EssEffe Comunicare Efficacemente

EssEffe Comunicare Efficacemente Corsi di formazione per la comunicazione efficace.

È stato particolarmente apprezzato l’intervento dedicato alle tecniche di comunicazione rivolte ai medici di medicina ge...
29/03/2026

È stato particolarmente apprezzato l’intervento dedicato alle tecniche di comunicazione rivolte ai medici di medicina generale per favorire l’aderenza terapeutica nei pazienti con patologie croniche, proposto all’interno del workshop interattivo “La riduzione del rischio vascolare nei pazienti reumatologici”, svoltosi a Nemi (RM) il 28 marzo 2026.
Nella prima parte dell’incontro, il dr. Luis Severino Martin Martin (Presidente del Collegio dei Reumatologi Italiani – CREI) e il prof. Alberto Migliore (docente presso la Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) hanno approfondito il tema della riduzione del rischio cardiovascolare nei pazienti reumatologici, con un focus su obesità, ipertensione arteriosa e dislipidemia.
I due clinici hanno sottolineato come il controllo rigoroso di questi fattori sia essenziale per migliorare la prognosi e la qualità di vita di chi convive con una malattia reumatologica.
Nonostante l’ampia disponibilità di terapie efficaci, il nodo cruciale resta l’aderenza terapeutica: senza un impegno costante del paziente, nessun farmaco può realmente produrre i benefici attesi.
Proprio per questo, l’intera seconda parte della giornata è stata dedicata alla comunicazione medico–paziente. Sonia Middei e Ferdinando Cedrone, esperti di comunicazione e counseling, hanno guidato un percorso pratico sulle tecniche che ogni medico può utilizzare per “convincere” nel senso etimologico e positivo del termine: vincere con il paziente, accompagnandolo attraverso l’intero percorso terapeutico, anche quando si tratta di trattamenti lunghi o cronici.
In un clima altamente partecipativo, oltre 20 medici hanno preso parte con entusiasmo alle attività teorico-pratiche proposte,, cimentandosi in esercitazioni su ascolto attivo, ascolto empatico, riformulazione, parafrasi, domande aperte e altre strategie comunicative fondamentali.
Un’occasione concreta per trasformare subito in pratica gli strumenti appresi e rafforzare le competenze relazionali indispensabili per favorire la continuità terapeutica.

Ancora una splendida esperienza il corso che abbiamo tenuto ieri 5 marzo 2026 a Firenze insieme alla collega Sonia Midde...
06/03/2026

Ancora una splendida esperienza il corso che abbiamo tenuto ieri 5 marzo 2026 a Firenze insieme alla collega Sonia Middei, dedicato alla gestione dei conflitti in ambito sanitario.
Medici, infermieri e operatori della salute sono sempre più esposti ad aggressioni verbali – e talvolta fisiche. Da cosa nasce tutto questo?
Le cause, purtroppo, sono molteplici: carenza di personale, liste d’attesa interminabili, stress strutturale, aspettative irrealistiche dei pazienti, poco tempo da dedicare all’ascolto… e l’elenco potrebbe continuare.
Non sorprende quindi che, negli ultimi anni, il numero di controversie legali, denunce e atti giudiziari tra personale sanitario e pazienti si sia quintuplicato.
Eppure una delle soluzioni è nota da tempo e supportata da centinaia di studi: migliorare la qualità della relazione tra professionisti sanitari e pazienti.
Una relazione migliore significa meno conflitti, meno incomprensioni, meno denunce.
C’è però un punto che spesso rimane nell’ombra: la disponibilità a mettere in discussione le proprie competenze comunicative per prevenire e gestire situazioni difficili.
E proprio perché il tempo dedicabile all’ascolto è sempre più limitato, diventa fondamentale lavorare sulla qualità dell’ascolto stesso.
L’ascolto attivo è un’arte. Come ogni abilità, può essere allenata e potenziata.
Eppure la maggior parte dei professionisti sanitari non ha mai avuto accesso a una formazione strutturata su questi temi.
Esistono diversi modelli comunicativi—come il REACT, l’Analisi Transazionale, il Messaggio‑Io e molti altri—che possono supportare in modo concreto i professionisti sanitari nella gestione dei conflitti, spesso generati dalla difficoltà ad accogliere e interpretare correttamente le obiezioni espresse dai pazienti.
In questo corso, i partecipanti hanno acquisito competenze e strumenti per trasformare tali obiezioni in occasioni di dialogo e in opportunità per rafforzare l'alleanza terapeutica e relazionale.
Per questo va riconosciuto un grande merito ai partecipanti di ieri – in prevalenza neurologi – che hanno mostrato motivazione, apertura e un autentico desiderio di migliorare la propria capacità di affrontare momenti complessi, soprattutto quando ci si trova davanti a pazienti non sempre rispettosi o collaborativi.
Sonia ed io siamo davvero fieri di svolgere questa professione che, oltre a essere profondamente gratificante, sentiamo come un autentico atto di responsabilità sociale.
Al prossimo incontro allora... 😊

Al Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina è partito il corso “La Relazione Efficace a Scuola”Siamo felici di annunciare...
20/01/2026

Al Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina è partito il corso “La Relazione Efficace a Scuola”
Siamo felici di annunciare che abbiamo avviato un nuovo percorso formativo dedicato ai docenti del Liceo Grassi, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, dott. Vincenzo Lifranchi.
Insieme alla dott.ssa Sonia Middei, stiamo conducendo un ciclo di incontri pensato per offrire agli insegnanti strumenti concreti per migliorare la comunicazione con gli studenti e rafforzare le competenze relazionali.
Un tema oggi più centrale che mai: in un contesto scolastico segnato da digitalizzazione, nuovi modelli cognitivi e intelligenza artificiale, empatia, ascolto e abilità comunicative stanno diventando competenze chiave per il futuro della didattica.
In Italia i docenti hanno una solida preparazione disciplinare, ma raramente hanno avuto l’opportunità di formarsi in modo strutturato sulle soft skills.
Questo corso nasce proprio per colmare questo divario, aiutando gli insegnanti a costruire relazioni più autentiche, chiare ed efficaci — fondamentali per trasformare la gestione della classe in un tempo di reale apprendimento.
📘 Il percorso prevede sei incontri da 2 ore e 30 minuti (dal 13 novembre 2025 al 12 febbraio 2026), con un taglio pratico ed esperienziale.
Affrontiamo temi come:
ascolto attivo ed empatico (Gordon Model)
intelligenza emotiva e gestione dello stress
linguaggio del corpo
principi di PNL e Analisi Transazionale
sistemi motivazionali e stili relazionali
euristiche comportamentali e bias
gestione delle obiezioni e dei conflitti
autorevolezza vs autoritarietà
public speaking a scuola
Il tutto accompagnato da esercitazioni e momenti di confronto progettati per trasformare le competenze in azioni quotidiane efficaci.
L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo:
migliorare le abilità comunicative degli insegnanti per migliorare l’apprendimento e la crescita degli studenti.
Un grazie speciale al dott. Lifranchi per la visione e la fiducia, e a tutti i docenti del Liceo Grassi per l’entusiasmo con cui stanno vivendo questo percorso.

🌟 Un’esperienza formativa intensa e partecipata, quella che Sonia e Ferdinando hanno condotto nella splendida cornice de...
23/09/2025

🌟 Un’esperienza formativa intensa e partecipata, quella che Sonia e Ferdinando hanno condotto nella splendida cornice dell’Hotel Habita79 di Pompei (NA).

🧠 Medici, in prevalenza neurologi, hanno preso parte con grande coinvolgimento, interagendo dal primo all’ultimo minuto, mettendosi in gioco e, talvolta, anche in discussione. I feedback ricevuti a fine serata sono stati estremamente positivi ed incoraggiano i due formatori a proseguire su questa strada.

🎯 La nostra missione è chiara, affermano Sonia e Ferdinando: offrire strumenti pratici per aiutare i medici a costruire relazioni efficaci e consapevoli. Relazioni che generano benefici concreti come:

Migliore aderenza terapeutica da parte dei pazienti

Maggiore soddisfazione professionale e personale

Riduzione del rischio di contenziosi

Ottimizzazione della gestione del tempo …e molto altro ancora.

💬 Quando la relazione diventa parte integrante della cura, il cambiamento è reale. E loro intendono facilitarlo.

Qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di condurre un corso di comunicazione presso un prestigioso hotel fiorentino,...
03/07/2025

Qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di condurre un corso di comunicazione presso un prestigioso hotel fiorentino, rivolto a 25 neurologi provenienti da tutta la Toscana. L’obiettivo: potenziare le competenze relazionali in ambito clinico, affinché la comunicazione diventi un alleato strategico nella pratica medica quotidiana.
È stata un’esperienza intensa e stimolante, che ha confermato ancora una volta quanto le soft skills siano fondamentali anche nelle neuroscienze. A tutti i partecipanti va il nostro più sincero ringraziamento per l’entusiasmo, la partecipazione attiva e la disponibilità a mettersi in gioco, soprattutto durante le esercitazioni pratiche basate sulla gamification.
Come spesso accade al termine dei nostri corsi, emergono due domande ricorrenti:
Perché questi percorsi non vengono introdotti già durante la formazione universitaria?
Perché non sono obbligatori per chi, ogni giorno, si relaziona con persone in condizioni di fragilità, dove empatia e comunicazione sono tanto cruciali quanto la competenza clinica?
Domande che fanno riflettere. Perché, in fondo, il medico è – prima di tutto – la prima forma di cura. E le competenze trasversali ne rappresentano le fondamenta.

25/11/2024
Domani, 9 novembre 2024, avremo il piacere di condurre un corso di comunicazione  di un’intera giornata all’interno del ...
08/11/2024

Domani, 9 novembre 2024, avremo il piacere di condurre un corso di comunicazione di un’intera giornata all’interno del congresso riservato ai medici di famiglia dei Castelli Romani, sul tema della Comunicazione Efficace. Sarà l’ennesima occasione per riflettere sull’importante contributo che possono dare alla cura dei pazienti le abilità comunicative dei medici. Medici che studiano anni ed anni per accrescere le loro competenze scientifiche ma che, ad oggi, non fanno (non almeno in modo strutturato) un’ora di lezione sui temi della comunicazione efficace: ASCOLTO, LINGUAGGIO DEL CORPO, INTELLIGENZA EMOTIVA, GESTIONE DELLE OBIEZIONI, STILI RELAZIONALI e tanto altro.
Ringraziamo quindi la MyEvent per averci affidato questo importante compito, tutti coloro che parteciperanno e che lo faranno con lo spirito di sapersi mettere in discussione.

Nell’ambito dell’interessantissimo convegno organizzato da Apmarr (Associazione Persone con Malattie Reumatologiche e Ra...
25/10/2024

Nell’ambito dell’interessantissimo convegno organizzato da Apmarr (Associazione Persone con Malattie Reumatologiche e Rare) in particolare da Sonia Middei e Carla Caprio, “Malattie Reumatologiche e stile di vita” che si è svolto il 19 ottobre 2024 nella splendida cornice della sala consiliare del Palazzo Comunale di Genzano di Roma e di fronte a un folto e attento pubblico, Ferdinando Cedrone (Formatore della Comunicazione di Esseffe Comunicare Efficacemente) ha potuto mettere in evidenza l’importanza della comunicazione medico-paziente.
È stata anche l’occasione per condividere alcune tecniche comunicative, rivolte sia ai medici, sia ai pazienti.
In particolare ha fatto riferimento a due delle sei euristiche comportamentali (Reciprocità e Somiglianza) che il noto psicologo statunitense Robert Cialdini descrive nel suo best seller “le armi della persuasione” come potentissime leve di convincimento (convincere- vincere-con).
In questo caso infatti il medico le potrebbe utilizzare per persuadere i pazienti a non abbandonare le terapie, tra le cause più comuni di fallimenti terapeutici, maggiori ricorsi ad ospedalizzazioni e di conseguenza sprechi di risorse per il sistema sanitario nazionale. Le stesse tecniche, ovviamente, potrebbero essere usate dai pazienti per riuscire a “farsi ascoltare” di più e meglio dai medici, anche da quelli meno portati all’ascolto attivo.
L’interesse suscitato, a giudicare dell’attenzione riservata, sembra essere stato molto alto.
Probabilmente ha toccato un punto dolente che riguarda molti medici e molti pazienti? Chissà…
In ogni caso per chi volesse vedere ed ascoltare la registrazione della relazione di Ferdinando Cedrone sul tema della Comunicazione Medico Paziente (Come farsi ascoltare) al quale hanno partecipato altri illustri relatori come il dr. Luis Severino Martin Martin, neo eletto presidente del collegio dei reumatologi italiani (CREI), Sonia Middei (Counselor), Francesca Cipriano (Reumatologa), Martina Mazzone (Fisioterapista), Giuseppe Palma (Biologo Nutrizionista) e Carla Caprio (referente Lazio Apmarr), oltre ad alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Genzano di Roma (vedi locandina allegata) può cliccare sul link qui di seguito:

Relazione di Ferdinando Cedrone (Formatore della Comunicazione iscritto ad AIF - Associazione Italiana Formatori, sulla Relazione Medico Paziente (Come farsi...

Di seguito, il video della nostra relazione al congresso del CREI (Collegio dei Reumatologi Italiani) che si è tenuto ne...
13/10/2024

Di seguito, il video della nostra relazione al congresso del CREI (Collegio dei Reumatologi Italiani) che si è tenuto nel palazzo dei congressi di Firenze dal 9 al 12 ottobre.
Con la moderazione del dr. Luis Severino Martin Martin, neo eletto presidente del CREI, un nutrito gruppo di rappresentanti delle maggiori associazioni di pazienti reumatologici più alcuni specialisti del settore, hanno potuto assistere alla presentazione che abbiamo in questo caso voluto dedicare alla Relazione Paziente-Medico. Contrariamente al solito, infatti, abbiamo voluto mettere in primo piano l'importanza del bisogno di crescita delle abilità comunicative dei pazienti. La proposta, peraltro assai condivisa, è quella di partecipare a corsi specifici (magari attraverso le proprie associazioni di riferimento) per riuscire a migliorare le proprie abilità comunicative, con l'obiettivo in primo luogo, di "farsi ascoltare" meglio e di più dai propri medici. Ne gioverebbe in primis la loro salute, ma anche quella dei clinici (sempre più a rischio denunce e richieste di risarcimenti) nonché il sistema sanitario nazionale che indirettamente sprecherebbe meno risorse a causa dell'elevato tasso di mancata aderenza terapeutica, con evidenti ripercussioni in termini di cure più prolungate, maggiori ospedalizzazioni, interventi chirurgici ed altro ancora.
E noi che di corsi di comunicazione a Medici, Infermieri, Farmacisti, Fisioterapisti ed altri Operatori Sanitari, ma anche ad Associazioni di Pazienti, né abbiamo già fatti molti, possiamo sicuramente confermare e sottoscrivere quanto appena detto.

Sonia Middei - Ferdinando Cedrone

Indirizzo

Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando EssEffe Comunicare Efficacemente pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a EssEffe Comunicare Efficacemente:

Condividi