13/12/2025
Intervista al Dott. Francesco Schena – la riforma Gardini
Il Dott. Francesco Schena, coordinatore del Comitato Tecnico per la proposta di legge Gardini in tema di condominio, illustra finalità e contenuti del disegno di legge presentato alla Camera.
La proposta nasce dall’esigenza di aggiornare la disciplina condominiale, riducendo il contenzioso, migliorando la sicurezza degli edifici e rendendo più efficiente la gestione amministrativa. Secondo Schena, il coinvolgimento della politica è legato anche alla necessità di adeguarsi a standard europei e di contrastare fenomeni di irregolarità e lavoro sommerso.
Il provvedimento non è pensato per favorire una singola categoria, ma per riequilibrare diritti e responsabilità tra condomini e amministratori. Tra gli obiettivi principali vi sono il riconoscimento della professionalità dell’amministratore e una maggiore trasparenza nella gestione economica.
Tra i punti più discussi, Schena chiarisce che l’eventuale requisito della laurea riguarderà solo i futuri amministratori, senza effetti retroattivi, mentre l’introduzione del revisore contabile e del rendiconto infrannuale è finalizzata a prevenire conflitti e a migliorare il controllo delle spese.
In conclusione, la proposta di legge viene presentata come un primo passo verso una riforma organica del condominio, più aderente alla realtà pratica e alle esigenze di modernizzazione del settore.
Dopo la presentazione del 17 dicembre, saranno convocati tavoli di confronto con le parti interessate per raccogliere i loro pareri affinché possano essere valorizzati nella fase dell’iter legislativo. Tra le altre, verranno ascoltate tutte le associazioni degli amministratori e dei revisori condominiali iscritte alla seconda sezione dell’elenco MIMIT, ministero delle Imprese, per le professioni non regolamentate, le sigle della proprietà e i consigli nazionali professionali.
Riforma condominio. Intervista al Dott. Francesco Schena