Studio Pinto - Consulenza del Lavoro

Studio Pinto - Consulenza del Lavoro Studio di Consulenza del Lavoro del Consulente del Lavoro Domenico Pinto, con sede in Via Orazio Raimondo n. 43.

Lo Studio Pinto, specializzato in Consulenza del Lavoro, fornisce un servizio completo di gestione del personale ed elaborazione di buste paga per micro, piccole, medie e grandi imprese.

27/07/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 27 LUGLIO 2026

LICENZIAMENTO NELLE PICCOLE IMPRESE: SUPERATA LA SOGLIA DELLE SEI MENSILITÀ
Con l’art. 9, co. 1, D.Lgs. n. 23/2015 (c.d. Jobs Act), il legislatore aveva stabilito il limite massimo di 6 mensilità, a titolo di indennizzo dovuto al lavoratore, nell’ipotesi di licenziamento dichiarato illegittimo nelle piccole imprese. Con l'ordinanza n. 131/2026, la Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale in merito al tetto delle 6 mensilità per sopravvenuta carenza di oggetto. La Consulta, infatti, con la sentenza n. 118/2025, aveva già dichiarato incostituzionale detto limite. Nelle piccole imprese, pertanto, l'indennizzo potrà essere determinato dal giudice, in base al caso concreto, fino a un massimo di 18 mensilità.

CONTRATTI DI PROSSIMITÀ: LE NOVITÀ DEL D.L. 62/2026
La c.d. contrattazione di prossimità (art. 8 D.L. n. 138/2011) è uno strumento che, in presenza di determinate condizioni, consente ad accordi sindacali aziendali o territoriali di derogare, entro precisi limiti, a previsioni di legge e di CCNL. Al fine di garantire trasparenza ed evitare abusi, il D.L. n. 62/2026 (convertito L. n. 112/2026) è intervenuto sulla disciplina, introducendo l’obbligo di deposito telematico dell’accordo presso il Ministero del lavoro e il CNEL. Inoltre, qualora l’intesa contenga deroghe peggiorative, diventa necessario fornire un’informativa scritta ai lavoratori entro tre giorni dalla stipula, con l’ulteriore previsione per le aziende che occupano fino a 15 dipendenti della sottoscrizione dell’accordo presso l’Ispettorato del lavoro.

INPS: SOSPENSIONE ESTIVA
Relativamente ad alcune attività di recupero crediti e di notifiche, l’INPS, con il messaggio n. 2371/2026, rende nota la sospensione estiva al fine di agevolare contribuenti e intermediari. In sintesi, dal 27 luglio al 31 agosto 2026 i datori di lavoro non riceveranno note di rettifica passive, blocchi automatici della D.P.A. (Dichiarazione Preventiva di Agevolazione) e diffide di adempimento. Dal 1° agosto al 31 agosto 2026, invece, non verranno recapitate richieste di vigilanza documentale, notifiche dei verbali di accertamento ispettivo e titoli esecutivi da parte degli agenti di riscossione. Restano in ogni caso esclusi gli atti la cui notifica è necessaria per evitare la prescrizione.

CONGEDO STRAORDINARIO: NESSUN CONSENSO DATORIALE
In favore del lavoratore avente diritto che assiste il coniuge o un familiare con disabilità grave accertata, l’art. 42, co. 5, del D.Lgs. n. 151/2001 prevede la facoltà di poter fruire di un congedo, anche frazionato, della durata complessiva non superiore a due anni. Trattandosi di un diritto soggettivo pieno, le modalità temporali di fruizione, previo congruo preavviso, sono rimesse alla decisione del dipendente senza che il datore di lavoro abbia facoltà di rifiutare o eccepire esigenze organizzative. Infatti, il datore di lavoro che ostacola l’esercizio di tale diritto si espone al rischio di sanzioni amministrative (da € 516 a € 2.582), come confermato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la nota n. 950/2026.

INAIL: AGGIORNAMENTO DEI LIMITI DI RENDITA
Per effetto del decreto n. 58/2026 del Ministero del lavoro, l’INAIL, con la circolare n. 35 del 22 luglio 2026, ha reso noto l’aggiornamento, con decorrenza dal 1° luglio 2026, della rivalutazione annuale inerente alle prestazioni economiche, per il settore industria, erogate per eventi quali infortunio sul lavoro e malattia professionale. Dalla medesima decorrenza sono altresì aggiornati i minimali e i massimali di rendita (rispettivamente pari a € 20.712,30 e € 38.465,70), con conseguente effetto sulle retribuzioni imponibili convenzionali da considerare per il calcolo dei premi assicurativi da corrispondere all’Istituto.

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Lo Studio resta a completa disposizione per qualsivoglia consulenza specifica circa gli argomenti sopra trattati.

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13/07/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 13 LUGLIO 2026

BONUS STABILIZZAZIONE UNDER 35: LA CIRCOLARE INPS
Con la circolare n. 72/2026, l’INPS fornisce le istruzioni per l’incentivo alla stabilizzazione di under 35 (D.L. n. 62/2026). La misura prevede un esonero contributivo fino a 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili, in favore di datori di lavoro che, tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, trasformano a tempo indeterminato contratti a termine, di durata non superiore a 12 mesi, instaurati entro il 30 aprile 2026 con under 35 mai occupati a tempo indeterminato. Per l’accesso al beneficio è necessario il DURC regolare, il rispetto delle normative in materia di sicurezza, l'applicazione del CCNL leader, l’assenza di licenziamenti per GMO nei 6 mesi che precedono e seguono la trasformazione, la realizzazione di un incremento occupazionale netto.

INL: MODULISTICA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI
Con comunicato del 3 luglio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha reso noto che, all’interno del portale istituzionale nella nuova sezione dedicata, è disponibile, per imprese, titolari di ditte individuali e lavoratori autonomi, la modulistica relativa alla presentazione delle istanze per il recupero dei crediti inerenti alla PAC (Patente a Crediti). Per i soggetti interessati, ossia coloro che hanno subito la decurtazione di punti, il limite massimo richiedibile è pari a 15 crediti. Per il reintegro del punteggio sono necessari interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro coerenti con il provvedimento che ha determinato la decurtazione.

PORTALE DELLA FAMIGLIA E DELLA GENITORIALITÀ: NUOVA IMPLEMENTAZIONE
L’INPS, con messaggio n. 2295/2026, comunica l’implementazione del “Portale della Famiglia e della Genitorialità”, la cui finalità è di supportare i nuclei familiari secondo il modello del welfare basato sugli "eventi della vita". La nuova versione del portale introduce funzionalità relative all’integrazione di nuovi benefici ("Nuovo Bonus mamme" e "Bonus nuovi nati 2026"), a card personalizzate per il nucleo familiare (per i servizi richiedibili per i figli), a servizi proattivi (con suggerimenti personalizzati sulle prestazioni spettanti) e a simulatori aggiornati (per l'AUU e per il Bonus Asilo Nido). L’accesso al portale è possibile mediante SPID (almeno di livello 2), CNS, CIE (di livello 3) o eIDAS.

REINTEGRA DEL LAVORATORE: RESTITUZIONE DELL’INDENNITÀ SOSTITUTIVA
In caso di licenziamento senza il rispetto del periodo di preavviso previsto dal CCNL, salva l’ipotesi della giusta causa, il datore di lavoro deve corrispondere al dipendente un’indennità sostitutiva pari alla retribuzione che lo stesso avrebbe percepito se, durante detto periodo, avesse lavorato normalmente. Tuttavia, se in sede giudiziale viene annullato il recesso e ordinata la reintegra nel posto di lavoro, l’indennità sostitutiva corrisposta non è più dovuta e il datore di lavoro può recuperarla compensandola direttamente con le somme dovute a titolo risarcitorio connesse alla reintegra, senza necessità di domande ulteriori, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 22187/2026.

BONUS NIDO: LE NOVITÀ DEL DECRETO PRIMO MAGGIO
Sulla base di quanto previsto dal D.L. n. 62/2026 (convertito nella Legge n. 112/2026), al fine di semplificare l’erogazione del c.d. Bonus Nido, l’INPS, con comunicato del 6 luglio 2026, ha reso noto che, con decorrenza dal 1° luglio 2026, gli enti locali comunicheranno all’Istituto stesso il codice fiscale nonché gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private in possesso del titolo per l’erogazione dei servizi educativi per l’infanzia. L'incrocio preventivo dei dati sulle strutture consentirà all'Istituto di ridurre i tempi di liquidazione del rimborso alle famiglie. Per la prima fase di attuazione, gli enti locali dovranno completare la comunicazione dei dati entro il 1° settembre 2026.

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06/07/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL ​6 LUGLIO 2026

DECRETO PRIMO MAGGIO: CONVERSIONE IN LEGGE
Pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2026, la Legge n. 112 del 25 giugno 2026, di conversione del D.L. n. 62 del 30 aprile 2026 (cd. Decreto Primo Maggio). La legge di conversione, confermando le misure in materia di incentivi alle assunzioni (under 35, donne svantaggiate, area ZES) e salario giusto (ossia il trattamento economico complessivo previsto dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative), è intervenuta, tra le altre, sulla disciplina del collocamento delle persone con disabilità, dei tirocini, della contrattazione di prossimità, della somministrazione e dei distacchi.

DISTACCO DI PERSONALE: NUOVA DISCIPLINA SPERIMENTALE
Con la conversione in legge del c.d. "Decreto Primo Maggio" (Legge n. 112/2026 di conversione del D.L. n. 62/2026), è stata introdotta una rilevante novità in materia di distacco dei lavoratori. In sintesi, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2029, sarà possibile procedere al distacco senza l’interesse proprio del distaccante (in deroga all’art. 30 del D.Lgs. 276/2003) e tra aziende di settori differenti a condizione che tali operazioni siano motivate dalla salvaguardia dei livelli occupazionali o dalla continuità produttiva, nel rispetto delle mansioni del lavoratore e previa stipula di specifico accordo sindacale. Ad ogni modo, le concrete modalità attuative della misura sono demandate al Ministero del Lavoro.

RICOVERI E STRUTTURE: AMPLIAMENTO DELLA TUTELA PER MALATTIA
L’INPS, con circolare n. 65/2026, fornisce indicazioni in merito all’estensione della tutela previdenziale per malattia ai casi di degenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative e ai casi di prestazioni ambulatoriali complesse, equiparandole al ricovero o alla malattia comune in presenza di determinate condizioni. Detta estensione, dovuta all’evoluzione organizzativa del SSN, consentirà (ai lavoratori aventi diritto alla tutela da parte dell’Istituto) l’accesso ad una copertura economica per tali eventi e, per i subordinati, in determinati casi, un calcolo agevolato ai fini del comporto previsto dal contratto collettivo applicato.

TIROCINI EXTRACURRICULARI: LIMITE ANTIELUSIONE
Al fine di contrastare l’uso distorto di tirocini extracurriculari, la Legge 25 giugno 2026, n. 112, di conversione del cd. Decreto Primo Maggio, è intervenuta sui limiti temporali nei confronti di imprese appartenenti allo stesso gruppo societario. In sostanza, fatte salve le tutele di maggior favore eventualmente previste dalle singole discipline regionali, la durata massima di un tirocinio extracurriculare con lo stesso soggetto non potrà eccedere il limite di 12 mesi complessivi in riferimento a ciascun gruppo di imprese. La funzione antielusiva della norma mira ad evitare il ricorso a tale tipologia contrattuale mascherando un reale rapporto di lavoro subordinato.

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E CONDOTTA PENALE: LECITA L’ATTESA DELL’ESITO
Nell’ambito del procedimento disciplinare, ai fini della legittimità dello stesso, vigono i principi di immediatezza e tempestività in riferimento alla contestazione dell’addebito e all’eventuale irrogazione del provvedimento. In ipotesi di condotte extralavorative con rilevanza penale, tuttavia, detti principi non possono dirsi violati qualora il datore di lavoro decida di attendere l’esito dell’iter giudiziario allo scopo di ottenere piena contezza della fattispecie, soprattutto quando è il contratto collettivo applicato a consentire tale facoltà prudenziale nella procedura, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 19193/2026.

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30/06/2026

TUESDAY TWEET - PILLOLA DEL 30 GIUGNO 2026

PREVIDENZA COMPLEMENTARE: LE NUOVE REGOLE DAL 1° LUGLIO
Dal 1° luglio entrano in vigore le nuove disposizioni in materia di previdenza complementare introdotte dalla legge di bilancio 2026. In sintesi, per i neoassunti che non effettuano la scelta sulla destinazione del TFR entro 60 giorni dall’instaurazione del rapporto, è prevista l’adesione automatica, mediante silenzio-assenso, alla forma pensionistica collettiva di riferimento sin dalla data di assunzione. In mancanza di accordi e contratti, sarà il Fondo Cometa la forma pensionistica complementare di destinazione automatica.​ Inoltre, ogni lavoratore avrà diritto alla portabilità completa della propria posizione accumulata in occasione di cambio del datore di lavoro o di passaggio ad altro fondo pensione.

CCNL GAS-ACQUA: INCREMENTO DEI MINIMI RETRIBUTIVI
Come stabilito dall’ipotesi di accordo di rinnovo, stipulata dalle parti sociali l’8 maggio 2025, con la competenza del mese di luglio 2026 scatta la seconda tranche dell’incremento dei minimi retributivi tabellari del CCNL del settore Gas-Acqua. Gli aumenti mensili lordi, che si aggiungono ai precedenti già in vigore da luglio 2025, variano da 41,80 euro per il livello 1 a 83,90 euro per il livello Q, ridefinendo i valori del Trattamento Economico Minimo (TEM) per tutto il personale dipendente. Ulteriori aumenti retributivi sono programmati per il 2027, a decorrere dalle mensilità di luglio e ottobre.

MANCATA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE: INESISTENZA DEL PROCEDIMENTO
Nel contesto dei procedimenti disciplinari, la cui regolazione è fissata dall’art. 7 della Legge n. 300/1970 e dalla disciplina collettiva applicata dal datore di lavoro, fondamentale importanza riveste l’atto con cui al dipendente vengono formalmente notificati i fatti contestati. L’assenza di tale atto iniziale, pur non comportando la nullità dell’iter (poiché riservata a ipotesi di estrema gravità, come nel caso di discriminazioni), determina, ad ogni modo, l’inesistenza dell’intero procedimento disciplinare, con conseguente illegittimità del provvedimento adottato dal datore di lavoro, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 17208/2026.

CCNL PULIZIA ARTIGIANATO: LA SECONDA TRANCHE DI AUMENTO
Nell’ambito del CCNL Imprese di Pulizia (Artigianato), con la competenza del mese di luglio 2026, è prevista la corresponsione della seconda tranche dell’aumento dei minimi retributivi tabellari stabilito dall’accordo di rinnovo del 17 dicembre 2025. L’incremento lordo mensile varia da 24,08 euro per il livello 6 a 31,84 euro per il livello 1. La terza tranche è prevista con la mensilità di febbraio 2027. Complessivamente gli incrementi sono suddivisi in sette rate e, a regime (a partire da dicembre 2029), comporteranno un aumento pari a 215 euro lordi per il livello 5 (da riparametrare per gli altri livelli).

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22/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 22 GIUGNO 2026

RIVALUTAZIONE DEL TFR: AGGIORNAMENTO AL MESE DI MAGGIO 2026
Come da comunicato ISTAT del 16 giugno 2026, con riferimento al mese di maggio 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), esclusi i tabacchi, è risultato pari a 102,8 (+ 0,3% rispetto al mese precedente e +3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). Di conseguenza, le quote di trattamento di fine rapporto (TFR) accantonate al 31 dicembre 2025 vanno rivalutate del 2,661543%. Detta percentuale incide, altresì, sulla rivalutazione dei crediti di lavoro. La pubblicazione dei dati relativi al mese di giugno 2026 è prevista per il 16 luglio 2026.

CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA: INDICE IPCA E TABELLE DEI MINIMI
A seguito del comunicato ISTAT del 15 giugno 2026, con cui è stato rilevato all’1,9% il valore percentuale dell’indice IPCA-NEI del 2025, sono stati aggiornati i minimi retributivi tabellari applicati al CCNL Metalmeccanica Industria, a decorrere dalla competenza di giugno 2026. Gli aumenti variano da € 42,91 lordi mensili per il livello D1 a € 69,89 lordi mensili per il livello A1. Con la medesima competenza, è prevista, a determinate condizioni e nelle imprese prive di contrattazione di secondo livello, l’erogazione dell’elemento perequativo pari a € 485 lordi in misura fissa, indipendente dal livello d’inquadramento.

INPS: VARIAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE PER DILAZIONI E SANZIONI
L’INPS, con la circolare n. 64/2026, ha reso noto l’incremento dei tassi di interesse inerenti a dilazioni, differimenti e sanzioni in caso di omissioni contributive. In sintesi, dal 17 giugno 2026, il tasso di interesse annuo per dilazioni e differimenti è pari al 4,40%. In caso di omissione contributiva, la sanzione per mancato o ritardato pagamento è pari al 7,90% annuo. Le nuove percentuali non si applicano ai piani di ammortamento già approvati antecedentemente alla data citata. L’aumento è dovuto alla decisione della BCE dell’11 giugno 2026 con cui il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema è stato fissato al 2,40%.

ISCRO 2026: AVVIO DELLE DOMANDE
L’INPS, con il messaggio n. 1987/2026, ha reso nota l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze relative all’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) 2026. La misura consiste in un sostegno economico in favore degli iscritti alla Gestione Separata che registrano una considerevole riduzione del reddito derivante dall’attività autonoma svolta abitualmente. La finestra temporale per l’invio delle domande è attiva dal 15 giugno al 31 ottobre 2026, sia mediante il portale che tramite il Contact Center multicanale dell’Istituto. Restano esclusi i soggetti che hanno già fruito della prestazione nel biennio precedente.

DIMISSIONI DEL LAVORATORE PADRE: DIFFERENZE TEMPORALI SUL PREAVVISO
Come disposto dal D.Lgs. n. 105/2022, il dipendente fruitore, anche parzialmente, del congedo obbligatorio di paternità non è tenuto al rispetto del preavviso nell’ipotesi in cui si dimetta entro il primo anno di vita del minore. In tal caso al lavoratore è inoltre riconosciuta l’indennità sostitutiva, come se si trattasse di licenziamento senza preavviso. Tuttavia, ai lavoratori già dimessi nel periodo che precede la norma non è data facoltà di richiedere detta indennità, in quanto spettante, all’epoca, solo in ipotesi di congedo fruito in sostituzione della madre; in caso contrario, essi erano comunque tenuti al rispetto del preavviso, come confermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 17285/2026.

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15/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 15 GIUGNO 2026

ESONERI CONTRIBUTIVI DECRETO PRIMO MAGGIO: SBLOCCATE LE DOMANDE
L’INPS, con i messaggi n. 1966, 1968 e 1970 dell'11 giugno 2026, ha comunicato l’operatività delle procedure telematiche per l’accesso ai bonus assunzioni previsti dal Decreto legge 30 aprile 2026, n. 62 (Bonus Under 35, Donne e over 34 nell’area ZES), fornendo contestualmente le istruzioni operative e contabili. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente online mediante il portale dell’Istituto, all'interno dell'applicazione telematica denominata Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), dove sono inoltre disponibili i moduli dedicati per ciascuna delle tre misure.

CCNL METALMECCANICA PMI CONFAPI: L’IPOTESI DI ACCORDO
Sottoscritta, il 4 giugno 2026, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL della piccola e media industria metalmeccanica, orafa e dell’installazione di impianti (Unionmeccanica-Confapi). Tra i vari punti dell’intesa, la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2028, vi è l’incremento sia dei minimi retributivi, pari a 200 euro lordi a regime per il V livello (da riparametrare per gli altri livelli), sia del welfare contrattuale che, da giugno 2028, passerà da 200 a 250 euro. Inoltre, a decorrere dal 2027: aumenta di 24 euro annui il contributo datoriale per l’assistenza sanitaria integrativa; viene rivista la disciplina sui contratti a termine di durata superiore a 12 mesi; viene riconosciuta una riduzione dell'orario di lavoro per chi lavora su sistemi di turnazione da 15 o più turni.

TRASFERIMENTI UNILATERALI: COMPUTO NEI LICENZIAMENTI COLLETTIVI
Tra gli elementi essenziali del contratto di lavoro rientra anche il luogo in cui la prestazione dovrà svolgersi. La modifica geografica di tale elemento, imposta unilateralmente dal datore di lavoro per ragioni organizzative, deve essere considerata come un licenziamento indiretto qualora, a causa della particolare distanza, avvenga la cessazione del rapporto. Di conseguenza, i recessi caratterizzati da trasferimenti forzati devono essere inclusi nel computo delle soglie numeriche previste per l’avvio della procedura in materia di licenziamenti collettivi, come confermato dalla Corte di Giustizia UE con la sentenza emessa il 04.06.2026 (causa C-907/24).

CCNL PORTIERI E CUSTODI: UNA TANTUM
Nell’ambito del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati (Confedilizia), con la busta paga del mese di giugno 2026, è prevista l’erogazione della seconda tranche dell’importo a titolo di una tantum a copertura del periodo vacanza contrattuale. La tranche, che si aggiunge alla precedente corrisposta a novembre 2025, è pari a 500 euro lordi per i livelli A3 e A4; l’importo deve essere riparametrato in base al livello di inquadramento, all’orario di lavoro e ai mesi di effettivo servizio prestati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 ottobre 2025. La corresponsione della terza tranche è prevista con la competenza di giugno 2027.

LICENZIAMENTO MEDIANTE E-MAIL: RILEVA L’EFFETTIVA CONOSCENZA
Sulla base della disposizione di cui all’art. 2 della Legge n. 604/1966, il licenziamento deve essere comunicato per iscritto a pena di inefficacia. Di conseguenza, il datore di lavoro deve utilizzare strumenti idonei a garantire sia il rispetto della forma scritta sia l’effettiva conoscenza dell’atto da parte del lavoratore destinatario. Oltre alla posta elettronica certificata e alla raccomandata, anche un’e-mail ordinaria può soddisfare tali requisiti, a patto che il destinatario abbia concretamente preso visione della missiva, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13731/2026.

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08/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DELL'8 GIUGNO 2026

TRASPARENZA SALARIALE: NUOVI OBBLIGHI DAL 7 GIUGNO
Dal 7 giugno 2026, il D.Lgs. n. 96/2026 introduce nuovi obblighi per contrastare le discriminazioni salariali di genere. Durante le selezioni, i datori di lavoro devono comunicare la RAL ai candidati, senza poter chiedere la retribuzione precedente. Tutti i lavoratori acquisiscono il diritto di richiedere e ricevere per iscritto, entro due mesi, i livelli retributivi medi della propria categoria ripartiti per sesso. Le aziende con almeno 50 dipendenti dovranno rendere noti a priori i criteri per le progressioni di carriera, mentre quelle con almeno 100 dipendenti saranno tenute a presentare, dal 2027, un report sulle retribuzioni e ad avviare un confronto sindacale se emerge un divario ingiustificato superiore al 5%.

CCNL METALMECCANICI: ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI
Per i dipendenti del settore metalmeccanico, con la competenza del mese di giugno 2026, è previsto l’adeguamento dei minimi retributivi tabellari. L’aumento interessa i seguenti CCNL: Federmeccanica–Assistal (industria), Cooperative, Unionmeccanica Confapi (PMI) e Confimi Meccanica (PMI). Gli incrementi sono dovuti all’utilizzo, da parte dei contratti citati, dell’indice IPCA NEI, ossia un indicatore economico il cui valore è rilevato dall’ISTAT. Finalità dell’indicatore è quella di salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori del settore, adeguando le retribuzioni all’andamento dell’inflazione.

ASSENZE INGIUSTIFICATE: NON SANABILI DA RICHIESTE DI FERIE RETROATTIVE
Solo in presenza di una causa prevista dalla legge o dalla disciplina individuale o collettiva applicata, il dipendente è legittimato ad assentarsi dal lavoro. In difetto, l’assenza è ingiustificata ed espone il lavoratore a sanzioni variabili in base alla gravità della condotta. A questo proposito, una richiesta di ferie retroattiva e tardiva non ha efficacia sanatoria poiché le assenze restano ingiustificate e dannose per l’organizzazione aziendale. Di conseguenza, il provvedimento adottato dal datore di lavoro, secondo quanto disposto dalla disciplina applicata, deve considerarsi legittimo, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13724/2026.

CCNL PULIZIA - ARTIGIANATO: UNA TANTUM
Come stabilito dall'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Pulizia - Artigianato, siglata il 17 dicembre 2025, con la competenza del mese di giugno 2026 è prevista l’erogazione della seconda tranche dell’importo Una Tantum a copertura del periodo di vacanza contrattuale, la quale si aggiunge a quella già corrisposta a febbraio 2026. La somma, pari a 52 euro, spetta al personale in forza alla data di sottoscrizione dell'accordo ed è riproporzionata in base ai mesi di servizio prestati nel 2025, nonché all’orario di lavoro in caso di rapporti a tempo parziale. Per gli apprendisti l’importo è ridotto al 70%.

CONTROLLI DIFENSIVI E VIDEOSORVEGLIANZA: LEGITTIMI SOLO CON SOSPETTO PREESISTENTE
I filmati acquisiti mediante sistemi di videosorveglianza, regolarmente installati ai sensi dell’art. 4 L. 300/1970, possono essere utilizzati per scopi disciplinari solo se vi è un fondato sospetto di illeciti. Ne consegue l’inutilizzabilità nel caso in cui l’illecito emerga dalla mera visione delle immagini senza l’esistenza a monte ​di un sospetto preesistente. In tal caso, il procedimento disciplinare potrà comunque avere luogo a condizione che il datore di lavoro riesca a dimostrare i fatti oggetto della contestazione ricorrendo a diversi strumenti di prova, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16214/2026.

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01/06/2026

MONDAY TWEET - PILLOLA DEL 1^ GIUGNO 2026

COMPUTO NELLA GESTIONE SEPARATA: NON SPETTANO GLI ARRETRATI
Il computo nella Gestione Separata INPS è uno strumento, facoltativo e gratuito, che consente di unificare la contribuzione versata in più gestioni al fine di ottenere un unico trattamento pensionistico, calcolato interamente col sistema contributivo. Tuttavia, a differenza dei trattamenti ordinari, l’opzione del computo non fa decorrere la prestazione dal momento della maturazione dei requisiti pensionistici, bensì dal mese successivo alla presentazione dell’istanza, senza quindi diritto agli importi arretrati, come confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10542/2026.

CCNL FIPE-CONFCOMMERCIO: AUMENTI IN BUSTA PAGA
Con la competenza del mese di giugno 2026 decorre l’adeguamento dei minimi retributivi tabellari disposto dagli accordi del 5 e 26 giugno 2024 relativi al CCNL per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo (FIPE-Confcommercio). L’incremento varia da 29,86 euro lordi mensili per il livello 7 a 65,78 euro lordi mensili per il livello Quadro A. È prevista una deroga per le aziende operanti nel settore della ristorazione collettiva, le quali erogheranno l’aumento a decorrere dalla competenza del mese di settembre 2026.

ASSEGNI FAMILIARI: I NUOVI LIMITI REDDITUALI
L’INPS, con la circolare n. 61 del 26 maggio 2026, ha reso noti i nuovi limiti reddituali relativi alla corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare (ANF) destinato ai nuclei senza figli minori. Le nuove soglie reddituali si applicano agli assegni corrisposti nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027 e scaturiscono dall’applicazione della variazione dell’indice dei prezzi al consumo (calcolato dall’ISTAT tra il 2024 e il 2025) risultata pari a +1,4%. Gli importi mensili della prestazione, conseguenti ai nuovi livelli di reddito, sono contenuti nelle tabelle allegate alla circolare medesima.

DILAZIONE DEBITI INPS: LE ISTRUZIONI
L’INPS, con il messaggio n. 1699/2026, fornisce le istruzioni operative inerenti alle istanze di rateizzazione dei debiti contributivi e degli accessori di legge in fase amministrativa. Il documento integra la precedente circolare (n. 60/2026) con cui l’Istituto medesimo ha reso nota la nuova disciplina che consente la dilazione dei debiti, in determinati casi, fino a un massimo di 60 rate mensili. In sintesi, la presentazione delle domande dovrà avvenire mediante il “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, utilizzando il percorso obbligatorio guidato, compilando e allegando i relativi moduli in formato .pdf editabile scaricabili all’interno del portale stesso.

CCNL METALMECCANICI: ELEMENTO PEREQUATIVO/GARANZIA RETRIBUTIVA
Con la competenza di giugno 2026, i datori di lavoro del comparto metalmeccanico, privi di contrattazione di secondo livello, dovranno corrispondere, ai dipendenti in forza al 1° gennaio 2026, un importo a titolo di Elemento Perequativo/Garanzia Retributiva pari a 485 euro lordi, in misura fissa, indipendentemente dai livelli di inquadramento. L’erogazione interessa i seguenti CCNL: Federmeccanica–Assistal (Industria); Unionmeccanica Confapi (PMI); Confimi Meccanica (PMI); Metalmeccanica Conflavoro. L’Importo non incide sul TFR ed è riproporzionato, fino ad azzerarsi, nell’ipotesi in cui il dipendente percepisca superminimi o importi in ogni caso aggiuntivi alla paga base e soggetti a contribuzione.

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