22/10/2023
Segno dei tempi che cambiano: una volta si tendeva ad additare il "promotore finanziario" come un venditore spietato che doveva puntare solo a piazzare l'ultimo prodotto emesso dalla banca, mentre il dipendente bancario veniva identificato come il professionista serio, affidabile e che mirava solo al bene del cliente.
Il primo veniva visto come un traguardo da raggiungere, posto fisso e stipendio sicuro con una vita lavorativa relativamente tranquilla.
Il secondo veniva visto come un ripiego, continuamente alla ricerca di nuovi clienti, senza stipendio fisso e con molte meno certezze rispetto ai colleghi allo sportello.
Oggi le cose si sono ribaltate: il dipendente bancario viene visto sempre di più dalla casa madre come un tramite per vendere al cliente prodotti della casa e far aumentare i fatturati, causando ai dipendenti uno stress estremo per i numeri da dover portare a casa ogni singolo giorno.
Il promotore, che intanto è diventato CONSULENTE finanzario, invece non ha rapporti diretti con la banca mandante, che funge solo da garanzia per il cliente finale e il suo profitto è in percentuale rispetto al capitale gestito, quindi ha tutto l'interesse affinchè quest'ultimo cresca sempre di più, quindi il suo interesse corrisponde esattamente con quello del cliente.
Nell'articolo di seguito trovi una panoramica realistica della vita dei dipendenti bancari di oggi:
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