Studio Pinto - Consulenza del Lavoro

Studio Pinto - Consulenza del Lavoro Studio di Consulenza del Lavoro del Consulente del Lavoro Domenico Pinto, con sede in Via Orazio Raimondo n. 43.

Lo Studio Pinto, specializzato in Consulenza del Lavoro, fornisce un servizio completo di gestione del personale ed elaborazione di buste paga per micro, piccole, medie e grandi imprese.

22/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 22 GIUGNO 2026

RIVALUTAZIONE DEL TFR: AGGIORNAMENTO AL MESE DI MAGGIO 2026
Come da comunicato ISTAT del 16 giugno 2026, con riferimento al mese di maggio 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), esclusi i tabacchi, è risultato pari a 102,8 (+ 0,3% rispetto al mese precedente e +3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). Di conseguenza, le quote di trattamento di fine rapporto (TFR) accantonate al 31 dicembre 2025 vanno rivalutate del 2,661543%. Detta percentuale incide, altresì, sulla rivalutazione dei crediti di lavoro. La pubblicazione dei dati relativi al mese di giugno 2026 è prevista per il 16 luglio 2026.

CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA: INDICE IPCA E TABELLE DEI MINIMI
A seguito del comunicato ISTAT del 15 giugno 2026, con cui è stato rilevato all’1,9% il valore percentuale dell’indice IPCA-NEI del 2025, sono stati aggiornati i minimi retributivi tabellari applicati al CCNL Metalmeccanica Industria, a decorrere dalla competenza di giugno 2026. Gli aumenti variano da € 42,91 lordi mensili per il livello D1 a € 69,89 lordi mensili per il livello A1. Con la medesima competenza, è prevista, a determinate condizioni e nelle imprese prive di contrattazione di secondo livello, l’erogazione dell’elemento perequativo pari a € 485 lordi in misura fissa, indipendente dal livello d’inquadramento.

INPS: VARIAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE PER DILAZIONI E SANZIONI
L’INPS, con la circolare n. 64/2026, ha reso noto l’incremento dei tassi di interesse inerenti a dilazioni, differimenti e sanzioni in caso di omissioni contributive. In sintesi, dal 17 giugno 2026, il tasso di interesse annuo per dilazioni e differimenti è pari al 4,40%. In caso di omissione contributiva, la sanzione per mancato o ritardato pagamento è pari al 7,90% annuo. Le nuove percentuali non si applicano ai piani di ammortamento già approvati antecedentemente alla data citata. L’aumento è dovuto alla decisione della BCE dell’11 giugno 2026 con cui il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema è stato fissato al 2,40%.

ISCRO 2026: AVVIO DELLE DOMANDE
L’INPS, con il messaggio n. 1987/2026, ha reso nota l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze relative all’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) 2026. La misura consiste in un sostegno economico in favore degli iscritti alla Gestione Separata che registrano una considerevole riduzione del reddito derivante dall’attività autonoma svolta abitualmente. La finestra temporale per l’invio delle domande è attiva dal 15 giugno al 31 ottobre 2026, sia mediante il portale che tramite il Contact Center multicanale dell’Istituto. Restano esclusi i soggetti che hanno già fruito della prestazione nel biennio precedente.

DIMISSIONI DEL LAVORATORE PADRE: DIFFERENZE TEMPORALI SUL PREAVVISO
Come disposto dal D.Lgs. n. 105/2022, il dipendente fruitore, anche parzialmente, del congedo obbligatorio di paternità non è tenuto al rispetto del preavviso nell’ipotesi in cui si dimetta entro il primo anno di vita del minore. In tal caso al lavoratore è inoltre riconosciuta l’indennità sostitutiva, come se si trattasse di licenziamento senza preavviso. Tuttavia, ai lavoratori già dimessi nel periodo che precede la norma non è data facoltà di richiedere detta indennità, in quanto spettante, all’epoca, solo in ipotesi di congedo fruito in sostituzione della madre; in caso contrario, essi erano comunque tenuti al rispetto del preavviso, come confermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 17285/2026.

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Lo Studio resta a disposizione per qualsivoglia consulenza specifica circa gli argomenti sopra trattati.

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15/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 15 GIUGNO 2026

ESONERI CONTRIBUTIVI DECRETO PRIMO MAGGIO: SBLOCCATE LE DOMANDE
L’INPS, con i messaggi n. 1966, 1968 e 1970 dell'11 giugno 2026, ha comunicato l’operatività delle procedure telematiche per l’accesso ai bonus assunzioni previsti dal Decreto legge 30 aprile 2026, n. 62 (Bonus Under 35, Donne e over 34 nell’area ZES), fornendo contestualmente le istruzioni operative e contabili. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente online mediante il portale dell’Istituto, all'interno dell'applicazione telematica denominata Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), dove sono inoltre disponibili i moduli dedicati per ciascuna delle tre misure.

CCNL METALMECCANICA PMI CONFAPI: L’IPOTESI DI ACCORDO
Sottoscritta, il 4 giugno 2026, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL della piccola e media industria metalmeccanica, orafa e dell’installazione di impianti (Unionmeccanica-Confapi). Tra i vari punti dell’intesa, la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2028, vi è l’incremento sia dei minimi retributivi, pari a 200 euro lordi a regime per il V livello (da riparametrare per gli altri livelli), sia del welfare contrattuale che, da giugno 2028, passerà da 200 a 250 euro. Inoltre, a decorrere dal 2027: aumenta di 24 euro annui il contributo datoriale per l’assistenza sanitaria integrativa; viene rivista la disciplina sui contratti a termine di durata superiore a 12 mesi; viene riconosciuta una riduzione dell'orario di lavoro per chi lavora su sistemi di turnazione da 15 o più turni.

TRASFERIMENTI UNILATERALI: COMPUTO NEI LICENZIAMENTI COLLETTIVI
Tra gli elementi essenziali del contratto di lavoro rientra anche il luogo in cui la prestazione dovrà svolgersi. La modifica geografica di tale elemento, imposta unilateralmente dal datore di lavoro per ragioni organizzative, deve essere considerata come un licenziamento indiretto qualora, a causa della particolare distanza, avvenga la cessazione del rapporto. Di conseguenza, i recessi caratterizzati da trasferimenti forzati devono essere inclusi nel computo delle soglie numeriche previste per l’avvio della procedura in materia di licenziamenti collettivi, come confermato dalla Corte di Giustizia UE con la sentenza emessa il 04.06.2026 (causa C-907/24).

CCNL PORTIERI E CUSTODI: UNA TANTUM
Nell’ambito del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati (Confedilizia), con la busta paga del mese di giugno 2026, è prevista l’erogazione della seconda tranche dell’importo a titolo di una tantum a copertura del periodo vacanza contrattuale. La tranche, che si aggiunge alla precedente corrisposta a novembre 2025, è pari a 500 euro lordi per i livelli A3 e A4; l’importo deve essere riparametrato in base al livello di inquadramento, all’orario di lavoro e ai mesi di effettivo servizio prestati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 ottobre 2025. La corresponsione della terza tranche è prevista con la competenza di giugno 2027.

LICENZIAMENTO MEDIANTE E-MAIL: RILEVA L’EFFETTIVA CONOSCENZA
Sulla base della disposizione di cui all’art. 2 della Legge n. 604/1966, il licenziamento deve essere comunicato per iscritto a pena di inefficacia. Di conseguenza, il datore di lavoro deve utilizzare strumenti idonei a garantire sia il rispetto della forma scritta sia l’effettiva conoscenza dell’atto da parte del lavoratore destinatario. Oltre alla posta elettronica certificata e alla raccomandata, anche un’e-mail ordinaria può soddisfare tali requisiti, a patto che il destinatario abbia concretamente preso visione della missiva, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13731/2026.

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08/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DELL'8 GIUGNO 2026

TRASPARENZA SALARIALE: NUOVI OBBLIGHI DAL 7 GIUGNO
Dal 7 giugno 2026, il D.Lgs. n. 96/2026 introduce nuovi obblighi per contrastare le discriminazioni salariali di genere. Durante le selezioni, i datori di lavoro devono comunicare la RAL ai candidati, senza poter chiedere la retribuzione precedente. Tutti i lavoratori acquisiscono il diritto di richiedere e ricevere per iscritto, entro due mesi, i livelli retributivi medi della propria categoria ripartiti per sesso. Le aziende con almeno 50 dipendenti dovranno rendere noti a priori i criteri per le progressioni di carriera, mentre quelle con almeno 100 dipendenti saranno tenute a presentare, dal 2027, un report sulle retribuzioni e ad avviare un confronto sindacale se emerge un divario ingiustificato superiore al 5%.

CCNL METALMECCANICI: ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI
Per i dipendenti del settore metalmeccanico, con la competenza del mese di giugno 2026, è previsto l’adeguamento dei minimi retributivi tabellari. L’aumento interessa i seguenti CCNL: Federmeccanica–Assistal (industria), Cooperative, Unionmeccanica Confapi (PMI) e Confimi Meccanica (PMI). Gli incrementi sono dovuti all’utilizzo, da parte dei contratti citati, dell’indice IPCA NEI, ossia un indicatore economico il cui valore è rilevato dall’ISTAT. Finalità dell’indicatore è quella di salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori del settore, adeguando le retribuzioni all’andamento dell’inflazione.

ASSENZE INGIUSTIFICATE: NON SANABILI DA RICHIESTE DI FERIE RETROATTIVE
Solo in presenza di una causa prevista dalla legge o dalla disciplina individuale o collettiva applicata, il dipendente è legittimato ad assentarsi dal lavoro. In difetto, l’assenza è ingiustificata ed espone il lavoratore a sanzioni variabili in base alla gravità della condotta. A questo proposito, una richiesta di ferie retroattiva e tardiva non ha efficacia sanatoria poiché le assenze restano ingiustificate e dannose per l’organizzazione aziendale. Di conseguenza, il provvedimento adottato dal datore di lavoro, secondo quanto disposto dalla disciplina applicata, deve considerarsi legittimo, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13724/2026.

CCNL PULIZIA - ARTIGIANATO: UNA TANTUM
Come stabilito dall'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Pulizia - Artigianato, siglata il 17 dicembre 2025, con la competenza del mese di giugno 2026 è prevista l’erogazione della seconda tranche dell’importo Una Tantum a copertura del periodo di vacanza contrattuale, la quale si aggiunge a quella già corrisposta a febbraio 2026. La somma, pari a 52 euro, spetta al personale in forza alla data di sottoscrizione dell'accordo ed è riproporzionata in base ai mesi di servizio prestati nel 2025, nonché all’orario di lavoro in caso di rapporti a tempo parziale. Per gli apprendisti l’importo è ridotto al 70%.

CONTROLLI DIFENSIVI E VIDEOSORVEGLIANZA: LEGITTIMI SOLO CON SOSPETTO PREESISTENTE
I filmati acquisiti mediante sistemi di videosorveglianza, regolarmente installati ai sensi dell’art. 4 L. 300/1970, possono essere utilizzati per scopi disciplinari solo se vi è un fondato sospetto di illeciti. Ne consegue l’inutilizzabilità nel caso in cui l’illecito emerga dalla mera visione delle immagini senza l’esistenza a monte ​di un sospetto preesistente. In tal caso, il procedimento disciplinare potrà comunque avere luogo a condizione che il datore di lavoro riesca a dimostrare i fatti oggetto della contestazione ricorrendo a diversi strumenti di prova, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16214/2026.

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01/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 1^ GIUGNO 2026

COMPUTO NELLA GESTIONE SEPARATA: NON SPETTANO GLI ARRETRATI
Il computo nella Gestione Separata INPS è uno strumento, facoltativo e gratuito, che consente di unificare la contribuzione versata in più gestioni al fine di ottenere un unico trattamento pensionistico, calcolato interamente col sistema contributivo. Tuttavia, a differenza dei trattamenti ordinari, l’opzione del computo non fa decorrere la prestazione dal momento della maturazione dei requisiti pensionistici, bensì dal mese successivo alla presentazione dell’istanza, senza quindi diritto agli importi arretrati, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10542/2026.

CCNL FIPE-CONFCOMMERCIO: AUMENTI IN BUSTA PAGA
Con la competenza del mese di giugno 2026 decorre l’adeguamento dei minimi retributivi tabellari disposto dagli accordi del 5 e 26 giugno 2024 relativi al CCNL per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo (FIPE-Confcommercio). L’incremento varia da 29,86 euro lordi mensili per il livello 7 a 65,78 euro lordi mensili per il livello Quadro A. È prevista una deroga per le aziende operanti nel settore della ristorazione collettiva, le quali erogheranno l’aumento a decorrere dalla competenza del mese di settembre 2026.

ASSEGNI FAMILIARI: I NUOVI LIMITI REDDITUALI
L’INPS, con la circolare n. 61 del 26 maggio 2026, ha reso noti i nuovi limiti reddituali relativi alla corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare (ANF) destinato ai nuclei senza figli minori. Le nuove soglie reddituali si applicano agli assegni corrisposti nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027 e scaturiscono dall’applicazione della variazione dell’indice dei prezzi al consumo (calcolato dall’ISTAT tra il 2024 e il 2025) risultata pari a +1,4%. Gli importi mensili della prestazione, conseguenti ai nuovi livelli di reddito, sono contenuti nelle tabelle allegate alla circolare medesima.

DILAZIONE DEBITI INPS: LE ISTRUZIONI
L’INPS, con il messaggio n. 1699/2026, fornisce le istruzioni operative inerenti alle istanze di rateizzazione dei debiti contributivi e degli accessori di legge in fase amministrativa. Il documento integra la precedente circolare (n. 60/2026) con cui l’Istituto medesimo ha reso nota la nuova disciplina che consente la dilazione dei debiti, in determinati casi, fino a un massimo di 60 rate mensili. In sintesi, la presentazione delle domande dovrà avvenire mediante il “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, utilizzando il percorso obbligatorio guidato, compilando e allegando i relativi moduli in formato .pdf editabile scaricabili all’interno del portale stesso.

CCNL METALMECCANICI: ELEMENTO PEREQUATIVO/GARANZIA RETRIBUTIVA
Con la competenza di giugno 2026, i datori di lavoro del comparto metalmeccanico, privi di contrattazione di secondo livello, dovranno corrispondere, ai dipendenti in forza al 1° gennaio 2026, un importo a titolo di Elemento Perequativo/Garanzia Retributiva pari a 485 euro lordi, in misura fissa, indipendentemente dai livelli di inquadramento. L’erogazione interessa i seguenti CCNL: Federmeccanica–Assistal (Industria); Unionmeccanica Confapi (PMI); Confimi Meccanica (PMI); Metalmeccanica Conflavoro. L’Importo non incide sul TFR ed è riproporzionato, fino ad azzerarsi, nell’ipotesi in cui il dipendente percepisca superminimi o importi in ogni caso aggiuntivi alla paga base e soggetti a contribuzione.

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25/05/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 25 MAGGIO 2026

RIVALUTAZIONE DEL TFR: AGGIORNAMENTO AL MESE DI APRILE 2026
Come da comunicato ISTAT del 15 maggio 2026, con riferimento al mese di aprile 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), esclusi i tabacchi, è risultato pari a 102,5 (+ 1,0% rispetto al mese precedente e +2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). Di conseguenza, le quote di trattamento di fine rapporto (TFR) accantonate al 31 dicembre 2025 vanno rivalutate del 2,311728%. Detta percentuale incide, altresì, sulla rivalutazione dei crediti di lavoro. La pubblicazione dei dati relativi al mese di maggio 2026 è prevista per il 16 giugno 2026.

BONUS ZES 2026: LA CIRCOLARE INPS
L’INPS, con la circolare n. 56/2026, illustra l’esonero contributivo, introdotto dal D.L. 62/2026, relativo alle sedi di lavoro ubicate nelle regioni della ZES. L’agevolazione, in detta area, è rivolta ai datori di lavoro con massimo 10 dipendenti che assumono a tempo indeterminato, nel corso di tutto il 2026, soggetti con almeno 35 anni di età e disoccupati da almeno 24 mesi. La misura dell’esonero, da cui sono esclusi i rapporti di apprendistato e di lavoro domestico, è riconosciuta nel limite di 650 euro mensili (esclusi i premi INAIL) e deve comportare un incremento occupazionale netto.

BENEFICI CONTRIBUTIVI: NECESSARIO IL DURC ININTERROTTO
Tra i diversi requisiti previsti dall’art. 1, comma 1175, della Legge n. 296/2006, i datori di lavoro che intendono fruire di benefici normativi e contributivi devono essere in possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC). Durante la fruizione del beneficio, il possesso del documento non deve subire alcuna interruzione poiché, in caso contrario, venendo meno il requisito essenziale per l’accesso alle agevolazioni, il datore di lavoro decade dal diritto con la conseguente restituzione di quanto già fruito, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10815/2026.

DEBITI INPS: DILAZIONE FINO A 60 RATE
L’INPS, con la circolare n. 60/2026, recependo il regolamento approvato dal proprio CdA con delibera n. 20/2026, ha reso nota la nuova disciplina in materia di dilazione dei debiti contributivi e degli accessori di legge. In sintesi, a fronte di un'attestata temporanea difficoltà economico-finanziaria, i debiti complessivi, non iscritti a ruoli, di importo inferiore a 500.000 euro potranno essere dilazionati fino a un massimo di 36 rate mensili, mentre quelli di importo superiore fino a un massimo di 60 rate mensili. La presentazione delle istanze dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell’Istituto.

APPALTO CON VINCOLO RETRIBUTIVO: NON DEROGABILE DALL’APPALTATRICE
Nell’ambito di un appalto, la previsione nel bando di gara, da parte del committente, di un parametro retributivo di riferimento ha lo scopo di garantire la parità di trattamento tra tutti i candidati potenziali appaltatori. Ne consegue che l’aggiudicataria non può autonomamente discostarsi da tale parametro, anche nel caso in cui applichi ai propri dipendenti un CCNL sottoscritto dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. In caso contrario, infatti, sorge in capo ai dipendenti il diritto ad agire giudizialmente per ottenere l’allineamento della retribuzione a quella stabilita dal bando. In tal senso, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 11270/2026.

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18/05/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 18 MAGGIO 2026

ASSUNZIONI DI UNDER 35: LE AGEVOLAZIONI
Per i datori di lavoro che, nel corso del 2026, assumono soggetti under 35 a tempo indeterminato, il D.L. n. 62/2026 ha previsto un esonero contributivo (esclusi i premi INAIL) della durata massima di 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili (650 euro nel perimetro della ZES). Tra le condizioni per la fruizione del beneficio, da cui sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e di apprendistato, è necessario che il soggetto non abbia compiuto il trentacinquesimo anno di età e sia privo di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da 12 mesi se appartenente a una delle categorie definite svantaggiate. È inoltre necessario che l’assunzione realizzi un incremento occupazionale netto. Le prime indicazioni operative, per l'applicazione dell'agevolazione, sono state fornite dall'INPS con la circolare n. 55/2026.

BONUS DONNE: I CRITERI PER LA FRUIZIONE
Il c.d. Decreto Primo Maggio (D.L. 62/2026) ha previsto un esonero contributivo (esclusi i premi INAIL), della durata massima di 24 mesi e nel limite di 650 euro mensili (800 euro nell’area della ZES), in favore dei datori di lavoro che nel 2026 assumono a tempo indeterminato donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o da 12 mesi se appartenenti a una delle categorie definite svantaggiate. Tra le condizioni per l’accesso all’esonero, da cui sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e di apprendistato, è necessario che l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto. Le prime indicazioni operative, per la fruizione del beneficio, sono state fornite dall'INPS con la circolare n. 57/2026.

STABILIZZAZIONE DI CONTRATTI A TERMINE: GLI INCENTIVI
Sulla base di quanto previsto dall’art. 4 del D.L. 62/2026, ai datori di lavoro che trasformano a tempo indeterminato rapporti a termine di durata non superiore a 12 mesi, stipulati con under 35 entro il 30 aprile 2026, è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, un esonero contributivo (esclusi i premi INAIL) nel limite di 500 euro mensili. Tra le condizioni per fruire dell’incentivo, da cui sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e di apprendistato, è necessario che la trasformazione avvenga tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, realizzi un incremento occupazionale netto e riguardi soggetti mai assunti in precedenza a tempo indeterminato. L’effettività della misura è, in ogni caso, subordinata all’autorizzazione da parte della Commissione europea.

DEBITI INAIL: DILAZIONI FINO A 60 MESI
L’INAIL, con la circolare n. 19/2026, ha recepito le novità introdotte dalla legge n. 203/2024 fornendo le relative istruzioni. In sintesi, vi è il superamento del limite di 24 rate per le dilazioni dei debiti non iscritti a ruolo in presenza di una temporanea e obiettiva difficoltà economico-finanziaria. Infatti, per i debiti fino a 500mila euro, la rateizzazione potrà essere concessa fino a 36 mesi. Per importi superiori, invece, la dilazione potrà arrivare fino a 60 rate. Le istanze dovranno essere presentate telematicamente attraverso il portale dell’Istituto. Il piano di ammortamento si perfeziona con il versamento integrale della prima rata, pena l’annullamento dell’intera concessione.

EDILIZIA: AGGIORNAMENTO DEL COSTO MEDIO ORARIO DEI DIPENDENTI
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Direttoriale n. 40/2026, ha aggiornato il costo medio orario del lavoro, a livello provinciale, per il personale dipendente da imprese del settore dell’edilizia, attività affini e delle cooperative. I valori, riferiti al periodo decorrente da maggio 2025, sono riportati nelle tabelle allegate al decreto medesimo e sono distinti tra impiegati e operai. Detti valori, ad ogni modo, sono suscettibili di oscillazioni dovute a fattori variabili quali, a titolo esemplificativo, eventuali agevolazioni fruite dal datore di lavoro, oneri previsti da contrattazioni aziendali o derivanti dalle normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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11/05/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DELL'11 MAGGIO 2026

DECRETO PRIMO MAGGIO: LE NOVITÀ
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, S.G. n. 99 del 30 aprile 2026, il D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (c.d. decreto primo maggio). In sintesi, sono confermati, anche se con modifiche, i bonus per le assunzioni di under 35, donne svantaggiate e per quelle effettuate nell’area ZES. È inoltre introdotto, a determinate condizioni, un bonus per le stabilizzazioni dei contratti a termine. Ulteriori incentivi sono previsti per le imprese che adottano la certificazione UNI/PdR 192/2026 sulla conciliazione vita-lavoro. In tema di salari, viene stabilito che i minimi retributivi non potranno essere inferiori a quelli fissati dai CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

CCNL TURISMO – CONFCOMMERCIO: AUMENTO DELLA PAGA BASE
Con la competenza del mese di maggio 2026 decorre la terza delle cinque tranche dell’aumento dei minimi retributivi tabellari stabilito dall’accordo di rinnovo del 5 luglio 2024 relativo al CCNL Turismo – Confcommercio. L’incremento, che si aggiunge a quelli già in vigore dalle competenze di luglio 2024 e giugno 2025, varia da 29,16 euro lordi mensili per il livello 7 a 49,88 euro lordi mensili per il livello A. Come disposto dall’intesa citata, le decorrenze della quarta e quinta tranche di aumenti sono previste, rispettivamente, con le competenze dei mesi di aprile e novembre 2027.

PARITÀ DI GENERE: PROROGA DEI TERMINI
Al fine di consentire il superamento di difficoltà tecniche per il completamento della procedura, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con comunicato del 30 aprile 2026, ha reso noto il differimento del termine, dal 30 aprile al 15 maggio 2026, per la trasmissione telematica del rapporto biennale 2024-2025 sulla parità di genere. I soggetti interessati sono i datori di lavoro, pubblici e privati, con alle proprie dipendenze più di 50 lavoratori. La mancata o incompleta presentazione del rapporto può comportare conseguenze, per i datori di lavoro, in termini di sanzioni amministrative nonché di accesso a incentivi, benefici e agevolazioni.

CCNL PULIZIA/MULTISERVIZI: INCREMENTO DEI MINIMI RETRIBUTIVI
Sulla base dell’accordo del 6 agosto 2025, con la competenza del mese di maggio 2026 è prevista la seconda tranche dell’incremento dei minimi retributivi tabellari per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi. Gli aumenti, che si aggiungono ai precedenti in già vigore dalla competenza del mese di luglio 2025, variano da 32,11 euro lordi mensili per il livello 1 a 70,64 euro lordi mensili per il livello Q. La decorrenza della terza tranche di aumenti, prevista dall’accordo citato, è stabilita con la competenza del mese di ottobre 2026.

VERSAMENTO DEL TFR AL FONDO TESORERIA INPS: PROROGA AL 16 LUGLIO 2026
A seguito delle disposizioni introdotte dall’art. 16 del DL 30 aprile 2026, n. 62 (cd. decreto primo maggio), l’INPS, con il messaggio n. 1511/2026, ha aggiornato le istruzioni relative al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria. I soggetti interessati dall’obbligo, introdotto dalla Legge di bilancio 2026, sono i datori di lavoro con una media di almeno 60 dipendenti occupati al 31 dicembre 2025. Rispetto all’originaria scadenza del 16 maggio 2026 (circ. INPS n. 12/2026), il nuovo termine per il trasferimento dei TFR al Fondo, senza interessi e/o sanzioni, è ora fissato al 16 luglio 2026.

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04/05/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 4 MAGGIO 2026

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL: LA SECONDA RATA 2025/2026
Entro il 18 maggio 2026 i datori di lavoro, che in sede di autoliquidazione INAIL 2025/26 hanno optato per il pagamento dilazionato del premio assicurativo, dovranno versare la seconda rata, maggiorata degli interessi, mediante il modello F24. I termini per il versamento della terza e quarta rata sono fissati rispettivamente al 20 agosto e al 16 novembre 2026. L’omesso, tardivo o parziale versamento anche di una sola rata può esporre il datore di lavoro a conseguenze quali l’applicazione di sanzioni civili, la perdita di agevolazioni nonché l’irregolarità del DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva).

DIFFERIMENTO CONTRIBUTIVO: DOMANDE ENTRO IL 31 MAGGIO
Per i datori di lavoro che, a causa di ferie collettive comportanti la sospensione di ogni attività lavorativa, si trovino nell’impossibilità oggettiva di rispettare le scadenze ordinarie per il versamento dei contributi, vi è la possibilità di presentare apposita istanza all’INPS, entro il 31 maggio 2026, per richiedere il differimento contributivo per ferie collettive. L’Istituto, al ricorrere dei presupposti, potrà autorizzare il differimento entro un termine, comunque, non superiore a tre mesi rispetto alla scadenza originaria. Restano in ogni caso dovuti gli interessi di dilazione a carico del datore di lavoro.

CCNL VIGILANZA PRIVATA E SERVIZI DI SICUREZZA: ADEGUAMENTO DEI MINIMI
Nell’ambito del CCNL per i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, sulla base di quanto stabilito dall’accordo del 16 febbraio 2024, con la competenza del mese di aprile 2026, è previsto l’incremento dei minimi retributivi tabellari. Per le guardie giurate e il personale amministrativo, gli aumenti variano da 96,43 euro lordi mensili per il livello Quadro a 47,14 euro per il sesto livello. Per gli operatori di sicurezza, invece, gli aumentano variano da 29,18 euro lordi mensili per il livello A a 18,57 euro per il livello E. Il prossimo incremento retributivo è previsto con la competenza di dicembre 2026.

SISTEMI DI REGISTRAZIONE DEGLI ACCESSI: UTILIZZABILI PER FINI DISCIPLINARI
A differenza degli strumenti di controllo a distanza (come telecamere, gps, ecc.), l’utilizzo di sistemi per la registrazione degli accessi (come tornelli o badge aziendali) non necessita dell’autorizzazione prevista dall’art. 4 L. 300/1970 (accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato) in quanto funzionali al rapporto di lavoro. Di conseguenza, i dati risultanti dall’impiego di detti strumenti possono essere utilizzati anche per fini disciplinari, a condizione che il datore di lavoro abbia fornito al dipendente un’adeguata informativa sul trattamento e sul possibile uso degli stessi, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 7985/2026.

CCNL PULIZIA/MULTISERVIZI: ADEGUAMENTO DELLO SCATTO BIENNALE PER GLI IMPIEGATI
Relativamente al CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi, a decorrere dal 1° maggio 2026 trovano applicazione i nuovi importi inerenti agli scatti biennali di anzianità per i lavoratori inquadrati nella categoria legale degli impiegati. L’adeguamento, previsto per tutti i livelli, è in misura pari al 6,25% della retribuzione, e dell'indennità di contingenza, in vigore al momento della maturazione dello scatto e si aggiunge all’incremento dei minimi tabellari stabilito dall’accordo di rinnovo del CCNL sottoscritto il 13 giugno 2025.

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