29/06/2024
Quanti piedi ha pestato monsignor Viganò? Decisamente abbastanza perché qualcuno voglia farlo fuori, magari in vista di un’altra abdicazione? E chi lo sa… certo una cosa puzza di marcio: di due papi tolti di mezzo (papa Luciani e Ratzinger) i due altri che li hanno sostituiti hanno fatto fare alla chiesa cattolica grandi passi nella direzione voluta dalle élite, il primo contro l’URSS e il secondo a favore della creazione di un’unica religione mondiale.
Di fronte alle follie di Bergoglio che nella fase pandemica ha chiuso le chiese, ha imposto ai religiosi ed ai dipendenti del Vaticano il vaccino anticovid, pena il licenziamento, che ha sposato la truffa del cambiamento climatico di origine antropica voluta dalle élite per istaurare un governo mondiale per limitare la crescita dei paesi emergenti con nuove regole che avrebbero consentito all’occidente di mantenere la propria egemonia, Viganò si è messo di traverso. Ha osato costituire un’associazione che aiuta i sacerdoti e le religiose a sopravvivere, nonostante il taglio dei viveri nei loro riguardi disposto dal Papa regnante. Nel silenzio generale, infatti, diversi religiosi stanno subendo persecuzioni, dovute al mancato uniformarsi alle posizioni prone ai temi cari alle élite sposati da Bergoglio, tra cui strizzare l’occhio all’ideologia LGBT.
Oggi Viganò viene accusato di aver generato uno scisma in seno alla chiesa e di altre cose, tra cui anche di avere avuto un ruolo nella vicenda di Emanuela Orlandi, il cui tragico destino si incrocia invece con il riciclaggio di denaro della mafia da parte dello IOR e il finanziamento di Solidarnosc.
È possibile che lui abbia pestato la testa del serpente che striscia in Vaticano.
Non sono cattolica praticante, ma sono tra coloro che pensano che la Chiesa non abbia il ruolo di assecondare le storture del mondo, ma debba piuttosto guidare l’uomo a vivere in armonia con gli altri uomini e con il creato in pace , accettando e rispettando anche i limiti imposti dalla natura alla nostra specie e a tutte le altre, senza pretendere di valicarli.
La religione cattolica e tutte le religioni in generale tendono a dare alla società un indirizzo volto al cosmos (in greco “ordine”), mentre assecondare le perversioni umane porta al caos.
E difatti a questo ci hanno portato il relativismo, il nichilismo, il malthusianesimo, il transumanesimo e l’eugenetismo della cultura dominante in occidente: al caos! A non discernere il bene dal male, il giusto dall’errore o meglio dall’orrore. Non a caso siamo sull’orlo di un conflitto mondiale e il ruolo di questo Papa è identico a quello di un qualsiasi altro politico che media per non scontentare nessuno.
Bergoglio ha dato un’ottima mano nel legittimare le perversioni delle élite non correggendo, ma assecondando la deriva distruttiva del pensiero dominante. Questo Papa è incapace di nutrire la spiritualità innata in ogni essere umano, ogni sua parola è costruita come quella di un influencer o di un politicante e se tocca le orecchie non raggiunge lo spirito. Sa di falso.
Paradossalmente, anche se il pensiero di Viganò è molto distante da quella che è la sensibilità della maggioranza di noi, alla quale siamo stati uniformati in anni di inconsapevole plagio operato dalla ideologia neoliberista sull’umanità, le sue parole raggiungono lo spirito e ci conducono in quella radura rassicurante di valori eterni, che costituiscono l’ordine razionale del mondo al quale l’umanità naturalmente tende, aspira e appartiene assieme al resto degli esseri viventi e non viventi.
https://youtu.be/FK6BFyjLg-Y?si=OUd_pAX9VZ6jjeIM