10/09/2026
SALERNO OMAGGIA BRUNO VENTURINI: ALLA STAZIONE MARITTIMA UNA GRANDE FESTA PER I SUOI 50 ANNI DI MUSICA
Salerno si prepara a rendere omaggio a uno dei più apprezzati interpreti della canzone classica napoletana. L’11 settembre, la suggestiva Stazione Marittima progettata da Zaha Hadid ospiterà una giornata speciale dedicata al Maestro Bruno Venturini e ai suoi cinquant’anni di carriera.
L’iniziativa si annuncia come un grande incontro tra musica, cultura, spettacolo e promozione del territorio. Una celebrazione destinata a superare i confini della manifestazione, poiché le immagini, le testimonianze e le esibizioni raccolte durante la giornata confluiranno in un docufilm televisivo dedicato alla straordinaria esperienza artistica di Venturini.
Il programma prenderà il via alle ore 16 e proseguirà fino alle 19.15 con il momento “Talk & Live”. All’interno della Stazione Marittima si alterneranno interviste, approfondimenti, racconti e collegamenti in diretta, attraverso i quali sarà possibile ripercorrere le tappe più significative della carriera del Maestro e il suo profondo legame con la tradizione musicale napoletana.
Alle ore 20 l’evento si sposterà nel piazzale esterno per “Il Grande Concerto”, in programma fino alle 22.30. Bruno Venturini salirà sul palco accompagnato dalla grande orchestra ritmo-sinfonica diretta dal Maestro Valeriano Chiaravalle. A condurre la serata sarà Pino Strabioli, volto noto di Rai 1 e autorevole interprete del mondo teatrale e culturale italiano.
«Celebrare i cinquant’anni di carriera del Maestro Bruno Venturini significa rendere omaggio non soltanto a un grande artista, ma anche a una voce capace di raccontare Napoli, la Campania e l’Italia nel mondo», dichiara Mario Arciuolo, Segretario nazionale della FeNAILP. «Manifestazioni di questo livello rafforzano l’identità culturale del territorio e contribuiscono a promuoverne l’immagine attraverso un linguaggio universale come quello della musica».
La scelta della Stazione Marittima conferisce ulteriore prestigio all’appuntamento. L’opera di Zaha Hadid, affacciata sul mare e divenuta uno dei simboli della Salerno contemporanea, rappresenta infatti una cornice ideale per un evento che unisce memoria, bellezza e innovazione.
«La cultura genera partecipazione, turismo e opportunità per le attività economiche locali», prosegue Arciuolo. «Quando istituzioni, associazioni e operatori collaborano per sostenere iniziative di qualità, tutta la comunità ne riceve un beneficio. Salerno dimostra ancora una volta di possedere le energie e le competenze necessarie per occupare un ruolo importante nello scenario culturale nazionale».
L’evento dell’11 settembre sarà dunque una festa della musica e, nello stesso tempo, un tributo alla carriera di Bruno Venturini: cinquant’anni di passione, interpretazioni e successi che hanno contribuito a custodire e diffondere un patrimonio artistico senza tempo.