Villa Montepaldi è un'azienda agricola di proprietà dell' Università degli Studi di Firenze ed è situata nella rinomata zona vinicola del Chianti Classico, nel comune di San Casciano in Val di Pesa circa da Firenze, nella parte settentrionale della nota zona di produzione del Chianti Classico. Con una superficie di 315 ettari, l'azienda è la splendida cornice di Villa Montepaldi, un classico esemp
io di costruzione rinascimentale, ed è situata a 256 m. di altitudine sul crinale che domina il corso e la valle del fiume Pesa. All'interno dell'azienda troviamo oltre alla villa medicea anche alcuni annessi agricoli ed una chiesa. I primi documenti certi riferibili ad un insediamento a Montepaldi sono da far risalire al XII secolo, periodo in cui apparteneva al monastero di Passignano. In seguito la proprietà passò dai Giandonati alla ricca famiglia di banchieri e mercanti degli Acciaioli e poi assegnata nel 1487, in pagamento di un debito, a Lorenzo de' Medici. Durante i 2 secoli di appartenenza alla nobile famiglia fiorentina, Montepaldi cresce e diviene una vera e propria fattoria, così come in genere venivano definite le proprietà medicee. Alla villa facevano capo 13 poderi, unità produttive gestite autonomamente, in cui già allora si produceva vino, grano e olio e in cui veniva bandita la caccia nelle zone a bosco. Nel 1627 i Marchesi Corsini acquistarono la fattoria e la ampliarono, rendendola una delle più produttive della Toscana. Più recentemente, l'azienda è stata venduta nel 1989 all'Università degli Studi di Firenze, che ne è tuttora la proprietaria, e ne ha fatto, con i suoi moderni e attrezzati laboratori un importante centro di ricerca e sperimentazione da parte di soggetti pubblici e privati. Oggi a Villa Montepaldi si svolgono numerose attività didattiche, tra cui il Master in Marketing e Gestione delle imprese vitivinicole, ed è sede della Segreteria e Biblioteca dell'Accademia della Vite nonché del Consorzio Re-Card (consorzio per la ricerca e la dimostrazione sulle energie rinnovabili). E' inoltre presente una sala convegni multimediale in cui vengono organizzati incontri scientifici e tecnici ed eventi. All'interno dell'azienda si alternano, nell'armonia tipica del paesaggio toscano, vigneti (45 ha.), oliveti (45 ha.), seminativi (100 ha.), arboreti (15 ha.) e boschi (77 ha.): l'attività produttiva è costantemente intrecciata con l'attività di ricerca, storica e scientifica, e supportata dall'innovazione tecnologica. Si producono ottimi e premiati vini da uve selezionate ( fra tutti l'Ateneo Sauvignon, il Villa di Montepaldi Chianti Classico DOCG), un olio extravergine IGP e DOP ai vertici della classifica qualitativa nazionale, miele, pasta, pane e farina ottenuti da grani antichi macinati a pietra e lavorati artigianalmente: l'intera filiera, dalle prime operazioni di impianto, a quelle colturali e di trasformazione, è sotto il costante controllo degli studiosi e dei tecnici dell'azienda. A Villa Montepaldi tradizione e modernità, ricerca e storia, sostenibilità e tecnologia, si sposano al fine di ottenere prodotti di alta qualità e competitivi, nel più ampio rispetto dell'etica e del consumatore, sinonimo di garanzia e genuinità. distance from Florence, on the hills of San Casciano Val di Pesa, in the northern part of the known production area of Chianti Classico.Covering an area of 315 hectares, the Estate is the beautiful surrounding of Villa Montepaldi, a classic example of a Renaissance building and this is located 256 m. on the ridge overlooking the valley and the Pesa river. In addition to the Medici villa, the are also some outbuildings and a church. The first document relating to a settlement in Montepaldi is dated 1101 and it reveals the belonging to the Passignano monastery. Later the property passed from Giandonati to the Acciaioli, a rich Florentine family of bankers and merchants, and then assigned to Lorenzo de 'Medici in 1487, in payment of a debt. During the two centuries, when Montepaldi belonged to the noble Florentine family, it grows up: the Estate had 13 farms, some production units managed independently, which even then produced wine, grain and oil, and hunting was possible in wooded areas. In 1627 the Marquis Corsini bought and then expanded the property, making it one of the most productive in Tuscany.More recently, in 1989, the Estate was sold at the University of Florence, who is the owner even now, and made it, with its modern and well-equipped laboratories, an important center of research. Today, in Villa Montepaldi, there are several educational activities, including the Master in Wine Management , and it homes the Secretariat and Library of the Vine Academy as well as the Consortium Re-Card (Consortium for Energy Sources Research and Demonstration) and many others. There is also an equipped an multimedia conference hall where scientific and technical meetings and events are organized. Within the Estate, in the typical harmony of the Tuscan countryside, vineyards (45 ha.) and olive groves (45 ha.) alternate grain fields (100 ha.), arboreal areas(15 ha.) and woods (77 ha.): the production is constantly connected with the research, both historical and scientific, and supported by technological innovation. Montepaldi produces excellent and award-winning wines from selected grapes, PGI and PDO extra virgin olive oil at the top of national qualitative ranking, honey, pasta, bread and flour made from ancient grains stone-milled and handcrafted: the entire system, from the first plant operations, to those farming and processing, is under the continuous supervision of experts and technicians.