Eccom - Idee per la Cultura

Eccom - Idee per la Cultura Promuoviamo l’accesso alla cultura come diritto e leva di sviluppo sostenibile, sociale ed economico.

Sviluppiamo progetti che potenziano il rapporto tra le comunità e il patrimonio culturale, migliorandone l’accessibilità e la partecipazione.

Per l’ultima residenza del progetto Contested Desires: Constructive Dialogues a cura di Xarkis, tutti i 22 artisti coinv...
08/09/2026

Per l’ultima residenza del progetto Contested Desires: Constructive Dialogues a cura di Xarkis, tutti i 22 artisti coinvolti si sono riuniti nel piccolo villaggio di Kalavasos (Cipro) per incontrare un territorio che non è semplice sfondo, ma parte attiva della ricerca.

Gli artisti stanno attraversando la comunità attraverso le voci degli ex minatori, le memorie locali, la tessitura del grano, le erbe e i bozzoli di seta, le pratiche artigianali e le immagini di donne cipriote filmate oltre quarant’anni fa.

Non si tratta di appropriarsi delle narrazioni di un territorio, ma di costruire con esse una relazione fondata su ascolto, reciprocità e co-creazione, interrogando al tempo stesso le storie di estrazione, appropriazione e rappresentazione che hanno plasmato il nostro rapporto con i luoghi e le loro risorse.

Al centro di ogni incontro la domanda che attraversa l’intero progetto: come può la pratica artistica generare nuove forme di dialogo intorno alle storie, alle identità e ai desideri che definiscono un luogo?

Da questo processo nasceranno nuove opere e nuove prospettive, che confluiranno nel “Xarkis Festival 2026”, il capitolo finale di Contested Desires: Constructive Dialogues che avrà luogo dall’11 al 13 settembre a Kalavasos.



Contested Desires: Constructive Dialogues è finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea ed è realizzato in collaborazione con: D6, Xarkis, La Bonne, Centre de Cultura de Dones Francesca Bonnemaison, Herengracht401, Museo delle Civiltà, Pro Progressione, , Museo Egizio, Torino, ._, La Fabrique Art Studio.

Partner associati: , Larnaka 2030, Cyprus University of Technology, Fondazione Sbac, Casa Arabe.

In collaborazione con: Nubuke Foundation, Museo della Memoria, RMCG - University of of Leicester.

Ovunque voi siate, il team di ECCOM vi augura buona estate. Torneremo a settembre per continuare a costruire insieme pro...
06/08/2026

Ovunque voi siate, il team di ECCOM vi augura buona estate. Torneremo a settembre per continuare a costruire insieme progetti capaci di generare valore e nuove connessioni.

Claudia Losi, Tutti i punti che siamo |  Bosco de Le Costantinea cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine L’intervento d...
05/08/2026

Claudia Losi, Tutti i punti che siamo | Bosco de Le Costantine
a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

L’intervento di Claudia Losi prende avvio dall'immaginario animale e fantastico che attraversa le storie, i ricami e gli arazzi della Fondazione Le Costantine. Figure ibride, creature simboliche e motivi ornamentali diventano il punto di partenza di una ricerca che intreccia memoria, sapere artigianale e immaginazione.
Il progetto ha avuto inizio durante il Caloma Festival 2025, in collaborazione con Red Lab Gallery, generando una prima serie di disegni e tessiture. Nel Bosco de Le Costantine prende vita la performance Tutti i punti che siamo con cinque sculture che trasformano il paesaggio in una narrazione condivisa tra natura, arte contemporanea e tradizione tessile.

▶︎ Le opere permanenti sono visitabili presso la Casa delle culture del Mediterraneo e il Bosco de Le Costantine.

Foto di M. Luceri

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Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

Giulio Bensasson, Come funghi | Bosco de Le Costantine a cura di ECCOM e Fondazione Le CostantineRealizzata attraverso c...
05/08/2026

Giulio Bensasson, Come funghi | Bosco de Le Costantine
a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

Realizzata attraverso calchi in gomma siliconica Come Funghi è l'opera scultorea e installativa di Giulio Bensasson che emerge e si innesta su una quercia secolare del Bosco de Le Costantine. Attraverso quest’opera, l’artista indaga il lento scorrere del tempo e la capacità della natura di ridefinire continuamente il paesaggio, assumendo il fungo come simbolo della connessione profonda e del rinnovamento. La crescita silenziosa e apparentemente spontanea diventa metafora del tempo che modifica i luoghi, rivelando forme di bellezza inattese nei processi di sedimentazione e rinascita.

▶︎ L’opera permanente è visitabile presso il Bosco delle Costantine.

Foto di M. Luceri

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Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

Numero Cromatico, I miei pensieri nascono dalle tue mani a cura di ECCOM e Fondazione Le CostantineI miei pensieri nasco...
31/07/2026

Numero Cromatico, I miei pensieri nascono dalle tue mani
a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

I miei pensieri nascono dalle tue mani è un dispositivo tessile che intreccia scrittura contemporanea e memoria storica. Attraverso il sapere custodito e tramandato dalle tessitrici della Fondazione Le Costantine, i testi di Numero Cromatico diventano uno stendardo-manifesto: un elemento materico capace di abitare lo spazio e generare nuove relazioni.
Gli elementi, co-progettati e realizzati insieme alle tessitrici della Fondazione Le Costantine, sono installati come dispositivi di attraversamento che accompagnano il visitatore in un percorso in cui il gesto della tessitura diventa esperienza di relazione tra arte contemporanea, patrimonio vivente e paesaggi.

Foto di G. Albergo e M. Luceri

Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

Numero Cromatico

Lucia Veronesi, Da innumerevoli innesti | Bosco de Le Costantine a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine"Da innumerev...
31/07/2026

Lucia Veronesi, Da innumerevoli innesti | Bosco de Le Costantine a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

"Da innumerevoli innesti" restituisce una rilettura inedita del patrimonio iconografico della Fondazione Le Costantine attraverso una serie di collage che fondono archivio, memoria e presente. Nell’arazzo, i volti delle tessitrici che hanno attraversato oltre 125 anni di storia si intrecciano con quelli delle donne che oggi custodiscono e rinnovano questa tradizione, dando vita a immagini stratificate in cui passato e presente coesistono.
L'innesto di elementi vegetali amplia ulteriormente questa genealogia visiva, evocando una memoria organica, in costante trasformazione. L'opera supera la dimensione documentaria dell'archivio per costruire un racconto corale, in cui il lavoro tessile emerge come patrimonio vivente, un’eredità collettiva, di una storia di donne che hanno ancora tanto da raccontare.

▶︎ Le opere permanenti sono visitabili presso la Casa delle culture del Mediterraneo.

Foto di G. Albergo e M. Luceri

Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

Alice Padovani, Cantico dell'assenza | Casa delle culture del Mediterraneo e Bosco de Le Costantinea cura di ECCOM e Fon...
30/07/2026

Alice Padovani, Cantico dell'assenza | Casa delle culture del Mediterraneo e Bosco de Le Costantine
a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

Le opere di Alice Padovani, disseminate tra la Casa delle Culture del Mediterraneo e il Bosco de Le Costantine, mettono in relazione materia organica, memoria e paesaggio. Nel bosco, due ulivi morti vengono restituiti a una nuova dimensione: le loro cavità accolgono fibre naturali, semi e reliquie raccolte nel territorio, mentre uno dei tronchi è rivestito d'oro, rendendo visibile il valore della trasformazione.

Con Cantico dell'assenza, l’artista costruisce una geografia della fragilità in cui il paesaggio diventa archivio di tracce, trasformazioni e memorie. Al centro della sua ricerca vi è l'esuvia della cicala, il sottile involucro che l'insetto abbandona durante la metamorfosi, assunta come simbolo di passaggio, rigenerazione e persistenza. Un elemento naturale effimero che, attraverso il gesto artistico, si trasforma in testimonianza del vivente.

Presentate nell'ambito di CALOMA 2026, le opere invitano a riconoscere il paesaggio come un archivio vivo, dove ogni traccia, anche la più fragile, continua a custodire e generare nuove narrazioni.

▶︎ Le opere permanenti sono visitabili presso la Casa delle culture del Mediterraneo e il Bosco de Le Costantine.

Foto di G. Albergo e M. Luceri

Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

Giuseppe De Mattia, Giorni Felici. Ricettario | Case delle culture del Mediterraneoa cura di ECCOM e Fondazione Le Costa...
30/07/2026

Giuseppe De Mattia, Giorni Felici. Ricettario | Case delle culture del Mediterraneo
a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

Con Giorni Felici. Ricettario, Giuseppe De Mattia avvia una ricerca a partire da un quaderno scolastico degli anni Settanta conservato nell'Archivio De Viti de Marco-Starace della Fondazione Le Costantine. Un documento che, attraverso lo sguardo dell'artista, si rivela un prezioso dispositivo di indagine: pagine manoscritte, ricette tramandate e ricopiate nel tempo, annotazioni e foglietti custodiscono una storia di scambi, migrazioni di ingredienti, pratiche quotidiane e relazioni tra persone e territori.

Insieme a Fabiola De Cicco, cuoca del ristorante La Gramola della Fondazione Le Costantine, De Mattia ha selezionato alcune ricette per riportarle in vita, trasformando la ricerca d'archivio in un processo di sperimentazione, confronto e dialogo con il presente, in cui il sapere custodito nei documenti torna a farsi esperienza condivisa.

Esposto alla Casa delle Culture del Mediterraneo nell'ambito di CALOMA 2026, Giorni Felici. Ricettario restituisce l'archivio come uno spazio vivo di produzione culturale: un luogo in cui la memoria non si limita a essere conservata, ma continua a generare conoscenza, relazioni e nuove narrazioni.

L’opera permanente è visitabile presso la Case delle culture del Mediterraneo.

Foto di G. Albergo e M. Luceri

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Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

Elena Bellantoni, Albergo delle lettere | Bosco de Le Costantinea cura di ECCOM e Fondazione Le CostantineUn'installazio...
30/07/2026

Elena Bellantoni, Albergo delle lettere | Bosco de Le Costantine
a cura di ECCOM e Fondazione Le Costantine

Un'installazione che trasforma il gesto della corrispondenza in uno spazio da attraversare e vivere. L’opera nel Bosco de Le Costantine si configura come una struttura aperta e percorribile, concepita come un archivio di memoria e relazioni, in cui la scrittura diventa materia e architettura.
Le pareti, realizzate con il cocciopesto, accolgono in rilievo frammenti di lettere e brani epistolari che emergono dalla superficie come tracce permanenti. Non singole parole, ma porzioni di corrispondenze che conservano il carattere intimo e collettivo della memoria condivisa dell’Archivio de Le Costantine. La struttura, aperta verso il cielo e attraversata dalla luce, è circondata da elementi vegetali che ne amplificano il dialogo con il paesaggio. Al centro, l'insegna luminosa Albergo delle lettere richiama l'idea di un luogo di incontro e permanenza, dove le parole continuano ad abitare il tempo.

Progettazione esecutiva e direzione operativa a cura di Afro Carpentieri.
Maestranze specializzate: Pietro di Silvestro, per la lavorazione del ferro, Hermann Mejer per la modellazione delle murature e delle superfici in cocciopesto.

Foto di G. Albergo e M. Luceri

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Intervento finanziato nell’ambito del progetto Casamassella - Borgo delle Tessitrici (Finanziato dal Ministero della Cultura - Bando PNRR Borghi 2023-2026) Comune di Uggiano La Chiesa.

CALOMA 2026 si è concluso, ma lascia aperto uno spazio di relazioni.Per due giorni, il Bosco de Le Costantine e la Casa ...
29/07/2026

CALOMA 2026 si è concluso, ma lascia aperto uno spazio di relazioni.

Per due giorni, il Bosco de Le Costantine e la Casa delle Culture del Mediterraneo sono diventati un luogo di incontro tra pratiche artistiche contemporanee, comunità, paesaggio e memoria, dando forma a un dialogo che ha coinvolto artisti, curatori, ricercatori, abitanti e visitatori.
Un festival che ha scelto di abitare la complessità, facendo dell'arte uno strumento di ascolto e di costruzione di nuovi immaginari.

Grazie a tutte le artiste e gli artisti, ai partner, ai curatori, alla Fondazione Le Costantine, al Comune di Uggiano La Chiesa, ai cittadini e a tutte le persone che hanno preso parte a questa terza edizione.

CALOMA continua a essere un laboratorio di sperimentazione culturale in cui la cura dei luoghi e delle relazioni diventa pratica curatoriale e occasione di sviluppo per il territorio.
Le immagini raccontano solo una parte di ciò che è accaduto. Il resto continuerà a vivere nelle connessioni che questa esperienza ha saputo generare.

Foto di G. Albergo e M. Luceri


Casamassella - Borgo delle Tessitrici Numero Cromatico

Indirizzo

Via Buonarroti 30
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:30
Martedì 09:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 17:30
Giovedì 09:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 17:30

Telefono

+390642013043

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