21/08/2026
Nessuno intorno.
Solo cactus, palme, un verde avvolgente da sembrare una stanza tutta tua,
mentre aspetti che arrivi la tua amica.
Non è il telefono in mano a riempire quel tempo.
È la sicurezza di sapere che va bene anche restare ferma,
guardarsi intorno,
sentire il pizzo muoversi con il vento
senza che nessuno lo debba notare,
perché dentro di te sai che non c'è nessuno da convincere.
Vestirsi in tre minuti, sapendo già cosa scegliere, non è velocità.
È aver smesso di vestirti per gli altri che, in fondo, non ti guardano mai davvero.
Il pizzo bianco e il lino blu restano gli stessi,
in questi minuti da sola,
tanto quanto lo saranno tra poco,
quando arriverà la tua amica ed entrerete nel locale pieno di gente.
Non cambiano identità a seconda di chi c'è.
Non serve che arrivi qualcuno perché tu e la tua giornata cominciate a valere qualcosa.
Valete già, da quando sei uscita di casa vestita come volevi tu.
Mandalo all'amica che ti fa sempre aspettare dieci minuti
e dille che va bene lo stesso,
quel tempo da sola, non è mai perso.