27/08/2026
Negli nel ho imparato una storia sorprendente e appassionata tra Sanza e , per la paternità della Madonna della Neve sul monte Cervati: una stessa montagna può diventare il centro di contese e di rivalità popolari.
E poi c’è Bellosguardo un borgo di pietra viva, con la filo-diffusione nelle strade, antitodo creativo contro la solitudine degli anziani, nelle parole di chi vi abita, nelle tracce emozionali e nei racconti sensoriali, che continuano a passare di generazione in generazione, per conservare l’identità territoriale.
Quello che porto a casa da questi Happening è soprattutto “imparare ad ascoltare ed apprendere attraverso le storie dei cittadini”.
Ascoltare un territorio vuol dire scoprire che dietro ogni paese, ogni montagna, ogni festa e ogni disputa c’è una emozione.
E’ unendo tutte le coordinate emozionali, che si creano le contro-cartografie dal basso di un territorio, spiega mimmo martorelli, spiegandoci che i luoghi non sono solo coordinate geografiche: sono tracce umane ed immateriali ancora da vivere e raccontare.
Ringrazio i sindaci Giuseppe Parente, Renato Pizzolante, Elio Guadagnò, Ettore Poti, Filippo Ferraro; il vicesindaco Enrica Longo, l’assessore Cristiano Campitelli.
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