Joy Sport Management

Joy Sport Management Joy Sport Management is the "Sport management" Division of Communis Company: Atheltes' management, marketing and sport image.

This page was created to talk about sports , with two basic principles : Ethics and Respect . We talk about " values of Sport " and we think that is not rhetoric , but a philosophy of life . That 's what we put in our work , that's what we want to be shared in this space. Questa pagina nasce per parlare di Sport, tenendo conto di due principi fondamentali: l'Etica e il Rispetto. Per noi parlare di

"valori dello Sport" non è retorica, ma filosofia di vita. E' questo che mettiamo nel nostro lavoro, è questo che vogliamo venga condiviso in questo spazio.

Lo sport è quel posto talmente intossicato da pessime regole, consuetudini e pratiche nella governance, da ritenere norm...
11/05/2026

Lo sport è quel posto talmente intossicato da pessime regole, consuetudini e pratiche nella governance, da ritenere normale - usiamo un finto paragone per meglio spiegarci - che Susanna Camusso in carica in CGIL venga proposta come vice presidente dall’aspirante presidente di Confindustria. Nella realtà delle cose l’aspirante presidente del dopo Gravina, Giovanni Malagó, secondo L Football, sceglierebbe Sara Gama, attuale vice presidente del Sindacato Associazione Calciatori, come sua prescelta alla vicepresidenza federale.
Ora, al di la’ della stima che abbiamo per Sara Gama, diteci voi se tutto questo è normale o se davvero il sistema della politica sportiva non abbia bisogno di essere rifondato completamente .

No,  non trovate questa notizia nei tg, non la troverete nei giornali radio, forse qualche eccezione nei tg sportivi ma ...
16/03/2026

No, non trovate questa notizia nei tg, non la troverete nei giornali radio, forse qualche eccezione nei tg sportivi ma per massimo 30 secondi. E invece ieri la qualificazione ai Mondiali delle del avrebbe meritato tutte le copertine.
L’Italia delle campionesse del basket tornerà ai Mondiali dopo 32 anni, in Germania, grazie ad un’impresa straordinaria.
Eppure dal 1994, ultima Qualificazione, a oggi, una cosa non sembra cambiata affatto: la sottovalutazione delle imprese delle atlete da parte dei media generalisti. Noi cerchiamo di riscattarle, nel nostro piccolo, con questo post e cercando, insieme a voi che ci seguire, di celebrarle come meritano.
Grazie
Cecilia Zandalasini, Lorela Cubaj, Francesca Pasa, Costanza Verona, Jasmine Keys, Mariella Santucci, Olbis Andrè, Laura Spreafico, Sara Madera, Martina Fassina, Francesca Pan e Martina Kacerik, e grazie coach Andrea Capobianco il cui stile e le cui parole pre-gara meriterebbero dí essere insegnate nelle scuole.


(Foto dal sito FIP)

⏳ Manca una settimana.Una settimana per scegliere di esserci.Una settimana per dire che l’uguaglianza non è un’idea astr...
02/03/2026

⏳ Manca una settimana.
Una settimana per scegliere di esserci.
Una settimana per dire che l’uguaglianza non è un’idea astratta, ma un percorso condiviso.
Ogni passo conta. Ogni presenza fa la differenza.

📍 Riccione
🗓 8 marzo 2026
⏰ Ritrovo ore 9.30
📩 Info: [email protected]
📲 WhatsApp: 351 4859319
👉 Iscriviti ora su walkandrunforwomen.it

Le mani di Manu’ Benelli, patrimonio dell’umanità. ♥️ PS e con lei in veloce quel gran fisico di Luisella Milani centro ...
15/12/2025

Le mani di Manu’ Benelli, patrimonio dell’umanità. ♥️ PS e con lei in veloce quel gran fisico di Luisella Milani centro pluriscudettato!
Volley Academy Evolution Manù Benelli

🎾 ⚽ Lo sport femminile è in piena crescita: più pubblico, più sponsor, più medaglie. Eppure, fuori dal campo, la partita...
08/11/2025

🎾 ⚽ Lo sport femminile è in piena crescita: più pubblico, più sponsor, più medaglie.
Eppure, fuori dal campo, la partita più dura è ancora quella per i diritti.

🏅 Contratti precari, maternità non tutelata, gender pay gap e scarsa rappresentanza ai vertici: sono queste le sfide che atlete e associazioni affrontano ogni giorno.

🗣️ «Costringiamo atlete che fanno un lavoro del tutto simile al subordinato a vivere con un riconoscimento completamente sbagliato, con diritti e tutele inferiori. L’esempio più grave? La maternità» dice a Il Bollettino Luisa Rizzitelli, Presidente di ASSIST Associazione Nazionale Atlete.

✍ Pasquale Conte al https://lnkd.in/ge66mPDh

Se non vi commuovete, siete di marmo🥹
28/09/2025

Se non vi commuovete, siete di marmo🥹

19/09/2025

FuoriTg Tg3 grazie per questo spazio e per tutta la puntata dedicata ai problemi dello

Il rovescio delle medaglie.
29/08/2025

Il rovescio delle medaglie.

Contratti da due galassie diverse, maternità ignorata e visibilità negata: la presidente di Assist smaschera le ingiustizie dello sport femminile in Italia: «La riforma dello sport ha commesso due errori cui bisogna porre rimedio» Questa intervista fa parte del nuovo numero di Resistenze, la new...

07/08/2025

“Risolto il caso Asia Cogliandro, e' chiaro ora che occorre unirsi tutti insieme per estendere il diritto alla maternità alle atlete di tutte le federazioni italiane, in modo che Asia possa essere davvero non l'ultima, ma la prima ad inaugurare una nuova era culturale capace di guardare alla maternità in maniera serena e rispettosa, anche nello Sport.

Abbiamo ribadito in tutte le sedi, con Uisp, AICS e AIP - Associazione Italiana Pallavolisti, quanto servano azioni concrete, alcune anche a costo zero. Due di queste:
- un Tavolo Istituzionale presso il Ministero dello Sport con tutte le parti coinvolte e una seria assunzione di responsabilità dello Stato su questi temi. Poi, importantissima, una Commissione dedicata alla maternità e alla parità di genere in ognuna delle 50 Federazioni.

Parlare insieme, in sedi ufficiali, e’ un grande primo passo. Ma evidentemente qualcuno non l’ha mai pensata cosi (e i risultati si sono visti).
Consentitemi di non lasciare cadere le parole e l’atteggiamento del Presidente della Lega Volley Femminile, Mauro Fabris, nel corso della trasmissione TimeLine di SkyTg24, nella quale sono stata invitata due giorni fa. Il presidente ha fatto intendere più volte come la sottoscritta e Assist siano solo in cerca di protagonismo e visibilità.
A parte le imprecisioni (no, Presidente: il tennis non è riconosciuto come sport professionistico per l’ordinamento sportivo italiano), e le parole di pura retorica, noi di Assist avremmo auspicato un atteggiamento collaborativo e rispettoso, invece che, secondo noi, provocatorio e paternalistico. Tra l’altro, per Fabris il caso Cogliandro va derubricato a un semplice malinteso, come se Asia si fosse inventata quanto da lei dichiarato pubblicamente con lucidità e coerenza.
L’accordo raggiunto tra Club e atleta (ovvio, tardivo, doveroso e inevitabile) non cambia ciò che ha causato clamore.
E parla da se’ il fatto che, se Assist denuncia e sottolinea l'inedia e l'immobilismo delle istituzioni sportive e non, venga accusata di protagonismo e si lancino strali con reazioni scomposte.
Pero’, siccome vogliamo restare positive, recuperiamo l'etimo del termine "protagonismo", che richiama l'origine greca ed il significato di “prima lottatrice”.
E allora sì, con fierezza ci prendiamo questo epiteto di "prime lottatrici": siamo orgogliosamente in cerca di quella visibilità che le ingiustizie nei confronti delle atlete DEVONO avere.
Siamo state, uomini e donne di Assist, prime lottatrici e forsennatamente in cerca di attenzione quando già nel 2000 abbiamo iniziato a denunciare le clausole anti-maternità, scritte nero su bianco nelle oscene scritture private delle atlete (me compresa). Clausole adottate in svariate discipline, quando nessuno aveva il coraggio di parlarne e prima che Lara Lugli scoperchiasse il vaso di Pandora.
Siamo state “prime lottatrici” quando i premi differenti tra uomini e donne erano considerati normali, così come le diarie diverse o le borse di studio inferiori per le atlete.
Siamo state e siamo ancora “protagoniste” quando allo sport femminile sono riservati spazi residuali sulla tv pubblica e le gare per i diritti delle nazionali femminili vanno deserte. Ricordo con orgoglio la visibilità ottenuta con la campagna “Azzurre su Rai 1” e quello che le calciatrici hanno ottenuto con merito.
Quindi, orgogliosamente, lo ribadiamo: il nostro impegno è politico e attivista. Serve a fare chiarezza su tematiche poco conosciute e a difendere a gran voce — da protagoniste/i appunto— i diritti, l’equità di trattamento, la verità dello stato dei fatti. Anche per evitare che, come accaduto l’altro giorno a SkyTg24, vengano fornite informazioni inesatte, accompagnate da difese retoriche e da un modo di fare che riteniamo del tutto fuori luogo.
E’ incredibile dover ancora spiegare
quale sia la differenza sostanziale tra l’essere riconosciute atlete professioniste anziché dilettanti! Ed e’ incredibile che nel 2025, in Italia, solo il calcio riconosca questo sacrosanto diritto alle donne. Ripetiamo: per le atlete questo diritto e’ tale SOLO NEL CALCIO.
E se sei un’atleta agonista (o allenatrice o dirigente), retribuita per quell’attività sportiva, essere PRO significa avere contributi pensionistici, TFR, tutela infortunistica e tutela della maternità adeguate ecc. Non sono inezie! Significa avere una vita lavorativa dignitosa e tutelata, come è obbligatorio in ogni altro comparto produttivo.
È evidente che nello sport (come altrove) la maternità venga ancora percepita come un ostacolo, invece che come valore aggiunto e un diritto da garantire senza condizioni. A fronte delle 10 top players mamme, citate da Fabris, ci sono migliaia di atlete meno note e meno tutelate, che posticipano la maternità o che ci rinunciano del tutto. Perché tutte, dalla prima all’ultima, sono perfettamente consapevoli delle conseguenze. Lo abbiamo ricordato con la campagna di Assist , lanciata quattro anni fa. Ma evidentemente c’era chi aveva altro da fare...
Abbiamo ancora tanta strada da percorrere, ma sentiamo di essere sempre più vicine ad un traguardo storico. Lo siamo anche grazie a Lara Lugli, Alice Pignagnoli, Asia Cogliandro atlete e donne coraggiose, ma anche a tutte/i quelli che ci stimano e sostengono.
Ringraziamo ancora una volta SkyTg24 e chiunque vorrà continuare a darci ascolto e spazio, perché la visibilità delle atlete è già lotta politica e culturale. Noi non ci fermeremo, potete giurarci”.
Luisa Garribba Rizzitelli Presidente di Assist

21/07/2025

Sostenere chi cerca di far crescere lo sport non è solo un dovere, ma anche un piacere. ⤵

Cari Momenti di Sport, vi chiediamo una mano per diffondere ad atlete ed ex atlete un questionario anonimo per una ricerca curata dalla biolimpionica Antonella Bellutti. Potreste aiutarci?
Assist Associazione Nazionali Atlete

La richiesta è rivolta a donne atlete in attività ed ex atlete. Ovviamente è totalmente anonimo, i dati sono registrati in forma anonima e elaborati in forma aggregata.
Ragazze, atlete e non, siete pronte a dare una mano?

Questionario per atlete in attività:
https://forms.gle/eCvVWyRwUiN2ciUj9

Questionario per ex atlete:
https://forms.gle/mz3yU5jecUSWBeea8

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Rome
00185

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