25/02/2026
Nel percorso Formazione e Lavoro – Lingua e Cultura Italiana Intermedio e Base, la docente ha lavorato sulla simulazione del colloquio come spazio di apprendimento reale, ma protetto. Attraverso il role play, le persone partecipanti hanno potuto:
- allenare la lingua italiana in situazioni concrete
- sperimentarsi nei ruoli di candidato e selezionatore
- riflettere su come raccontare le proprie competenze
- rafforzare fiducia, autonomia e consapevolezza
Non si è trattato solo di “imparare cosa dire”, ma di riconoscere il proprio valore, dare forma alla propria esperienza e costruire una narrazione professionale più solida e autentica.
L’invito è stato:
💡 Fermarsi, rielaborare le esperienze, trasformarle in competenze nominabili.
�🌱 Sperimentare, sbagliare, riprovare in un contesto formativo sicuro e non giudicante.
L’attività si colloca in una prospettiva di orientamento inteso come processo narrativo e trasformativo: non semplice trasmissione di tecniche per affrontare un colloquio, ma spazio di ri-significazione dell’esperienza. Raccontarsi significa attribuire senso al proprio percorso, rendere visibili competenze spesso implicite e costruire una progettualità possibile, ricordando che l’accompagnamento nel processo di attivazione personale e professionale significa anche rafforzare fiducia, autonomia e consapevolezza del proprio percorso.
Un lavoro di rete che mette al centro le persone e i loro percorsi, generando opportunità concrete e nuove possibilità di inserimento.
Il percorso rientra nel progetto RE-Stars, parte del programma PASSI+ (Percorsi Avanzati per lo Sviluppo Sociale e l’Inserimento lavorativo), finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) – PR Veneto 2021-2027, Priorità 3 Inclusione Sociale – DGR 1143/2024.