18/05/2017
[CHI LO AVREBBE MAI PENSATO!!!]
Chi abita in un piccolo paese di appena 15.000 abitanti il più delle volte si lamenta che non ci sia nulla di interessante, e che per fare qualcosa di bello come una gita culturale, deve prendere l’auto e fare parecchi km per visitare musei, siti archeologici o palazzi antichi.
Senza rendersi conto che a due passi da casa propria, esiste qualcosa dal valore inestimabile, come un’area archeologica che ospita i resti di una città romana del I sec. a.C..
Di cosa stiamo parlando? Della città di Salapia che si trova a confine tra Trinitapoli e Cerignola (Puglia), la quale rientra in un programma internazionale, cosiddetto “Progetto Salapia”, che dal 2013 vede collaborare il Davidson College-North Carolina (Stati Uniti) e l’Università degli Studi di Foggia.
Oggi all’auditorium dell’Assunta a Trinitapoli sono stati presentati i risultati delle due campagne di scavo che si sono svolte tra il 2014 e il 2015. La cosa che lascia perplessi è che ad un evento così importante, in cui si dovrebbe valorizzare la storia e la cultura di un piccolo paese, erano presenti pochissime persone, tra cui anche Effecubo!
Ma come??? Prima ci lamentiamo che non c’è nulla di interessante, e poi quando qualcuno tenta di dare valore alla storia e alla cultura del proprio territorio, nessuno si interessa, nessuno partecipa?
Ma ci poniamo anche un’altra domanda: ma la gente era informata dell’evento che si stava svolgendo questo pomeriggio?
A questa domanda purtroppo non possiamo dare una risposta certa, ma certamente quello che è stato esposto all’incontro è qualcosa di eccezionale che porta con se molteplici potenzialità per il territorio di Trinitapoli e non solo.
Per chi vuole essere aggiornato sulle prossime campagne di scavo può seguire la pagina facebook di “Progetto Salapia” https://www.facebook.com/progettosalapia/?fref=ts
Qui un link sull’argomento http://www.ilmercadante.it/?p=1904
Ma soprattutto seguite Effecubo su https://www.facebook.com/Effecubo/
A PRESTO!