29/07/2026
QUANTO TEMPO DEDICHIAMO DAVVERO A CAPIRE IL PUNTO DI VISTA DELL'ALTRO?
È una domanda che mi accompagna ancora dopo aver facilitato , ideato dal collega olandese Thijs Peters e realizzato durante la 35ª Convention MPI Italia Chapter presso il Lu' Hotel - Carbonia, in Sardegna.
⚡L'attività è stata condotta interamente in inglese e ha coinvolto partecipanti italiani e stranieri, suddivisi in 5 tavoli di lavoro. Una prima sfida per tutti: uscire dalla propria comfort zone e confrontarsi in un contesto multiculturale.
⚡Ai tavoli erano seduti rappresentanti della domanda e dell'offerta, buyer e seller, chiamati a confrontarsi, fare domande, comprendere esigenze e vincoli reciproci e trovare insieme il modo migliore per costruire una proposta di valore.
Il gioco, che si è rivelato più complesso del previsto e molto sfidante per i partecipanti, ha fatto emergere una realtà spesso sottovalutata: molte incomprensioni non nascono dalla mancanza di competenze, ma dalla mancanza di una prospettiva condivisa.
In sintesi, è emerso che:
🎯 le domande non sono un ostacolo, ma uno strumento fondamentale per comprendere meglio obiettivi, aspettative e priorità
🎯 conoscere le sfide dell’altra parte aiuta a costruire relazioni più solide e partnership basate sulla fiducia
🎯 mettersi nei panni dell’altro permette di comprendere meglio esigenze e vincoli, migliorando anche la capacità di negoziare
🎯 una proposta efficace non si basa solo sui contenuti, ma anche sulla capacità di presentarli: il pitch, il modo in cui raccontiamo l’offerta e l’attenzione ai dettagli possono fare la differenza nel creare connessione, fiducia e percezione di valore
🎯 solo attraverso trasparenza, comunicazione e collaborazione è possibile costruire relazioni e business di successo
🧩 Questa esperienza, applicabile a qualsiasi settore, insegna che il valore di una relazione tra domanda e offerta nasce quando si comprende cosa conta davvero per l'altro, andando oltre la ricerca del proprio vantaggio.
Olimpia Ponno