04/06/2026
Stefano Bucci, Country Leader Account Cloud Engineering for Data Platform di Oracle, Platinum Partner dell’Open Day, ha chiuso il secondo Speed Talk della giornata.
“Affrontiamo la data da anni e ci basiamo su 3 aspetti principali. Primo, essere “ ”: ovvero la disponibilità di modelli che stanno rivoluzionando la cyber nelle aziende. Sono stati diffusi in modo limitato a diversi vendor, tra cui Oracle, per poter così anticipare le vulnerabilità. Abbiamo adottato un rilascio continuo delle patch di sicurezza, per consentire alle aziende di adeguarsi verso la continuità.
Secondo, e che stanno entrando nella azienda: per renderli efficaci devo dare accesso ai dati, aumentando quindi la superficie di esposizione. La notizia recente è che Oracle per contenere questo fenomeno, deve essere fatto con meccanisimi radicali.
Per contenere questo fenomeno sono necessari meccanismi radicali e, notizia recente, Oracle ha rilasciato , la soluzione di controllo degli accessi ai dati basata su identità e contesto che protegge applicazioni, analytics e agenti AI, applicando policy di sicurezza granulari direttamente nel database.
Terzo, tecnologie di : tecnologia consolidata, ma spesso non adottata in maniera pervasiva. Si prevede che entro massimo il 2030 arriverà il , che consente di rompere i meccanismi di cifratura tradizionali. Oracle si è anticipata è per la protezione delle nostre tecnologie, ha sviluppato algoritmi per riuscire a fare tutte le valutazioni preventive per essere pronti ad affrontare anche questo nuovi scenari.