Regesta Exe

Regesta Exe Accompagniamo i patrimoni culturali, pubblici e privati, nella transizione digitale.

Fondata nel 1996 regesta ha una struttura produttiva composta da ricercatori, archivisti, analisti, sviluppatori, programmatori, data architect, ed è in grado di seguire tutte le fasi di sviluppo del processo di gestione dei contenuti sul web. Dal 2002 al 2004 ha sviluppato “Digital Archives & Memory Storage” (DAMS), il progetto di una piattaforma finalizzata alla gestione sul web di archivi mult

imediali finanziato dall’Europa. Nel 2012 l’evoluzione di Dams, la piattaforma XML-nativa xDams, è rilasciata come open source. Dal 2008 regesta ha investito nella ricerca e nello sviluppo di strumenti e applicazioni per il web semantico attraverso l'utilizzo delle tecnologie linked data. Nel 2015 ha vinto con la Fondazione CDEC il Grand Prize alla Lodlam challenge del LODLAM Summit 2015 di Sydney con Open Memory Project, portale LOD per la pubblicazione e l’accesso ai dati sulla storia degli ebrei e della Shoah in italia.

  per trasformare la memoria in conoscenza viva, accessibile, condivisa.Non è solo un archivio: è uno spazio politico de...
24/04/2026

per trasformare la memoria in conoscenza viva, accessibile, condivisa.

Non è solo un archivio: è uno spazio politico della memoria, che permette di tornare alle radici della democrazia italiana, alle scelte, ai conflitti, al coraggio di chi ha resistito al fascismo.



regesta.exe, partner tecnologico della Fondazione Gramsci

Archivi della Resistenza
Il Portale Archivi della Resistenza è stato progettato e realizzato dalla Fondazione Gramsci, in collaborazione con la Fondazione Gramsci di Puglia e con l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea. Avviato nel novembre 2015 e portato a termine nell’aprile 2017 è stato inserito nel Programma ufficiale delle celebrazioni del 70° Anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

Visita il portale Archivi della Resistenza
https://fondazionegramsci.org/portali-e-siti/archivi-della-resistenza/

Solo quando l’immagine smette di essere qualcosa da guardare e consumare e diventa una domanda rivolta a noi, inizia il ...
24/04/2026

Solo quando l’immagine smette di essere qualcosa da guardare e consumare e diventa una domanda rivolta a noi, inizia il vero percorso della visione: una riflessione etica sul nostro sguardo di fronte alle tragedie altrui.
Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 il governo turco diede inizio allo sterminio degli Armeni. L’antropologa visuale Silvana Profeta ci guida dentro questa memoria attraverso i materiali d’archivio disseppelliti e rielaborati da Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi.
“Quale sforzo interpretativo può restituire o aggiungere significazione a queste immagini?” si chiede e ci chiede l’autrice?
Un articolo tutto da leggere, sul nostro magazine.

https://www.regesta.com/2026/04/24/il-medz-yeghern-il-grande-male-la-memoria-del-genocidio-armeno-tra-pagine-e-fotogrammi/



Qual è il ruolo della fotografia nella costruzione del patrimonio culturale?La mostra “Il vero documento. La produzione ...
17/04/2026

Qual è il ruolo della fotografia nella costruzione del patrimonio culturale?
La mostra “Il vero documento. La produzione del Gabinetto Fotografico Nazionale 1913–1938”, allestita presso l’ ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione offre una riflessione articolata sul rapporto tra immagine, conoscenza e politiche di tutela.
Attraverso una selezione di 124 fotografie, il percorso ricostruisce le pratiche, le metodologie e le finalità di un’istituzione che, fin dalla fine dell’Ottocento, ha contribuito a rendere “visibile” il patrimonio allo sguardo dello Stato.
Dalle campagne fotografiche sul territorio alla camera oscura: dentro ci sono paesaggi, monumenti, dettagli, ma anche metodi, determinazione per la “fedeltà al reale”, e persino le tracce di un uso propagandistico delle immagini negli anni del regime.
Una mostra densa, che fa vedere non solo le fotografie, ma il modo in cui sono state pensate.
Un contributo utile per chi si occupa di beni culturali, fotografia, archivi e politiche della memoria.
Un punto di partenza per approfondire e navigare oltre mezzo milione di schede e immagini dell'ICCD a disposizione di tutti nel portale della fotografia MIC realizzato da regesta.exe

https://www.regesta.com/2026/04/17/la-fotografia-di-documentazione-tra-tutela-e-rappresentazione-1913-1938/

Dalla fotografia al documento, dal documento alla fotografia: sono tanti i percorsi tracciati nella mostra ‘Il vero documento’. La produzione del Gabinetto Fotografico Nazionale 1913 – 1938, inaugurata il 15 aprile scorso nella sede dell’ICCD. L’Istituto –  nato nel 1975 dall’unione ...

Un dipinto, un libro, un documento burocratico. Il primo risale al XVII secolo, è un  Ecce Homo dove appare un uomo occh...
06/03/2026

Un dipinto, un libro, un documento burocratico. Il primo risale al XVII secolo, è un Ecce Homo dove appare un uomo occhialuto, munito di sacchetta colma di denaro; il secondo un’opera pubblicata ad Amsterdam nel XVII secolo in difesa del popolo ebraico; il terzo è un nulla osta per il viaggio di un fisico a Copenhagen, datato 8 settembre 1938.

Documenti lontani nel tempo, ma oggi esplorabili nello stesso spazio digitale.
Con IN-ITALJA, il primo atlante digitale e dinamico dedicato alla storia degli ebrei in Italia, è possibile navigare tra fonti d’archivio, opere d’arte, libri e storie individuali dal Medioevo agli anni Trenta del Novecento.

ll Digital Atlas sintetizza i risultati di tre progetti di ricerca PRIN ospitati presso la Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi di Milano, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e l’Università di Pisa

☞ il link all'articolo
https://www.regesta.com/2026/03/06/digital-humanities-al-servizio-della-storia-in-italja-latlante-dinamico-delle-comunita-ebraiche/

È online il database dei Memoriali di Bologna!Grazie alla collaborazione tra Alma Mater Studiorum - Università di Bologn...
20/01/2026

È online il database dei Memoriali di Bologna!

Grazie alla collaborazione tra Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e regesta.exe, è stato pubblicato , il nuovo dei libri memorialium del Comune di Bologna (1265–1452): una fonte straordinaria di contratti, testamenti e atti giuridici medievali, ora accessibile e ricercabile online!

Attraverso tecnologie avanzate come xDams, HTR con Transkribus e Linked Open Data, MemoBo offre nuovi strumenti per la ricerca storica e la valorizzazione del patrimonio documentario.
Con questa pubblicazione sono accessibili due Memoriali del comune di Bologna duecenteschi, scelti come modelli per il XIII secolo.
Archivio di Stato di Bologna

👉 Scopri di più nel nostro articolo:
https://www.regesta.com/.../memobo-il-database-online.../

È online il database dei Memoriali di Bologna!Grazie alla collaborazione tra Alma Mater Studiorum - Università di Bologn...
16/01/2026

È online il database dei Memoriali di Bologna!

Grazie alla collaborazione tra Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e Regesta.exe, è stato pubblicato , il nuovo dei libri memorialium del Comune di Bologna (1265–1452): una fonte straordinaria di contratti, testamenti e atti giuridici medievali, ora accessibile e ricercabile online!

Attraverso tecnologie avanzate come xDams, HTR con Transkribus e Linked Open Data, MemoBo offre nuovi strumenti per la ricerca storica e la valorizzazione del patrimonio documentario.

Con questa pubblicazione sono accessibili due Memoriali del comune di Bologna duecenteschi, scelti come modelli per il XIII secolo.
Archivio di Stato di Bologna
👉 Scopri di più nel nostro articolo:
https://www.regesta.com/2026/01/16/memobo-il-database-online-dei-memoriali-di-bologna/




è un progetto di digital humanities nato dalla collaborazione tra l’Università di Bologna e regesta.exe che ha portato alla pubblicazione online del database MemoBo, dedicato ai Libri memorialium del Comune di Bologna.

La nuova CDEC Digital Library: le storie al centro della ricerca.La Fondazione CDEC Digital Library si presenta con un p...
04/12/2025

La nuova CDEC Digital Library: le storie al centro della ricerca.

La Fondazione CDEC Digital Library si presenta con un portale completamente rinnovato. Nuova grafica, struttura semplificata e navigazione più immediata rendono la consultazione più chiara e veloce.
Ogni storia – di protagonisti, vittime e testimoni – diventa il punto di partenza per esplorare documenti, fotografie e testimonianze attraverso collegamenti rapidi e intuitivi.
Il portale integra anche i Portali tematici della Fondazione CDEC, con progetti digitali come Resistenti Ebrei d’Italia, TRAME ed Ebrei di Rodi riuniti in un unico spazio di ricerca.

Il nuovo design migliora leggibilità e usabilità su tutti i dispositivi, alleggerendo la lettura di contenuti complessi.

Progetto tecnologico e web design firmato da regesta.exe
Leggi l’articolo sul nostro magazine —>
https://www.regesta.com/2025/12/04/cdec-digital-library-una-nuova-esperienza-online/

La nuova CDEC Digital Library: le storie al centro della ricercaLa Fondazione CDEC Digital Library si presenta con un po...
04/12/2025

La nuova CDEC Digital Library: le storie al centro della ricerca

La Fondazione CDEC Digital Library si presenta con un portale completamente rinnovato. Nuova grafica, struttura semplificata e navigazione più immediata rendono la consultazione più chiara e veloce.
Ogni storia – di protagonisti, vittime e testimoni – diventa il punto di partenza per esplorare documenti, fotografie e testimonianze attraverso collegamenti rapidi e intuitivi.
Il portale integra anche i Portali tematici della Fondazione CDEC, con progetti digitali come Resistenti Ebrei d’Italia, TRAME ed Ebrei di Rodi riuniti in un unico spazio di ricerca.
Il nuovo design migliora leggibilità e usabilità su tutti i dispositivi, alleggerendo la lettura di contenuti complessi.



Progetto tecnologico e web design firmato da Regesta.exe

Leggi l'articolo sul nostro magazine

https://www.regesta.com/2025/12/04/cdec-digital-library-una-nuova-esperienza-online/

Il Catalogo generale dei Beni Culturali, accessibile online grazie al portale realizzato da regesta.exe, e basato su tec...
23/11/2025

Il Catalogo generale dei Beni Culturali, accessibile online grazie al portale realizzato da regesta.exe, e basato su tecnologie del Semantic web, si è nuovamente esteso, per accogliere nella piattaforma 77 oggetti provenienti dalle Collezioni Medicea e Lorenese del Museo Galileo catalogati secondo gli standard ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione per la descrizione del Patrimonio Scientifico e Tecnologico

Un passo fondamentale per la conoscenza, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio del museo; un altro passo verso la condivisione della conoscenza e il dialogo interdisciplinare

https://catalogo.beniculturali.it/search/imss/City/firenze?startPage=12&paging=true&

14/10/2025

Indirizzo

Via Angelo Bargoni, 8
Rome
00153

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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