Inalto Management Consulting

Inalto Management Consulting Inalto nasce nel 1984, dal desiderio di una sociologa e un semiotico di rendere praticabili le conos Resilienza, per fronteggiare le nuove sfide.

Dal 1984 nella consulenza di direzione, coniugando idee e performance, benessere e profitto, strategia ed ex*****on per avviare e governare processi di change management in aziende che cambiano e, di supporto, alle aziende che crescono. A fianco nel management nel migliorare i processi, nell’accrescere l’empowerment delle persone, nel generare idee e risultati compatibili con la cultura organizzat

iva e gli obiettivi di business. Attraverso strategie che promuovono il benessere delle persone, per sostenerle nei cambiamenti. Innovazione, per proiettarsi nei nuovi scenari.

CONVER-SIAMORome Future Week, "La conversazione necessaria, in azienda e oltre" - 17 Settembre, Etiopia Lab, Viale Etipi...
09/09/2025

CONVER-SIAMO
Rome Future Week, "La conversazione necessaria, in azienda e oltre" - 17 Settembre, Etiopia Lab, Viale Etipia, 79, Roma, ore 18.00. Il workshop di Inalto Management Consulting condotto da Raul Alvarez, Elin Miroddi e Simone Giovarruscio solleva domande e trova insieme a voi risposte.

Le conversazioni quotidiane sono spesso intrise di messaggi trattenuti, intenzioni travisate, sentimenti repressi. E al capolinea ci attendono le solite domande: devo sollevare il problema? Riuscirò a far valere le mie ragioni senza entrare in conflitto? Capirà che non ne faccio una questione personale? Che cosa rende certe discussioni inevitabilmente difficili? Quali sono i passi falsi nei quali inciampiamo ? E come non ricaderci? Come riuscire a obiettare senza irritare? Come ricucire i rapporti superando fraintesi e chiusure?

Incontriamoci al workshop per conoscerci, confrontarci, conversare, scoprire il potere generativo delle conversazioni.

La disponibilità di posti è limitata. Affrettati a prenotare il tuo ticket gratuito su https://lnkd.in/d7zFwn5D

A CONCLUSIONE DEL WORKSHOP METTEREMO A DISPOSIZIONE DEI NOSTRI PARTECIPANTI UNA VALIGIA DI LIBRI, NELLO SPIRITO DEL BOOKCROSSING

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28/02/2025

MARTIN LUTHER KING FORSE OGGI DIREBBE: “I HAVE A PROMPT”

Giovedì 27 Febbraio, primo incontro in Manageritalia degli Executive Professional sul tema “Conect AI”. Donatello Aspromonte e Lucia Canullo intervistano Nicola Zaperini, giornalista esperto di comunicazione digitale. Conect AI è il tema di lancio di una serie di incontri per promuovere Conversazioni e Conoscenze, fra i soci per conoscersi, lanciare idee, fare network. Iniziativa preziosa. Appuntamento immancabile.
Lo speech di Nicola Zaperini ha lanciato i temi più urgenti. Sollevato domande, acceso dilemmi, suscitato riflessioni, soprattutto a fronte della domanda: quali sono le soft skill oggi necessarie per governare la GenAI e ritrovare una nostra centralità rispetto alla tecnologia?

LA MIA RIFLESSIONE SI ARTICOLA IN 3 PUNTI:

1) IL FUTURO NON SARÀ DEFINITO DALLA TECNOLOGIA che verrà sviluppata, ma dalla saggezza con cui noi umani sapremo utilizzarla. Il tema è allora come sviluppare una “saggezza autentica” da cui origina la capacità di discernimento? Una saggezza che ha il coraggio di andare controcorrente, arrivando laddove sentiamo di voler essere, anziché dove raccogliere like? Una saggezza che pone la giusta distanza fra ciò che il mondo chiede (o impone) e ciò che noi vogliamo e sentiamo di poter dare? Una saggezza che mantiene viva la fiamma del dubbio.

2) NON SI TRATTA DI AGGIUNGERE COMPETENZE distintive (soft) per pareggiare i conti con AI. La competizione ci vede perdenti, la cooperazione (trattare GenAI come un partner di lavoro e usare le sue risorse) ci potenzia. Occorre semmai lavorare sulle meta-competenze (pensiero critico, autoconsapevolezza, resilienza, senso di autoefficacia…). È questo il nostro capitale psicologico da coltivare e che stimola il nostro potere più grande, la capacità di cambiare.

3) GOOLE CI HA ABITUATO A CHIEDERE RISPOSTE, GENAI CI STIMOLA A PORRE DOMANDE. Grazie a questa tecnologia stiamo riscoprendo il potere delle domande e, con queste, a saperle formulare nel modo giusto per essere compresi dalla macchina. Dialogando con GenAI recuperiamo quel sapere socratico che ci ha aperto la mente alle origini della storia a cui la tecnologia ci ha disabituato, riducendo l’accesso conoscenza ad un click che tutto dà e nulla lascia a lungo termine.

Grazie Manageritalia per averci offerto quest’occasione di incontri da cui potranno fiorire conoscenze, saperi, collaborazioni e, perché no, amicizie.

Guardate come i libri prendono vita attraverso il dialogo con gli autori e soprattutto con i lettori. Arrivederci al pro...
08/01/2025

Guardate come i libri prendono vita attraverso il dialogo con gli autori e soprattutto con i lettori. Arrivederci al prossimo Bookcrossing 2025

BOOKCROSSING: Un progetto di condivisione, dialogo e crescita personale. Da cosa nasce il Bookcrossing? 💡 Dalla voglia di conoscere e conoscersi, creando co...

09/12/2024

5 Dicembre si è svolto il secondo incontro di Bookcrossing AIF Lazio sul tema “La trappola delle polarizzazioni”. Ne hanno parlato con noi gli autori del libro Polarizzazioni, edito da FrancoAngeli | Le conoscenze per innovare, Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini. Un animato dialogo con gli autori ha dare voce e valore all’incontro.

Un ringraziamento speciale agli autori e al pubblico per la loro vivace partecipazione, ai partner CESMAL Centro Studi sul Management ed il Lavoro che ha consentito di poter svolgere l’incontro in un’eccellente location, a Inalto Management Consulting e a Francesco Votino che ha curato le riprese dell’incontro.
Per chi non è potuto essere presente e fosse interessato a vedere l’incontro in differita il link è https://lnkd.in/dAZUhN9a

Un augurio di Buone feste e a appuntamento al prossimo Bookcrossing.

5 Dicembre si è svolto il secondo incontro di Bookcrossing AIF Lazio sul tema “La trappola delle polarizzazioni”. Ne han...
09/12/2024

5 Dicembre si è svolto il secondo incontro di Bookcrossing AIF Lazio sul tema “La trappola delle polarizzazioni”. Ne hanno parlato con noi gli autori del libro Polarizzazioni, edito da Franco Angeli Editore, Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini. Un animato dialogo con gli autori ha concluso l’incontro.
Un ringraziamento speciale agli autori e al pubblico per la loro vivace partecipazione, ai partner CESMAL che ha consentito di poter svolgere l’incontro in un’eccellente location, a Inalto Management Consultin e a Francesco Votino che ha curato le riprese dell’incontro.
Per chi non è potuto essere presente e fosse interessato a vedere l’incontro in differita il link è https://youtu.be/SeFe3kHFj8Y

Un augurio di Buone feste e a appuntamento al prossimo Bookcrossing.

2° appuntamento di Bookcrossing organizzato da AIF Associazione Formatori Italiani Lazio. Raul Alvarez conduce l'incontro con gli autori del libro "Polarizz...

09/12/2024

5 Dicembre si è svolto il secondo incontro di Bookcrossing AIF Associazione Italiana Formatori sul tema “La trappola delle polarizzazioni”. Ne hanno parlato con noi gli autori del libro Polarizzazioni, edito da FrancoAngeli | Le conoscenze per innovare, Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini. Un animato dialogo con gli autori ha dare voce e valore all’incontro.

Un ringraziamento speciale agli autori e al pubblico per la loro vivace partecipazione, ai partner CESMAL Centro Studi sul Management ed il Lavoro che ha consentito di poter svolgere l’incontro in un’eccellente location, a Inalto Management Consulting e a Francesco Votino che ha curato le riprese dell’incontro.
Per chi non è potuto essere presente e fosse interessato a vedere l’incontro in differita il link è https://lnkd.in/dAZUhN9a

IF LAZIO DA' IL VIA AL BOOKCROSSING Lunedì, 23 Settembre, presso Fabbricamente, primo appuntamento di Bookcrossing, orga...
24/09/2024

IF LAZIO DA' IL VIA AL BOOKCROSSING

Lunedì, 23 Settembre, presso Fabbricamente, primo appuntamento di Bookcrossing, organizzato da AIF Lazio e moderato da Raul Alvarez.
Ospite dell’iniziativa, Erica Rizziato, ricercatrice presso l’Istituto IRECRES del CNR, consulente di Direzione e formatrice, founder di IMO Italia, una community di ricercatori e formatori, nodo di una rete attiva in 10 paesi che diffonde LOOI (Metodologia per la Leadership Orizzontale e le Organizzazioni integrate), uno degli approcci più avanzati per la Trasformazione Personale e Organizzativa, descritta nel libro "Verso un umanesimo della vita organizzativa", edito da Franco Angeli.

Raul Alvarez ha intervistato l’autrice, stimolato il confronto con il pubblico, sollevato domande di approfondimento, animato il dibattito, perchè
Boockcrossing non è solo la presentazione di un libro, ma l’occasione per promuovere in AIF Lazio il dialogo con l’ospite e fra il pubblico, a partire da 4 domande che è utile porsi prima e dopo la lettura. Bookcrossing è un'occasione per confrontarsi conoscersi, scambiare idee, fare rete, crescere insieme.

Per il prossimo appuntamento, previsto a Novembre, annunceremo in anticipo il tema e il libro-protagonista, affinché, chi vorrà leggerlo in anticipo, potrà condividere la sua riflessione e arricchire così il dibattito.

L’incontro si chiude con l’iniziativa ADOTTA UN LIBRO ORFANO DI LETTORE.

In una valigia piena di libri, dismessi dalla propria libreria per mancanza di spazio, sono stati raccolti per offrirli al pubblico, affinché trovino nuovi lettori che gli restituiscano una seconda vita. In ogni incontro la valigia sarà felice di accogliere i libri dei membri AIF e non, per condividerli con nuovi lettori.

Una partenza brillante, un pubblico vivace, un dialogo proficuo, due ore ricche di stimoli e riflessioni. Il prossimo Bookcrossing vi aspetta a Novembre

Il 23 settembre prende il via Bookcrossing, una serie di incontri in presenza organizzati da   che ho il piacere condurr...
03/09/2024

Il 23 settembre prende il via Bookcrossing, una serie di incontri in presenza organizzati da che ho il piacere condurre.
Ringrazio Maria Nigro per avermi coinvolto.

La presentazione di un libro che riteniamo importante conoscere e condividere, diventa l’occasione per riflettere insieme su come i suoi contenuti possono fornirci idee, strumenti e metodi che arricchiscono il nostro background. Ma è anche un’occasione per “pensare insieme”, conoscerci, fare network, per questo è importante incontrarsi in presenza.

Bookcrossing esordisce con un’ospite speciale, Erica Rizziato, autrice di un libro innovativo su cosa comporti “rimettere realmente al centro le persone” nei processi di evoluzione organizzativa.

In quest’occasione presenterà il Master “Generare un umanesimo nella vita organizzativa” dove le competenze descritte nel libro potranno essere approfondite, praticate nel proprio ambiente di lavoro e rese sostenibili.

Il programma è consultabile al link https;//lnkd.in/d4bNuDWR

Dopo la pausa estiva, eccoci pronti a presentare ai nostri soci il prossimo ciclo di incontri firmato AIF Lazio!

💡 BOOKCROSSING
Connettere Idee, Persone e Conoscenze

Una serie di incontri incentrati sulla contaminazione culturale. Gli eventi varieranno dalla presentazione di libri formativi, a incontri con autori, fino alla condivisione di riflessioni, idee e ispirazioni. Un ponte tra lettura e lettori, creato per favorire un arricchimento reciproco e dialoghi appassionanti.

👨 Moderatore: Raul Alvarez
Co-founder di Inalto Managment-Consulting. Consulente, formatore AIF e giornalista pubblicista. Scrive per diverse testate su temi di management. Dal 2015 ha un proprio blog https://www.inalto.it/lettura-del-mese su cui recensisce libri su temi di management, formazione, psicologia. Conferenziere e conduttore di tavole rotonde.

📚 Come primo evento di questo ciclo, la presentazione del libro a cura di Erica Rizziato: Verso un umanesimo della vita organizzativa:
generare sviluppo nella complessità con la leadership orizzontale

🔹 L’evento si svolgerà IN PRESENZA presso Fabricamente – Via Fermo, 2 – Roma il 23 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00

👩 RELATRICE
Erica Rizziato
Presidente CNR IMO (Istituto internazionale per lo sviluppo umano e organizzativo), membro del board della fondazione IMO, presente in 11 paesi e del CDA Federmanagement.

Consulente e formatrice per lo sviluppo organizzativo, Erica ha sviluppato una metodologia innovativa per promuovere una leadership orizzontale. Questa metodologia delinea le competenze necessarie per sostenere lo sviluppo sistemico ed evolutivo delle organizzazioni. Il suo libro offre una guida preziosa per un percorso di rinnovamento continuo dell’identità organizzativa, aiutando le persone a riscoprire sé stesse come co-creatrici del proprio contesto organizzativo. Attraverso un approccio progressivo, stimola l’acquisizione di competenze e metacompetenze legate alla leadership orizzontale, che non si concentra sulla gestione delle persone, ma sulla generazione di processi che permettano agli individui di attivarsi responsabilmente come soggetti sociali. Questo approccio favorisce l’emergere delle potenzialità individuali, sia sul piano personale che professionale. Erica è responsabile scientifico di un Master dedicato alla leadership orizzontale e docente presso l’Università Pontificia Antonianum.

🔹 OBIETTIVI E PROGRAMMA
Integrare la struttura funzionale verticale con una dimensione orizzontale, orientata al cliente/beneficiario.
Attivare in modo responsabile le persone nelle organizzazioni sostenendo la motivazione e lo sviluppo di nuove competenze.
Generare uno sviluppo sia sistemico che evolutivo per tutti gli attori coinvolti, per la sostenibilità del cambiamento.
Condividere i fondamenti della metodologia LOOI e farne sperimentare alcuni elementi chiave, quali la cogenerazione dello sviluppo individuale e organizzativo.

🔹 NUMERO CREDITI E POSTI DISPONIBILI
Rilascia n. 2 crediti validi per l’aggiornamento professionale annuale,
richiesto per il mantenimento dell’iscrizione nel Registro dei Formatori Professionisti AIF.

17 per i soci + 3 per i non soci
Priorità ai soci Aif Lazio 2024, purché in regola con l’iscrizione.
Potranno partecipare 3 non soci che non hanno ancora preso parte a eventi di AIF Lazio.


🔹 ISCRIZIONI
È possibile iscriversi all'evento entro il 20 settembre al seguente link: https://forms.gle/RHN5Z6jNQuvhNXcV7

LETTURE ESTIVE: LA TRILOGIA DI ELISABETH STROUT SU LUCY BARTONlDopo “Olive Kitteridge” (premio Pulitzer 2009) la Stout d...
01/09/2024

LETTURE ESTIVE: LA TRILOGIA DI ELISABETH STROUT SU LUCY BARTONl

Dopo “Olive Kitteridge” (premio Pulitzer 2009) la Stout dà vita ad un nuovo straordinario personaggio, Lucy Barton. Cresciuta nell’Illinois in un ambiente degradato, una madre anaffettiva, un padre malato, un fratello ritardato e una sorella astiosa. Trova la forza per lasciarsi alle spalle quel mondo, e a New York inizia una nuova vita. Sposa William, un tedesco benestante da cui avrà due figlie. Diventa una scrittrice di successo. Ma il passato continua a ossessionarla attraverso i suoi romanzi. Conoscerà il dolore della perdita di un marito. La difficoltà nel far crescere le figlie. Ma riuscirà infine a riconciliarsi con le persone amate, persino con chi l’ha messa al mondo, perché quando la vita è agli sgoccioli talvolta torna indietro e ricompone i tasselli mancanti. È questo il contesto che fa da sfondo alla trilogia. Ogni romanzo dei tre è un crescendo di snodi narrativi avvincenti e di momenti topici che fanno di quest’opera una delle più riuscite della Strout.

Il primo della trilogia è “Il mio nome è Lucy Barton” (2016) è il meno riuscito. Lo si può rivalutare forse solo dopo aver letto gli altri due. Si svolge in un ospedale dove Lucy passa tre settimane per complicazioni post-operatorie. Lontana dal marito, impegnato dal lavoro, e dalle figlie adolescenti. Il tempo non passa mai, finché un giorno va a trovarla la madre.
“Mamma, perché sei qui”? chiede Lucy. “Perché mi ha chiamata tuo marito e mi ha chiesto di ve**re. Aveva bisogno di una babysitter per te, credo”.
Seduta al suo capezzale e sollecitata dalla figlia, la madre le racconta le vite delle persone che Lucy ha conosciute quando abitava in famiglia. Storie che risvegliano un passato doloroso mai sopito.
Il romanzo è centrato sulle cinque giornate in cui la madre resta al capezzale della figlia. Lo sviluppo del racconto è monotono, il ritmo fiacco, mancano i guizzi di maestria cui la Strout ci ha abituati. Manca pathos e ritmo. Ma dopo aver letto gli altri due romanzi, anche questo ritrova una sua collocazione nella trilogia

Il secondo, “Oh William” (2021) ha più smalto e vivacità, la storia prende strade impreviste che catturano il lettore. Qui la Strout ritrova qui la sua vena migliore.
Lucy divorzia da Will per i suoi continui tradimenti. In seconde nozze sposa David, un violoncellista, anche lui proveniente da un ambiente povero e oppressivo in cui Lucy può rispecchiarsi e sentirsi compresa. David e Lucy si amano ma lui la lascia vedova troppo presto. Intanto William si è sposato altre due volte, sistematicamente lasciato dalle mogli. Ora, a distanza di anni, anziani e soli, William e Lucy riprendono a frequentarsi. E lentamente nasce fra loro una tenerezza inaspettata che consente di riguardare al partner con occhi non più offuscati dagli impeti della giovinezza. La forza del romanzo è nell’abilità introspettiva nel disegnare i caratteri dei personaggi, nella limpidezza dei pensieri con cui, lentamente, Lucy e William si rivelano l’uno all’altra, aprendosi ad una nuova vita. Tornano insieme, non per evitare la solitudine, ma con una consapevolezza nuova con cui si riscoprono e imparano a stare bene insieme. Anche se William non riesce ad esternare il suo amore a parole. Un romanzo pervaso da tenerezza, animato da uno stile leggero che arriva al cuore e una scrittura apparentemente semplice, frutto di un sapiente lavoro di cesello.

Ma è con “Lucy davanti al mare” (2022) che la Strout raggiunge il vertice tanto da poterlo considerato uno dei suoi romanzi migliori.
A New York imperversa il Covid che cambia la vita di molti e ne distrugge tante altre. William convince Lucy a fuggire con lui nel Maine, in una casa isolata sull’Oceano, dove i contagi non sono ancora arrivati. Insieme iniziano lì una quotidianità fatta di confidenze ritrovate, di segreti condivisi, di paure confessate che li portano a riscoprire un sentimento dimenticato pur nella tempesta che incalza.
Il modo in cui la Strout riesce a farci scorgere i moti dell’anima di Lucy e William dinnanzi alla tragedia, a descrivere le svolte del cuore inaspettate alla loro età, il riaccendersi un sentimento di compassione che consente di accogliere le proprie e altrui fragilità e a ricucire le ferite, è davvero magistrale.
Non cede mai al sentimentalismo. I dialoghi sono credibili e potenti, come il quello finale fra la madre e una figlia che vorrebbe separarsi dal marito per la propria difficoltà a superare il trauma del ripetersi di aborti spontanei, è un tale pezzo di bravura che una matita non basterebbe a sottolineare i tanti passaggi indimenticabili.
Nei suoi romanzi la Stout, e in questo in particolare, ha il coraggio di svelare il potere della speranza (al di là di qualunque credo religioso), di risvegliare quella forza che ci tiene a galla e a mostrarr uno spiraglio ci fa intravvedere una via d’uscita anche laddove tutte le porte sembrerebbero chiuse.
Se dovessi coniare un aggettivo per la Strout direi che è “la poetessa delle luce” che riesce a trasmetterci un po’ di sole nell’acqua gelida.

Mercoledì 15 Maggio, presso la Camera dei Deputati si è svolto il convegno “Middle Management, l’evoluzione del ruolo” o...
17/05/2024

Mercoledì 15 Maggio, presso la Camera dei Deputati si è svolto il convegno “Middle Management, l’evoluzione del ruolo” organizzato da Antonio Votino, Presidente CESMAL, con il suo staff. 36 ospiti di rilievo per esplorare il ruolo del middle management nell’era digitale. La mattinata la parola a politici e rappresentanti sindacali. Il pomeriggio a professionisti, professioni universitari, formatori, associazioni di volontariato.

Quattro tavoli tematici ricchi di riflessioni: 1) il valore del middle management nell’era digitale, Chairmen, Professore ordinario di Psicologia del lavoro Università Europea Roma, Gabriele Giorgi; 2) Middle management al femminile, Chairmen, la giornalista Valeria Fatone; 3) il middle management nel terzo settore, Chairmen, Paolo Cento, Direttore responsabile Articolo 9; 4) Intelligenza Artificiale: la sfida degli scenari complessi nel lavoro, Chairman Mauro Antico, Research & Innovation Officier Philmark Group. Oltre quattro ore di interventi che hanno tenuto desta la platea sino alla fine.

Impossibile riassumere la ricchezza dei contributi, da quelli di Sonia Malaspina a Silvia Zannella, da Vivaldo Moscatelli a Pietro Nardi, da Maria Teresa Cuomo a Fabio Davide Capasso. CESMAL metterà in rete la registrazione dell’evento per chi non ha potuto partecipare. 36 prospettive diverse sul ruolo del middle management che ha oggi un ruolo importante nel traghettare l’azienda verso il digitale.

Di quando emerso da questo transito, l’avvocato Ciro Cafiero, Presidente del comitato scientifico CESMAL, a conclusione dei lavori ha riassunto in modo eloquente i punti essenziali. Raramente si esce da un convegno con la consapevolezza di aver portato a casa così tanti stimoli. Ben venga un prossimo convegno di questa qualità.

Indirizzo

Via Spluga, 29
Rome
00141

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