Studio Gattegna - Dottori Commercialisti

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FLAT TAX CONVIENE?
20/01/2023

FLAT TAX CONVIENE?

La misurata varata dalla Legge di Bilancio è poco conveniente per chi sostiene molti costi o ha un reddito basso

07/10/2021

SCHEDA ECONOMICA E FINANZIARIA
Draghi accelera; nella delega fiscale, iva , catasto, irap e cuneo:

Iva: Semplificazione del sistema oggi articolato in quattro aliquote, con una possibile riduzione di quella ordinaria

Catasto: Si punta ad abbandonare il sistema attuale di rendite e moltiplicatori definiti “numeri senza senso” da Draghi

Irpef: irpef, il Parlamento ha chiesto di tagliare soprattutto per i ceti medi, fra 28 mila e 55 mila euro di reddito lordo annuo , colpiti dal salto di aliquota al 28%.

Irap: per le imprese si punta come chiesto espressamente dal Parlamento al superamento dell’irap.

Bonomi: asse sul clima con Germania e Francia, le prime tre economie europee dovrebbero giungere a posizioni comuni da far valere al consiglio ue.

Visco: ripresa al 6% più forte del previsto: i tassi di interessi resteranno bassi; le banche stanno svolgendo al meglio il proprio lavoro

Energia: Parigi e Madrid premono Per una risposta coordinata ue
Il caro prezzi all’esame dell’eurogruppo.
La Spagna appoggiata dall’Italia suggerisce acquisti di gas in comune sul modello dei vaccini.
La Francia insiste sulle riserve strategiche e rilancia il nucleare.
Il commissario Gentiloni, servono misure mirate e temporanee che non contraddicano la svolta green della ue.
Petrolio, record dal 2014:
L’opec non arriva in soccorso al mercato

Morosità affitti, rimborso imu 2021 in dichiarazione: gli immobili interessati sono circa 100-120 mila, stanziamenti per 100 milioni.

Riforma fiscale e scaglioni irpef: le proposte dei partiti.Forza Italia: Eliminare la tassa di successione e delle donaz...
10/06/2021

Riforma fiscale e scaglioni irpef: le proposte dei partiti.

Forza Italia: Eliminare la tassa di successione e delle donazioni, o almeno, innalzare il valore imponibile esente per gli eredi in linea diretta o il coniuge; bloccare le cartelle esattoriali sino alla fine dell’anno 2021 e introdurre la pace fiscale con l’azzeramento del magazzino fiscale.
Ok alla sanatoria dei debiti fiscali.
Forza Italia propone anche un superamento dell’irap . No a patrimoniali su capitali privati e si alla riforma del catasto.
Sull’irpef Berlusconi punta a ridurre a tre (15%, 23%e 33%) le aliquote le aliquote ridefinendo i contenuti della base imponibile e ampliando la no tax area estesa fino a 12 mila euro.

Pd: tassa successione oltre 5 milioni di euro e irpef modello tedesco
Portare al 20%, mantenendo la franchigia di 1 milione di euro per ogni beneficiario, l’aliquota per i trasferimenti in favore del coniuge o di parente in linea retta di ammontare superiori a 5 milioni di euro.
Il gettito aggiuntivo finanzierebbe l’istituzione di una dote di autonomia di 10 mila euro per i 18 enni.
Quanto all’irpef il pd punta a un imposta più progressiva sul modello tedesco, riducendo il differenziare di aliquota tra il secondo e il terzo scaglione.
Nel disegno di Letta c’è anche il rilancio dell’iri l’imposta sul reddito di impresa con un’aliquota unica al 24%.
Il partito propone anche di introdurre una tassazione agevolata del secondo percettore di reddito di famiglia(tasp)con l’obbiettivo di aumentare l’occupazione.

Cinque stelle:detrazioni su c/C, 3 aliquote e introduzione iri
Sull’irpef la proposta prevede di ridurre da 5 a 3 gli attuali scaglioni con l’obiettivo di ridurre il carico fiscale sull’attuale terzo scaglione.
23% per i redditi fino a 25 mila euro, la seconda aliquota 33% per i redditi da 25001 a 55 mila, la terza aliquota 43 %oltre i 55 mila euro.
Detrazioni sul conto corrente come il cashback

Italia Viva: Irpef come contributo per i redditi bassi

Lega. Alzare la no tax area e rivedere il 3° scaglione
Alzare la soglia della no tax area a 10000 euro e rimodulare la progressività del terzo scaglione irpef ammorbidendo il salto di 11 punti)dal 27% al 38%) per i redditi tra i 28 mila e i 55 mila euro.
Abolizione dell’irap e sua contestuale sostituzione con un’addizionale regionale all’ires per semplificare.
Leu: patrimoniale sui ricchi con stop Imu/irpef alla tedesca

Proposta sul tavolo del governo
Cartelle esattoriali e multe non pagate: cancellate dopo m5 anni
Discarico dei crediti non riscossi; dopo 5 anni le cartelle esattoriali verrebbero cancellate o restituite al titolare.
Nel caso di una multa non pagata ad esempio verrebbe rispedita al Comune i cui vigili urbani hanno emesso la contravvenzione.
Sarà il comune a quel punto se e come procedere per la riscossione.

Economia-Finanze in breveAssegno unico per i figli da luglio: importi da 30 a 217 euroL’assegno unico per i figli, punto...
07/06/2021

Economia-Finanze in breve

Assegno unico per i figli da luglio: importi da 30 a 217 euro

L’assegno unico per i figli, punto cardine del family act, debutterà dal primo luglio.
Anche se in forma ridotta; sarà solo per chi attualmente non può usufruire dell’assegno familiare: lavoratori autonomi e disoccupati che hanno finito la Naspi, incapienti e inattivi.
Fanno parte della norma anche i lavoratori dipendenti oggi esclusi dagli assegni al nucleo per ragioni di reddito familiare e coloro che beneficiano del reddito di cittadinanza senza assegno familiare.
Il Consiglio dei Ministri ha quindi varato una norma “ponte” che coprirà il secondo semestre 2021 , dal primo luglio al 31 dicembre.
Dal 1° gennaio 2022 la riforma sarà a pieno regime per tutti.
L’importo dell’assegno varia a seconda del reddito isee (più è basso il reddito più è alto l’assegno) e del numero dei figli (è identico per il primo e il secondo figlio, maggiorato del 30% dal terzo in poi: si va da un massimo di 217,8 euro a figlio al mese (un nucleo con tre figli minorenni e un isee inferiore a settemila euro) fino a scendere 30 euro per chi ha un isee compreso tra i 39.900 euro e 5.-000 euro.
Il consiglio dei ministri ha inoltre innalzato l’assegno familiare percepito dai lavoratori dipendenti di 37.5 euro a figlio al mese per i nuclei con due figli e di 55 euro per quelli che ne hanno almeno tre.
Esonero contributivo: via anticipato dalle casse
Previdenza: sconto fino a 3 mila euro, in attesa del decreto con le regole, molti enti privatizzati hanno già rinviato i versamenti.
Molte casse di previdenza hanno deciso un temporaneo rinvio delle prime scadenza contributive rinunciando agli incassi.
L’esonero sarà parziale , si stima un massimo di 3 mila euro a persona e riguarderà li solo contributo soggettivi di quest’anno.

I REQUISITI:
1)Un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro nel 2019
2)un calo del fatturato o dei corrispettivi 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019
3)essere in regola con i precedenti versamenti
A centrarli tutti potrebbero essere 300 mila tra gli iscritti alle casse ed essere interessati.

Tax credit sui negozi: ecco quanto vale l’aiuto del 2020
(impatto fino a metà dei canoni)
Esempi:
canone possibilità tax credit

bar 18.000 8.640

fisioterapista 18.300 1.464

agenzia viaggi 29.500 15.000

panetteria 30.000 10.800

fisioterapista 18.300 1.464

avvocato 75.000 21.000

Uno dei presupposti per accedere al tax credit locazioni è il monitoraggio del calo mensile minimo di fatturato e corrispettivi

Super bonus : il nuovo decreto in alcuni casi potrebbe compromettere la procedura

Mercato immobiliare, acquisti e mutui, dal ko al rimbalzo

Roma , Gualtieri punta allo scranno di Sindaco.Dopo animate e concitate discussioni  e dibattiti interni accesi,  nel PD...
10/05/2021

Roma , Gualtieri punta allo scranno di Sindaco.

Dopo animate e concitate discussioni e dibattiti interni accesi, nel PD si è fatta largo la candidatura dell’ex ministro Gualtieri; storico, accademico, deputato europeo, Presidente di una importante commissione su temi economici, e infine ministro.
Nel corso della sua carriera ha dato dimostrazione di equilibrio e senso delle istituzioni, con uno approccio di stampo anglosassone si è guadagnato la stima di alleati e avversari.
Anche in seno al Governo ha dimostrato una spiccata personalità, nel rispetto dei ruoli, ha sempre puntato sulla difesa dei suoi principi.
Ad ogni costo.
Parafrasando un vecchio slogan di Miterrand; alleati si allineati no.
Lo scranno di Sindaco è oggi la sua mira.
Un orizzonte vicino se l’ex ministro riuscirà a costruire una coalizione forte e coesa che dimostri affidabilità e credibilità.
A destra la confusione regna sovrana, la rissa attorno ai nomi e soprattutto sui programmi sta screditando il blocco di centro-destra.
Bertolaso e Albertini al momento sono nel “congelatore”.
La concorrenza interna tra Meloni e Salvini, per la guida del “cartello politico” (una vera e propria opa), sta lacerando il tessuto elettorale di riferimento.
La sfida sulla capitale sta facendo affiorare le debolezze intrinseche di molte forze politiche.
Roma è l’asso più pesante sul tavolo.
Una città che in questi ultimi anni ha conosciuto un declino inarrestabile, viabilità, sporcizia, mezzi di trasporto obsoleti, grandi opere ferme al palo.

Virginia Raggi ha dimostrato di non avere contezza della materia, non è un politico corrotto , è un politico inadeguato.
Il suo errore è stato quello di non pianificare una strategia vincente nella guida della città.
L’ultima “grana” è scoppiata ieri: sul web è montata la protesta del quartiere di San Giovanni per il traffico ed il taglio dei parcheggi.
Tutto ciò si aggiunge alle proteste degli urtisti e di altre categorie professionali che si sono sentite abbandonate dall’amministrazione capitolina.
A prescindere da qualsiasi valutazione politica su Roberto Gualtieri, un aspetto è certo: si tratta di una candidatura autorevole e di ampio spessore culturale.
Uno dei problemi del quadro politico di questi anni è stato la mancanza di una classe dirigente adeguata e qualificata.
Ci si è rivolti ai tecnici perché i politici non erano all’altezza.
Nel momento un cui emerge una nuova dirigenza, con un retroterra istituzionale di tutto rispetto, a uscirne vincitore è l’intero paese.
Destra o sinistra che sia.

Letta- Calenda: il matrimonio che serve a Roma e all'Italia.Nel nuovo assetto politico  parlamentare ogni schieramento è...
11/04/2021

Letta- Calenda: il matrimonio che serve a Roma e all'Italia.

Nel nuovo assetto politico parlamentare ogni schieramento è in fase di composizione anzi di ricomposizione.
L ‘arrivò alla segreteria del PD di Enrico letta ha dato slancio a un partito in affanno.
La nuova linea del PD sembra essere più dialogante soprattutto con quelle parti più compatibili con la Storia delle sinistra.
Una di queste e senza dubbio il nuovo partito di Calenda.
Il suo leader che proviene dal mondo dell’impresa ha già dimostrato di coniugare le idee con la cultura del fare.
Calenda non segue progetti astratti propone programmi sperimentati (come direbbe Aristotele)
Ha una visione chiara della politica e di come perseguirla nelle aule parlamentari.
Letta è a mio avviso affine a tale impostazione.
Il temperamento è diverso ma la strategia e la stessa.
Il difetto della sinistra ha scritto una volta Márquez è la mancanza di realismo.
Di Letta e Calenda non si può dire lo stesso.
Sono leaders giovani che sanno concepire la politica come arte architettonica.
E un matrimonio utile, quello tra Letta e Calenda non solo per Roma ma per la nazione.
La capitale è ridotta male dopo anni di gestione fallimentare da parte del suo sindaco e della sua giunta.
Strade dissestate, traffico congestionato, opere archiviate (vedi stadio della Roma) e disorganizzazione, sporcizia.
La rivoluzione pentastellata è fallita prima di nascere.
A livello nazionale un’alleanza organica tra PD e Calenda incentrata su riforme, innovazione, europa e solidarietà sarebbe il motore che serve al paese.
Il metodo del confronto promosso da Letta con Calenda sarà spero il viatico per un Italia nuova e competitiva.
l'alternativa è una nazione guidata da una destra reazionaria divisa al proprio interno) senza bussola e totalmente demagogica.
Il nostro paese merita di meglio
La sinistra moderata è la strada da seguire.
E l'architrave è costituito dall’accordo Letta & Calenda.
Un grande viaggio inizia con un piccolo passo.

Il sindaco che vorrei...Ogni popolo ha il governo che si merita. Cosi scrivevano i classici.Roma fa eccezione.I romani n...
16/03/2021

Il sindaco che vorrei...
Ogni popolo ha il governo che si merita. Cosi scrivevano i classici.
Roma fa eccezione.
I romani non meritano l'amministrazione che hanno.
Ieri una voragine si è aperta in pieno Pantheon. E' il simbolo di una decaenza che pervade la città.
Strade dissestate, smog, traffico congestionati, sporcizia.
Le scelte scellerate del sindaco Raggi sono sotto gli occhi di tutti.
L'ultima e ' lo stadio della Roma ma c'è anche la vicenda dei mondiali del 2024.
Secondo il sole 24 ore si sono persi 5 miliardi di euro di introiti e 200 mil di posti di lavoro.
Gli impianti sportivi comunali circa 80 hanno la concessione scaduta.
'Roma è la città degli echi, la città delle illusioni è la città dei desideri.'
Cosi Giotto ritraeva la città eterna.
Da romano sogno una città nelle mani di un altro sindaco.
Un sindaco che non ci metta mesi a costituire una giunta.
Un sindaco capace e competente, che sappia ascoltare le voci della città.
Un sindaco che abbia nella sua dirigenza i migliori.
Le personalità più spiccate del mondo professionale, politico e umanistico.
Un sindaco che sogni castelli in aria e che poi costruisca le fondanenta per realizzarli.
Onestà, capacità, cultura del fare.
Il degrado delle periferie, la povertà della popolazione chiede risposte.
L'emergenza covid ha dato il colpo di grazia a una città già stremata.
Il governo guidato dal romano Draghi ha promesso interventi speciali per la capitale.
Ma i finanziamenti vanno gestiti con intelligenza e metodo.
Ogni romano è chiamato a fare la propria parte:
Io farò la mia.
Per il grande amore che ho per la mia città.
Un impegno finalizzato alla costruzione di una metropoli moderna, aperta, competitiva.
Un mosaico di culture ricco e variegato.
In una sola parola: Roma

Raggi una pugnalata alla schiena ai nostri “ricordari”.Tra i tanti fallimenti della giunta Raggi figura anche la vicenda...
08/03/2021

Raggi una pugnalata alla schiena ai nostri “ricordari”.

Tra i tanti fallimenti della giunta Raggi figura anche la vicenda dei “ricordari”: un pezzo di Roma, lavoratori instancabili che pur tra mille avversità, hanno creato una vera e propria professione.
Dietro ognuno di loro c’è una storia, una famiglia.
In un momento di crisi dovuta all’emergenza pandemica, la posizione del sindaco di Roma sull’intera categoria è una vera e propria coltellata alla schiena.
Dal 1° aprile tutte le licenze delle rotazioni saranno carta straccia; tutto ciò in totale spregio delle leggi dello stato, dei regolamenti attuativi della regione Lazio e contro la stessa assemblea capitolina.
“Aiutiamo chi è rimasto indietro”, che fine hanno fatto gli slogan retorici dei 5 stelle?
La spinta riformista si è spenta prima di nascere?
A Roma ci sono oggi sacche di povertà mai viste prima: attività commerciali che chiudono, centinaia di alberghi sull’orlo del fallimento.
Il mondo dei “ricordari” merita rispetto, maggiore considerazione; demolire un’intera categoria professionale significa portare disperazione a intere famiglie.
La politica è servizio. La politica è solidarietà.
Ma oggi coloro che non sono riusciti a imparare si sono messi a insegnare.
La rivoluzione della Raggi è tramontata perchè dietro la politica del primo cittadino non c’era nulla.
Il poco che si è fatto è stato per demolire non per costruire.
Mettere al bando i posteggi dei venditori ambulanti è uno scandalo così come la revoca delle licenze: si inizia con loro per finire poi con i tassisti.
Va quindi a tutti loro, che hanno pacificamente manifestato nei giorni scorsi di fronte alle sedi istituzionali, tutta la solidarietà e vicinanza.
A mio avviso andrebbe creato al più presto un fondo di solidarietà per l’intera categoria che ha pagato un prezzo altissimo anche per il crollo del turismo nella capitale.
Di fronte a una città in ginocchio bisognerebbe inaugurare una politica del “fare”.
Strade dissestate, spazzatura che copre l’intera città (foto che hanno fatto il giro del mondo), traffico congestionato, mancata valorizzazione delle bellezze della città eterna.
Secondo le dichiarazioni del sindaco Raggi la sua politica ha dato i suoi frutti.
Vengono in mente le parole di Seneca:
Hanno creato un deserto e lo chiamano pace.
Per fortuna le elezioni sono vicine……

07/02/2021

Super Mario e il commissariamento della politica.

Sembra che Andreotti ai tempi sosteneva che in caso di onnipotenza avrebbe fatto solo sciocchezze.
Il potere va gestito con umiltà, e un po' alla volta.
Quando un capo militare o politico romano tornava da una campagna vittoriosa tra il giubilo del popolo, a fianco a lui c'era un consigliere che gli sussurrava all'orecchio: ricordati che non sei immortale.
La carriera di Mario Draghi è stata improntata a grande spirito di servizio e dedizione alle istituzioni.
Economista, docente, banchiere.
Direttore del ministero del tesoro, governatore della banca d'Italia e infine presidente della BCE, ruolo che consentì al nostro paese di avere una sponda vitale.
Draghi riuscì a convincere anche la Germania grazie anche ad un rapporto privilegiato con la cancelliera Merkel , sulla necessità di sostenere chi era rimasto indietro.
Oggi super Mario è chiamato a formare un nuovo governo capace di affrontare le emergenze nazionali.
È l'unico personaggio che ha la preparazione e la duttilità di pensiero tale da gestire questa fase delicata nazionale.
La sua chiamata al colle, e bene ha fatto il capo dello stato a velocizzare la creazione di un nuovo governo, segna anche un dato: il commissariamento della politica.
E' un fatto e non un 'opinione, che la classe politica attuale non e' stata all'altezza delle aspettative.
La crisi economica e quella pandemica richiedevano misure diverse.
Anche l'opposizione ha molto su cui riflettere, la politica del muro contro muro non si e' rivelata saggia.
Nella tanta vituperata prima repubblica, avevamo una leadership che aveva alle spalle una forte educazione e formazione istituzionale.
La politica non si improvvisava.
E si costruiva con pazienza certosina, mattone su mattone.
La nomina di Draghi è un successo per il paese ma allo tempo una sconfitta clamorosa per la politica.
La ricreazione è finita.
Nella speranza che il Presidente Draghi riesca a formare a tempi record un esecutivo c'è da augurarsi che nel mondo parlamentare inizi una riflessione.
Un 'analisi introspettiva.
Occorre ripensare non solo alla politica svolta ma anche al 'veicolo'
Cioè la classe dirigente.
“Le idee politiche si reggono sulle gambe degli uomini”
Cosi è stato scritto.
Durante il percorso del nuovo esecutivo si dovrà riflettere a cosa avverrà quando il suo compito sarà concluso.
Chi prenderà il timone?
La politica è chiamata a fornire risposte non domande.

Il cashback inutile.
19/12/2020

Il cashback inutile.

In arrivo parere dell'Eurotower: circolazione monetaria di competenza unica di Francoforte. I contenuti della posizione anticipati a milanofinanza.it

Indirizzo

Viale Trastevere, 141
Rome
00153

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
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Venerdì 09:00 - 18:00

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