05/06/2026
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, con la risposta n. 104663 all’interpello della Regione Veneto, ha fornito chiarimenti sull’applicazione del DM 127/2024 relativo alla cessazione della qualifica di rifiuto degli inerti da costruzione e demolizione.
Il Ministero conferma che l’obbligo di adeguamento riguarda i produttori di aggregato recuperato che trattano rifiuti ricompresi, anche solo in parte, nell’allegato 1 del decreto, quando il materiale è destinato agli usi specifici previsti dal regolamento.
Il DM 127/2024 deve essere applicato nella sua interezza: non basta verificare i requisiti di qualità dell’aggregato recuperato, ma occorre rispettare anche le norme tecniche, l’idoneità allo specifico impiego e le condizioni previste per la dichiarazione di conformità.
Il chiarimento precisa inoltre che il decreto non amplia il perimetro delle procedure semplificate: i rifiuti contemplati dal DM 127/2024, ma non inclusi nel DM 5 febbraio 1998, non possono accedere automaticamente a un regime autorizzativo “light”.
🟧 ANPAR continuerà a presidiare il confronto tecnico e istituzionale affinché l’End of Waste degli inerti sia uno strumento effettivo di economia circolare.