Elaborazione paghe - Be Positive Srl

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Be Positive Srl fornisce un servizio completo di elaborazione paghe ed amministrazione del personale in outsourcing, che soddisfa le diverse esigenze di piccole, medie, grandi aziende, artigiani, commercianti, liberi professionisti

📋 SERVIZI DI ELABORAZIONE PAGHE & AMMINISTRAZIONE DEL  PERSONALE – 100% REMOTO Hai un’azienda e vuoi affidarti a un prof...
27/08/2026

📋 SERVIZI DI ELABORAZIONE PAGHE & AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE – 100% REMOTO

Hai un’azienda e vuoi affidarti a un professionista per la gestione degli adempimenti del personale e del lavoro, senza necessità di recarti in studio?

Il nostro studio offre un servizio completo e professionale anche da remoto, seguendo le pratiche in modo semplice, puntuale e organizzato.

💼 BUSTE PAGA E ADEMPIMENTI
• Elaborazione e gestione buste paga e Libro Unico del Lavoro
• Predisposizione F24 e prospetti contabili
• Denunce mensili e trimestrali
• Invio telematico delle dichiarazioni e dei contributi
• Richiesta e verifica del DURC
• Invio telematico F24
• Denunce telematiche a Enti e Fondi previsti dal CCNL
• Richieste CIG ordinaria, FIS e Fondi Bilaterali
• Richiesta visita medica fiscale
• Invio SR41 per i pagamenti diretti INPS della Cassa Integrazione

👥 GESTIONE DEL DIPENDENTE
• Assunzioni e relativa documentazione
• Trasformazioni e proroghe dei rapporti di lavoro
• Gestione infortuni INAIL
• Provvedimenti disciplinari
• Distacchi
• Cessazioni, dimissioni e licenziamenti
• Gestione di collaboratori e lavoratori parasubordinati

🏢 GESTIONE DELLA POSIZIONE AZIENDALE
• Apertura, variazione e chiusura delle posizioni INPS
• Apertura, variazione e chiusura delle posizioni INAIL
• Gestione della Cassa Edile
• Apertura e gestione delle posizioni presso Enti e Fondi previsti dal CCNL
• Aggiornamento dei dati aziendali e dei rapporti di lavoro

💻 TUTTO ANCHE DA REMOTO
Puoi inviarci la documentazione e gestire le pratiche comodamente a distanza, con un servizio pensato per aziende, datori di lavoro e professionisti che desiderano ridurre tempi e spostamenti.

📩 Contattaci per conoscere i nostri servizi e ricevere maggiori informazioni.

Professionalità, puntualità e assistenza al tuo fianco, anche a distanza.

❗Nota INL n. 5484/2026  emanata il 2 luglio 2026 dall'Ispettorato Nazionale del LavoroLa Nota n. 5484/2026 dell'Ispettor...
07/07/2026

❗Nota INL n. 5484/2026 emanata il 2 luglio 2026 dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro

La Nota n. 5484/2026 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce indicazioni operative al personale ispettivo sulla vigilanza in materia di esposizione al caldo e ribadisce un principio fondamentale: il rischio da calore deve essere valutato e gestito ogni volta che può compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori.

È importante chiarire un aspetto spesso frainteso: la nota richiama con particolare attenzione i settori maggiormente esposti, come edilizia e agricoltura, ma gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 si applicano a tutte le aziende, in relazione ai rischi effettivamente presenti.

Ciò significa che anche industrie manifatturiere, officine meccaniche, magazzini, laboratori e stabilimenti produttivi devono verificare se le condizioni di lavoro possano determinare situazioni di stress termico, ad esempio per:

🔹 elevate temperature ambientali;
🔹 scarsa ventilazione;
🔹 presenza di macchinari o processi che aumentano il calore;
🔹 attività fisicamente impegnative;
🔹 utilizzo di DPI che incrementano il carico termico.

La Nota 5484/2026 richiama inoltre l'attenzione sull'attività di vigilanza, invitando gli ispettori a verificare, tra gli altri aspetti:

✔️ la presenza della valutazione del rischio nel DVR;
✔️ l'adozione di misure di prevenzione e protezione adeguate;
✔️ l'organizzazione del lavoro durante le ondate di calore;
✔️ l'informazione e la formazione dei lavoratori;
✔️ il ruolo del preposto nel segnalare situazioni di pericolo grave e immediato e nell'adottare i provvedimenti previsti dalla normativa.

La gestione del rischio da calore non è quindi un adempimento limitato alle attività all'aperto, ma rientra nella più ampia valutazione dei rischi che ogni datore di lavoro è tenuto a effettuare, adottando misure proporzionate alle reali condizioni di esposizione.

🌡️ Temperature elevate in azienda: quali sono gli obblighi del datore di lavoro?Se in fabbrica si raggiungono o si super...
03/07/2026

🌡️ Temperature elevate in azienda: quali sono gli obblighi del datore di lavoro?

Se in fabbrica si raggiungono o si superano i 35 °C e ciò espone i lavoratori a un rischio significativo, il datore di lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, è tenuto ad adottare adeguate misure di prevenzione e protezione per ridurre il rischio da stress termico.

✅ Le principali misure possono comprendere:

🕒 Rimodulare gli orari di lavoro, privilegiando le ore più fresche.
☕ Aumentare la frequenza e la durata delle pause.
💧 Garantire acqua potabile fresca e aree di ristoro.
🌬️ Migliorare ventilazione o climatizzazione, ove tecnicamente possibile.
🏋️ Ridurre lo sforzo fisico o alternare le mansioni più gravose.
📚 Informare e formare i lavoratori sui rischi legati al caldo.
🩺 Coinvolgere il medico competente nella valutazione dei lavoratori maggiormente esposti.

⚠️ Se, nonostante queste misure, il rischio per la salute rimane elevato, il datore di lavoro deve valutare la riorganizzazione o, se necessario, la sospensione delle attività interessate. La valutazione del rischio è un obbligo del datore di lavoro, che non può delegarne la responsabilità, ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008.

Nella pratica, la valutazione viene svolta con il supporto di diverse figure della prevenzione:

👔 Datore di lavoro: ha la responsabilità finale della valutazione e dell'adozione delle misure.
🛡️ RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): supporta il datore di lavoro nell'analisi dei rischi e nell'individuazione delle misure di prevenzione.
🩺 Medico competente (quando previsto): collabora alla valutazione del rischio e valuta gli effetti del caldo sui lavoratori, soprattutto quelli più vulnerabili.
👷 RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza): deve essere consultato sulla valutazione dei rischi e sulle misure adottate.

La valutazione deve essere riportata nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Se le condizioni climatiche o il microclima dell'azienda cambiano in modo significativo (ad esempio un'ondata di calore prolungata), il datore di lavoro deve verificare se il DVR necessita di un aggiornamento e se sono necessarie ulteriori misure di tutela.

📌 Attenzione: non esiste una norma che imponga il blocco automatico delle attività al superamento dei 35 °C. L'obbligo nasce dalla valutazione del rischio prevista dal D.Lgs. 81/2008, che impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

🌡️ ESTENSIONE Ordinanza anti-caldo: il Veneto amplia le tutele per i lavoratori.Con il perdurare delle alte temperature,...
03/07/2026

🌡️ ESTENSIONE Ordinanza anti-caldo: il Veneto amplia le tutele per i lavoratori.

Con il perdurare delle alte temperature, la Regione Veneto ha esteso l'ordinanza anti-caldo a nuove categorie di lavoratori.

📅 Dal 2 luglio al 31 agosto, nelle giornate con rischio "alto" segnalato dal sistema Worklimate (INAIL-CNR), sarà vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12:30 alle 16:00.

✅ Oltre ad agricoltura, florovivaismo, edilizia e cave, il provvedimento riguarda ora anche:
• cantieri stradali 🚧
• logistica di piazzale 📦
• riders e addetti alle consegne urbane 🛵
• lavoratori della produzione del vetro artistico 🔥

L'obiettivo è uno solo: tutelare la salute e la sicurezza di chi lavora in condizioni di caldo estremo.

Divieto di lavoro nelle ore più calde 2026   (agricoltura, florovivaismo, cantieri edili all'aperto e cave) nella fascia...
25/06/2026

Divieto di lavoro nelle ore più calde 2026 (agricoltura, florovivaismo, cantieri edili all'aperto e cave) nella fascia 12:30–16:00 quando ricorrono le condizioni di rischio previste dall'ordinanza.

❗Obblighi del datore di lavoro e sanzioni
Nelle Regioni interessate il datore di lavoro deve innanzitutto verificare se le proprie lavorazioni rientrano tra i settori richiamati dall'ordinanza applicabile e, in caso affermativo, consultare ogni giorno la mappa di rischio del territorio https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro, nelle giornate con livello "Alto" il ⛔divieto diventa operativo❗

⚠️Sul piano sanzionatorio, il mancato rispetto delle disposizioni comporta le sanzioni previste dall'art. 650 del Codice Penale, salvo che il fatto costituisca reato più grave; le conseguenze possono colpire sia il datore di lavoro sia le figure preposte che abbiano omesso i controlli o non abbiano sospeso le attività nelle fasce interdette.

🌡 CALDO ECCESSIVO: QUANDO È POSSIBILE RICHIEDERE LA CIGOLe elevate temperature possono comportare la sospensione o la ri...
23/06/2026

🌡 CALDO ECCESSIVO: QUANDO È POSSIBILE RICHIEDERE LA CIGO

Le elevate temperature possono comportare la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

📌 La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) può essere richiesta quando il caldo rende impossibile o rischioso svolgere il lavoro in condizioni di sicurezza.

Quando è riconoscibile?
✅ In presenza di temperature superiori a 35°C.

✅ Anche con temperature inferiori, quando la temperatura percepita risulta particolarmente elevata a causa di:

esposizione diretta ai raggi solari;
elevato tasso di umidità;
lavorazioni particolarmente faticose dal punto di vista fisico;
utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) che aumentano lo stress termico;
attività svolte in ambienti confinati o scarsamente ventilati.

📍 I settori maggiormente interessati sono:

edilizia;
agricoltura;
logistica e trasporti;
manutenzioni stradali;
attività industriali svolte in ambienti ad alta temperatura;
tutte le lavorazioni effettuate all’aperto.

📝 La richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro all’INPS, indicando le giornate e le fasce orarie interessate dalla sospensione o riduzione dell’attività.

⚠️ In presenza di ordinanze regionali o comunali che vietano il lavoro nelle ore più calde della giornata, è possibile accedere agli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente.

👷‍♀️👷‍♂️ Proteggere i lavoratori dagli effetti delle ondate di calore non è solo una scelta di buon senso: è un preciso obbligo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

🚨 Novità TFR dal 1° luglio 2026: entra in vigore il silenzio-assenso sui fondi pensione! 🚨Se lavori nel settore privato,...
09/04/2026

🚨 Novità TFR dal 1° luglio 2026: entra in vigore il silenzio-assenso sui fondi pensione! 🚨

Se lavori nel settore privato, questa è una novità importante che riguarda tutti, soprattutto i neoassunti. Ecco cosa cambia:

📌 Per i neoassunti
Se al momento dell’assunzione non scegli esplicitamente dove destinare il tuo TFR, scatta l’adesione automatica a un fondo pensione previsto dal tuo contratto collettivo o dagli accordi aziendali.

Hai 60 giorni per fare una scelta attiva:
✅ Destinare il TFR a un altro fondo pensione a tua scelta
✅ Lasciarlo in azienda (solo se previsto dal contratto)
✅ Confermare l’iscrizione al fondo proposto automaticamente

Se non fai nulla entro i 60 giorni, il tuo TFR andrà automaticamente al fondo pensione.

📌 Per i dipendenti già in servizio

Anche chi non è neoassunto ma non ha mai espresso una scelta chiara dovrà confermare la propria destinazione del TFR.
Il datore di lavoro deve informarti sui fondi disponibili e raccogliere la tua decisione.
Se non rispondi, vale lo stesso silenzio-assenso: il TFR confluirà nel fondo pensione.

💡 Perché è importante
Il silenzio-assenso serve a favorire la previdenza complementare, permettendo a più lavoratori di costruire una pensione integrativa.
Con questa nuova regola, lasciare il TFR in azienda diventa un’eccezione, non la norma.

🛠️ Cosa fare subito
Informati sul fondo pensione previsto dal tuo contratto o azienda.
Valuta se conviene aderire oppure scegliere un altro fondo.
Comunica la tua decisione entro 60 giorni dalla prima assunzione se vuoi evitare l’adesione automatica.

👶 Bonus asilo nido 2026: cosa cambia?Con la Circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026 arrivano chiarimenti operativi import...
07/04/2026

👶 Bonus asilo nido 2026: cosa cambia?

Con la Circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026 arrivano chiarimenti operativi importanti per le famiglie 👇

💰 Fino a 3.600 euro l’anno in base all’ISEE
📌 Contributo per:
✔️ rette di asili nido pubblici e privati
✔️ assistenza domiciliare (in caso di patologie)

🆕 Novità 2026:
👉 La domanda vale più anni (fino ai 3 anni del bambino)
👉 Ma va aggiornata ogni anno con le mensilità richieste
👉 Dal 2027 il sistema sarà ancora più semplice

⚠️ Attenzione: per il 2026 la domanda va comunque presentata regolarmente!

📌 Un aiuto concreto per le famiglie e per conciliare lavoro e vita privata.

👩‍💼👨‍💼 Bonus giovani under 35: tutte le novità 2026Tra le novità del 2026 per il mercato del lavoro, si rafforza anche i...
07/04/2026

👩‍💼👨‍💼 Bonus giovani under 35: tutte le novità 2026

Tra le novità del 2026 per il mercato del lavoro, si rafforza anche il bonus giovani under 35, con modifiche pensate per incentivare ancora di più le assunzioni stabili

👉 Applicabile alle assunzioni a tempo indeterminato

💰 Sgravio contributivo per le aziende
👉 100% se l’assunzione comporta un incremento occupazionale netto
👉 70% se si assume senza aumentare il numero totale dei dipendenti

📌 L’incremento occupazionale significa che il numero complessivo dei lavoratori deve essere superiore alla media dell’anno precedente.

📌 A chi si rivolge
✔️ Giovani under 35 non ancora occupati stabilmente
✔️ Lavoratori che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato

🆕 Cosa cambia nel 2026
👉 Possibile aumento della durata dell’incentivo
👉 Maggiori vantaggi per assunzioni in alcune aree o settori
👉 Rafforzamento delle condizioni per favorire occupazione stabile

⚠️ Attenzione ai requisiti:
✔️ Regolarità contributiva del datore di lavoro
✔️ Rispetto delle norme sul lavoro e dei contratti collettivi
✔️ Mantenimento del posto per un periodo minimo

📌 Obiettivo: sostenere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e incentivare contratti duraturi.

Indirizzo

Via Sicilia 1
Rubano
35030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 16:00

Telefono

+39049662286

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