10/08/2023
*Commercialista*
Un professionista non si paga solo per quello che fa, ma, anche, per quello che sa, per lo studio e per l'aggiornamento continuo, per quanto dà in "valore aggiunto" per esperienza e, soprattutto, per la serietà e la dedizione.
Le prestazioni di un professionista non si pagano a metro, a litro, o a peso, ma per l'impegno, il sapere, la serietà e le responsabilità.
Quando vai dal un medico, per una patologia importante, cerchi di scegliere il migliore, non quello da cui risparmi.
Il lavoro è dignità che significa, di certo, ricevere il giusto compenso per quanto si svolge!
Se, poi, vi piace credere che qualcuno vi regali qualcosa, allora delle due, una:
o lo fa perché non ha profuso sue energie (magari sfruttando, o copiando, il lavoro altrui ...), oppure perché lo recupererà in altra maniera ...
Da qui, non si scappa!
Chi si svende lede l'intera categoria professionale, oltre, naturalmente, se stesso.
I veri professionisti seri ed onesti, rispondono sempre al telefono, studiano, si aggiornano e lavorano s**o.
Questo è !!
Ricordate sempre: da quanto percepisce per la prestazione, dovrà versare l'iva, avrà dei costi con i quali confrontare l'onorario (di software, di fitto, di Assicurazione, di cancelleria, di personale, di abbonamenti a libri o riviste, di telefonia, di tari, di energia elettrica - illuminazione, computer e ... climatizzatore! -), dell'Irpef, di contributi previdenziali e di addizionali comunali e regionali dell'Irpef, ... quand'anche pure di l'irap e di imu!
Quindi, non percepisce il compenso e lo intasca,
senza costi e tasse, imposte e contributi da pagare, come molti dipendenti pubblici (o privati) ...
Tenete bene a mente!! E alla fine della seduta chiedere sempre: “Cosa le devo dottore?”