30/01/2025
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI - CON NUOVE REGOLE DAL 2025
🔶 Il bonus mobili è in vigore anche nel 2025, ma con delle nuove regole.
🔶 La L. n. 207/2024 (Legge di bilancio 2025) - all'articolo 1, comma 55, lett. b), punto 3) - ha, infatti, ulteriormente prorogato questa agevolazione, stabilendo che si applica anche per le spese sostenute nel 2025.
♦️ Il Bonus mobili 2025 è una misura pensata per sostenere i cittadini nella modernizzazione degli ambienti domestici, con un occhio di riguardo all’efficienza energetica e alla sostenibilità.
✴️ L'agevolazione spetta per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2025 e può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.
🔷 La detrazione IRPEF consente di recuperare il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici, fino a un importo massimo di 5.000,00 euro per l’anno 2025 (da tener presente che negli anni precedenti, il tetto era fissato a 8.000,00 euro per il 2023 e a 5.000,00 euro per il 2024).
🔻 Questo limite comprende anche le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).
♦️ La somma detraibile deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
✅ Per usufruire dell’agevolazione, è fondamentale che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.
La data di inizio dei lavori deve essere documentata tramite autorizzazioni amministrative, comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’ASL (se richiesta), o dichiarazioni sostitutive di atto notorio.
Questi documenti costituiscono una condizione essenziale per dimostrare l’idoneità alla detrazione.
🔷 Il beneficio spetta per l’acquisto di:
1) Mobili nuovi, come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione necessari per completare l’arredo.
2) Grandi elettrodomestici nuovi, a patto che rispettino specifici requisiti di classe energetica:
- di classe non inferiore alla classe A per i forni,
- di classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie,
- di classe F per i frigoriferi e i congelatori.
🔻 Rientrano fra i "grandi elettrodomestici" agevolabili, a titolo non esaustivo: grandi apparecchi di refrigerazione, frigoriferi, congelatori, altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione, la conservazione e il deposito degli alimenti, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, piani cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni e forni a microonde, altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l’ulteriore trasformazione degli alimenti, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici.
✳️ Per accedere al Bonus Mobili, è indispensabile rispettare alcune regole sui pagamenti. Questi devono essere effettuati tramite bonifico, carta di credito o di debito.
🔻 Non sono ammessi pagamenti in contanti o con assegni bancari.
🔻 In caso di finanziamento rateale, è necessario che la società finanziatrice utilizzi le stesse modalità di pagamento e che il contribuente conservi la documentazione relativa.
✅ I documenti richiesti includono:
- Ricevute dei pagamenti effettuati;
- Fatture riportanti natura, qualità e quantità dei beni acquistati;
- Scontrini fiscali che indichino il codice fiscale dell’acquirente e i dettagli dei prodotti acquistati.
✅ Nel caso di acquisto di elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici) per i quali si fruisce del bonus mobili, è necessario inviare all’ENEA i dati relativi alla classe energetica e alla potenza elettrica assorbita.
🔻 La comunicazione deve essere effettuata entro 90 giorni dalla data del bonifico o di altro documento di acquisto ammesso.
🔻 La mancata o tardiva trasmissione delle informazioni non comporta la perdita del diritto al bonus mobili (Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019).
📖 Per consultare la Guida predisposta dall'Agenzia delle entrate, aggiornata a gennaio 2025, cliccare QUI.