04/04/2025
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Nel nuovo numero di Kermes, la rivista specializzata nel restauro conservativo e tutela del Patrimonio Culturale, trovate un articolo sul restauro in situ del Patrimonio Archeologico Sommerso e sulle esperienze maturate in oltre venti anni di attività dai professionisti del C.S.R. Restauro Beni Culturali.
Dall’approccio pioneristico dei primi anni, il nostro impegno ci consente oggi di eseguire interventi di restauro complessi, assistenza allo scavo e primo intervento in situ sui materiali infragiliti dalla lunga permanenza sott’acqua, messa in sicurezza e manutenzione programmata dei siti, senza mai abbandonare la sperimentazione che, grazie alla collaborazione con Istituti Universitari e aziende private, ha portato alla formulazione di malte innovative ad uso subacqueo e a recenti entusiasmanti risultati sul consolidamento della pellicola pittorica su affreschi sommersi di età romana.
Negli anni abbiamo accolto giovani studenti o professionisti, provenienti da paesi europei ed extraeuropei, che hanno manifestato interesse e passione per questa professione, che richiede competenze specifiche nel restauro conservativo di svariate tipologie di manufatti, dalle superfici decorate dell’architettura, ai mosaici, alle suppellettili provenienti da scavi archeologici subacquei, al legno archeologico imbibito e , nel contempo, richiede una comprovata esperienza subacquea, che sia ricreativa o professionistica.
Un doveroso ringraziamento a chi, con impegno, dedizione e straordinario entusiasmo ha contribuito a rendere il nostro gruppo unico nel settore: Moglioni, Luca de Santis, Raquel Delgado Llata, Gilli e la giovane apprendista Alice Cammarota.
Avanti così!!!!! Ad maiora!!!!!!!!!