24/01/2026
OVOSODO
Un film ritratto di una generazione che faticava a trovare la sua collocazione, il suo senso, il suo posto nel mondo.
Il fatto è che prima c'era stato il '68, sentimenti forti, i figli dei fiori, il Vietnam e tanto altro.
Dopo sarebbero arrivate altre tendenze... un mondo trainato dai soldi, dell'economia.
La mia generazione è stata (per molti aspetti lo è ancora) una sorta di "terra di mezzo" alla perenne ricerca di un senso in questa vita e ci è parso spesso che questa vita un senso non ce l'ha.
Sento visceralmente mia la frase finale di Piero: "Come se avessi mangiato un ovosodo col guscio e tutto, non va né in su né in giù... Ed io vado a lavorare contento, chi lo sa forse sono rincojonito del tutto o forse sono felice, a parte quella specie di ovosodo dentro che non va né in su né in giù, ma che ormai mi fa compagnia come un vecchio amico..."
Leggo, imparo, racconto.