12.500 euro per impresa, in relazione alla dimensione, sotto forma di servizi di certificazione della parità di genere erogati dagli Organismi di certificazione iscritti nell’apposito elenco. In Italia tali organismi sono esclusivamente quelli accreditati da Accredia.

Per informazioni [email protected]

08/10/2023

La certificazione UNI EN 13549 - Servizi di pulizia

È destinata alle organizzazioni pubbliche o private che forniscono servizi di pulizia e sanificazione degli ambienti sensibili, indipendentemente dalle loro dimensioni e dal settore in cui operano.

La norma si applica sia ai servizi di pulizia residenziale che a quelli commerciali e industriali (uffici, edifici pubblici, ospedali, strutture alberghiere e ristoranti, negozi e impianti produttivi).

Se interessati: [email protected]

11/09/2023

Con il decreto legislativo Il modello 231 cambia il paradigma delle responsabilità, tirando in ballo anche l'impresa qualora non dimostri di avere adottato tutte le misure necessarie affinché, la condotta dolosa o colposa dei propri dipendenti, crei nocumento a terzi o alla collettività. Per tale motivo le impresa hanno cominciato a realizzare ed adottare modelli organizzativi e gestionali secondo le direttive del Dlgs 231 del 08 giugno 2021.
Tale Modello organizzativo e gestionale viene realizzato ed adottato per permettere all'impresa di essere dispensata dai reati imputati ai singoli dipendenti e, mediante la corretta adozione, la società può chiedere l'esclusione o la limitazione della responsabilità amministrativa derivante da uno dei reati menzionati nella norma.
Il Dlgs 231/2001, stabilisce che per l'illecito amministrativo dipendente da reato si applica sempre la sanzione pecuniaria.
La sanzione viene applicata per quote in un numero non inferiore a cento né superiore a mille. L'importo di una quota va da un minimo di euro 258,23 ad un massimo di euro 1.549,37 a tali sanzioni, si possono verificare, nei casi più eclatanti misure interdittive a carico dell'imprese.
Affinché si possa realizzare un preventivo, occorre che l'impresa risponda ad alcune semplici domande:
- Numero di dipendenti;
- Numero Dirigenti;
- Numero degli amministratori;
- Tipo di amministrazione: Unica o CdA;
- Rapporti con pubblica amministrazione o solo con privatI;
- Adozione di OdV (Organo di Vigilanza) singolo o plurimo.
Per informazioni [email protected]

Indirizzo

Rome

Telefono

+393485625901

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