Squadd CRM

Squadd CRM Aiutiamo le PMI a crescere in modo sano, ottimizzando e automatizzando i processi di marketing.
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Molte aziende pensano che il marketing significhi solo una cosa:Fare le ads 📣Ma, se non stai truffando i tuoi clienti, a...
05/03/2026

Molte aziende pensano che il marketing significhi solo una cosa:

Fare le ads 📣

Ma, se non stai truffando i tuoi clienti, anche loro sono un ottimo modo per aumentare il tuo fatturato.

Un esempio famosissimo che ha compreso a pieno questa frase è Dropbox.

Quando il servizio è stato lanciato, il team aveva un problema enorme.

Devi pensare che ad oggi parlare di spazio in cloud è normale, ma al tempo, lo storage cloud era difficile da spiegare e il marketing per un servizio del genere costava troppo.

Quindi, il team di DB ha fatto una cosa molto intelligente 🧠

Invece di pagare la pubblicità, ha premiato gli utenti.

Il meccanismo era semplice:

📩 inviti un amico
💾 entrambi ricevete più spazio cloud.

Risultato?

Gli utenti hanno iniziato a spammare inviti per ti**re dentro amici, colleghi e team.

La crescita è esplosa, e il resto è storia. Ma la lezione funziona benissimo anche per le nostre PMI.

Un cliente soddisfatto infatti può portarti altri clienti. In Squadd è successo un sacco di volte, e siamo nel B2B. Non si parla così spesso di gestionali online tra amici.

Ma se dai alle persone un motivo, un incentivo e un modo semplice per farlo, molti non vedono l'ora di palrare di te ai propri amici e fare bella figura.

Sì, non solo in America. Sì, anche in Italia.

Cosa puoi fare per stimolare il passaparola nella tua azienda?

Molte aziende sono ossessionate dal trovare nuovi clienti (cosa sacrosanta).Tuttavia, c’è una verità poco sexy nel marke...
03/03/2026

Molte aziende sono ossessionate dal trovare nuovi clienti (cosa sacrosanta).

Tuttavia, c’è una verità poco sexy nel marketing:

👉 è dalle 5 alle 8 più facile (ed economico) vendere a chi ha già comprato da te.

Hai presente Amazon?

“Potrebbe piacerti...”
“I clienti hanno comprato anche...”
“È ora di riordinare”

Aumentare il valore del tuo database clienti è estremamente più economico di acquisirne di nuovi, soprattutto con i costi pubblicitari di oggi.

Un cliente che ha già comprato si fida di te e, se glielo chiedi, torna.

Molte PMI fanno questo errore:
Vendono → Consegnano → Spariscono.
E poi vanno a spendere soldi per trovare altri clienti.

Ma la relazione inizia dopo la prima vendita. Una volta che i clienti sono nel tuo gestionale (come Squadd CRM) puoi dividerli in liste, inviare loro offerte personalizzate, e riportarli da te più e più volte.

Stai lavorando sulla tua lista clienti?

Nel mondo della ristorazione, esistono due macro-categorie di attività:Chi vende un posto dove mangiare e riempirsi lo s...
27/02/2026

Nel mondo della ristorazione, esistono due macro-categorie di attività:

Chi vende un posto dove mangiare e riempirsi lo stomaco, e chi vende un'esperienza. E nel mondo dove ogni cosa va instagrammata o tiktokkata, chi si muove bene nella seconda categoria oggi sta spaccando tutto 📈

Se i clienti fotografano il tuo locale, stanno facendo marketing gratis al posto tuo.
Se il tuo locale è particolare, e fa vivere un'esperienza, indovina di cosa parleranno l'indomani i tuoi clienti con i loro colleghi? O con i parenti?

E il bello è che probabilmente non ti serve nemmeno investire milioni.

Per esempio, Sketch London è diventato virale per avere u na sala completamente rosa 🎀 le sedie in velluto, e i bagni a forma di capsule spaziali 👾

Quasi tutti entrano e fanno la stessa cosa:

📸 foto
📱 Instagram
👥 condivisione.

Ma senza voler andare oltremanica, pensa All’Antico Vinaio che è diventato famoso anche perché i panini sono giganteschi e strafarciti 🥪

Quando arriva il cibo, succede sempre la stessa cosa:

Prima la foto e poi il morso (e ragazzi, occhio a non invertire le cose, perché la vostra consorte potrebbe non prenderla bene).

Per questo molti locali oggi progettano:

- Un piatto iconico

- un muro riconoscibile

- Un'esperienza in sala memorabile

Perché oggi e sempre di più, le persone vogliono vivere esperienze che possono raccontare per vantarsi con i loro amici, con i loro parenti, e con i loro followers.

Se lavori nel B2C, non puoi dimenticarlo.

Nel mondo dei parrucchieri succede quasi sempre la stessa cosa: Quando arriva la concorrenza, molti abbassano i prezzi.L...
26/02/2026

Nel mondo dei parrucchieri succede quasi sempre la stessa cosa: Quando arriva la concorrenza, molti abbassano i prezzi.

Lo fanno perché? Perché hanno in testa il target "popolare", che vede il taglio di capelli come una commodity dove spendere più di 20€ è sacrilegio.

Più sei economico, più ottieni clienti. Easy strategy.

Non l'ha pensata alla Sally Hershberger, hairstylist americana che ha trasformato il prezzo in posizionamento, con il suo salone a New York che propone un taglio che può superare i 1.000 dollari.

Ma il prezzo comunica una cosa chiarissima:

"Se sei un poveraccio che va dal cinese a tagliarsi i capelli, qui non entri. Qui voglio gente di qualità."

Sally ha quindi creato un'esperienza per ricchi all'interno del suo salone, trasformandolo in un posto esclusivo.

Il risultato?

Liste d’attesa, celebrità, clienti che viaggiano apposta per un appuntamento.

La gente da fuori si indigna perché il taglio di capelli deve costare al massimo 20€.

Chi può permetterselo, va da Sally per stare lontano dalla gente sopra e avere una storia da raccontare.

E' chiaro che non tutti possono scegliere questa strada: Se hai una pizzeria a Staranzano e decidi che le tue pizze d'ora in poi costano 100€ senza cambiare il tuo servizio, good luck.

Ma molto più spesso di quanto crediamo, anche in Italia (dove, per assurdo, il patrimonio mediano è più alto di quello americano), è possibile creare delle esperienze per atti**re la clientela alto spendente.

La leva del prezzo è una leva fortissima (noi stessi la usiamo con Squadd), ma non è l'unica.

Puoi creare anche tu un business basato su un'esperienza unica, che porti le persone a spendere di più della media?

Nel 2011 apre a Londra un piccolo ristorante: Burger & Lobster (Ah, la cucina inglese...)All’inizio fanno quello che fan...
25/02/2026

Nel 2011 apre a Londra un piccolo ristorante: Burger & Lobster (Ah, la cucina inglese...)

All’inizio fanno quello che fanno molti ristoranti italiani, un menu gigaenorme con Hamburger, carne, pesce, insalate, dolci, antipasti e chi più ne ha più ne metta.

Ovvio no?
"Ma se uno arriva che vuole il sushi, che faccio non glielo do e mi perdo il cliente?"

Risultato = cucina lentissima, costi alti per i materiali che vanno buttati 8 volte su 10, e confusione in testa per i clienti che non capiscono cosa ordinare.

I fondatori quindi decidono di fare il passo e tagliano quasi tutto, e il nuovo menù ha solo tre cose:

🍔 burger
🦞 aragosta
🍟 patatine

Fine, niente altro.

In tempo zero, succede qualcosa di interessante.

La cucina diventa velocissima, gli ingredienti sono sempre freschi. I clienti ordinano e vengono serviti subito, e l'esperienza migliora in modo drastico.

E soprattutto, il ristorante diventa memorabile, tanto che oggi Burger & Lobster è diventato un brand internazionale.

Lezione?

Più cose offri, più la delivery rallenta, costa, e pesa sull'esperienza cliente.

Per un'azienda senza finanziamenti enormi alle spalle, che non può vendere migliaia di cose allocando le giuste risorse ad ognuno, focalizzarsi su una cosa e farla meglio di chiunque altro è la scelta migliore nel 100% dei casi.

Se analizzi la tua azienda, ti renderai conto tu stesso che hai dei prodotti/servizi che rendono molto di più di altri. Se ti focalizzassi su di essi e tagliassi tutto il resto, cosa succederebbe?

Negli anni ’70 il mercato della pizza negli Stati Uniti era semplice.Tutti parlavano della stessa cosa, ingredienti migl...
23/02/2026

Negli anni ’70 il mercato della pizza negli Stati Uniti era semplice.

Tutti parlavano della stessa cosa, ingredienti migliori, ricette autentiche, pizza più buona.

(Quello con cui tanti pizzaioli connazionali sono ancora convinti di differenziarsi ad oggi, giusto per ti**re una frecciatina su quanto indietro siamo) 🍕

Così, Domino's Pizza decide di fare qualcosa di completamente diverso:

Capito che la pizza va a gusti, invece di focalizzarsi sul migliorare al massimo il prodotto, si preoccupa solo di farlo a livello degli altri...

E si focalizza sul servizio, facendo una promessa che poi passerà alla storia:

La pizza calda, consegnata a casa tua in 30 minuti, o è gratis.

Se c'è troppo traffico... è gratis. Se il corriere fa un frontale con un camion... è gratis 🚚

L'idea funziona, così il business viene progettato intorno ad essa.
I negozi vengono aperti in modo capillare sul suolo americano, espandendosi a macchia d'olio.

Il menu viene semplificato, per velocizzare la preparazione.

Il sistema di consegna viene ottimizzato per ridurre ogni minuto.

Il risultato è che Domino’s diventa la Pizza più veloce di sempre.

Quando hai fame adesso, quando è tardi e quando non vuoi cucinare, chiami Domino's e la pizza arriva subito.

Siamo i migliori, nessuno ha la nostra qualità, usiamo solo materie prima di qualità... E' quello che dicono tutti e nel marketing, più persone ripetono lo stesso messaggio, meno è efficace.

La lezione 📚

Ogni azienda, anche la tua, ha la possibilità di specializzarsi e farsi ricordare per una singola qualità.

Chiaramente non basta scriverlo sull'insegna, nel proprio sito web o sui post di instagram.

Domino's non è diventato "la pizza in 30 minuti" perché diceva di portarti la pizza in 30 minuti.

Lo è diventato perché si è strutturata per poterlo fare e mantenere. E ha accettato di rimborsare il cliente in caso di ritardi.

Cosa può fare la tua realtà da questo punto di vista?

Se non vivi sotto a un sasso (o se sei stato fidanzato almeno una volta nella vita), sicuramente ti sarà capitato di and...
21/02/2026

Se non vivi sotto a un sasso (o se sei stato fidanzato almeno una volta nella vita), sicuramente ti sarà capitato di andare all'Ikea.

La tragica "giornata Ikea" che da decenni terrorizza poveri mariti indifesi è in realtà un esempio di esperienza cliente costruita in modo perfetto.

Avrai notato infatti che all'Ikea non puoi andare dove vuoi, non ci sono corsie o altro. C'è un vero e proprio percorso, e il negozio è costruito per guidartici attraverso.

Freccie sul pavimento, stanze già arredate... Nel tempo, IKEA ha capito una cosa semplice sul comportamento dei clienti:

👉 più tempo passi dentro un negozio
👉 più prodotti vedi
👉 più probabilità hai di comprare

Quindi progettano i negozi come un vero e proprio viaggio.

Prima gli showroom.

Cucine.
Salotti.
Camere da letto.

Non stai semplicemente guardando mobili.
Stai immaginando come sarà la tua casa.

Solo dopo arrivi al marketplace, dove trovi candele, bicchieri, lampade, cuscini, piantine, piccoli oggetti...

Prodotti economici, che finiscono facilmente nel carrello, perché "Amò, tanto già che siamo qua..."

E poi alla fine del percorso arrivi al boss finale, che ti riporta alla realtà: il megamagazzino, dove tutte le cose che hai visto finiscono nel tuo carrello.

Entravi per comprare due cosette, e non sai come ma esci acquistandone 50.

Ikea ha trasformato l'acquisto in negozio in una vera e propria esperienza, studiata e perfezionata nel corso dei decenni. Questa è stata la sua genialità.

Nel mercato B2C, dove ogni settore è ipersaturo, i clienti più che mai cercano di vivere esperienze. E Ikea fa questo a modo suo.

E non serve quasi mai creare spettacoli come il Crazy Pizza, non serve assoldare il Cirque Du Soleil. Nella realtà italiana, molto spesso basta molto meno.

Sei in grado di costruire un'esperienza indimenticabile per i tuoi clienti?

Prima di diventare Instagram, il social più famoso di oggi si chiamava Burbn e faceva letteralmente troppe cose.Check-in...
20/02/2026

Prima di diventare Instagram, il social più famoso di oggi si chiamava Burbn e faceva letteralmente troppe cose.

Check-in nei locali, Punti, Eventi, Foto, Commenti...
Il classico errore delle startup, cioè aggiungere feature invece di togliere.

Guardando i dati, i founder Kevin Systrom e Mike Krieger si accorgono di una cosa interessante:

Le persone ignorano quasi tutto, e abusano solo di una cosa: i filtri nelle foto.

All’epoca le fotocamere degli smartphone erano molto mediocri, e i filtri rendevano le immagini più belle.

Così, prendono una decisione radicale e segano via tutto 🪚
Via check-in, via punti, via funzioni inutilizzate e spazio a 📸 foto, 🎨 filtri, ❤️ cuoricini
e 💬 commenti.

Un’app che puoi capire in 30 secondi. Così nel 2010 lanciano Instagram.

In 2 mesi → 1 milione di utenti.
In 2 anni → 100 milioni.
Nel 2012 → acquisizione da 1 miliardo. One Billion.

La crescita non è arrivata perché hanno aggiunto funzioni. È arrivata perché hanno avuto il coraggio di eliminarle.

Molto spesso, in ognuna delle nostre aziende, ci sono dei prodotti o delle feature specifiche che portano la maggior parte delle vendite.

Quali sono nel tuo caso? Potresti isolarli e focalizzarti su quelli?

Nel 2013 nasce Canva, ma il mercato dei software per designer è già dominato da Adobe.Ma Photoshop, Illustrator e compag...
19/02/2026

Nel 2013 nasce Canva, ma il mercato dei software per designer è già dominato da Adobe.

Ma Photoshop, Illustrator e compagnia erano suite complicate, per designer appunto. E ci volevano anni per impararle.

Un imprenditore qualunque si sarebbe chiesto come fare un software migliore, ancora più figo, con più funzioni, più complesso.

Canva invece puntò a tutte le persone che NON sapevano usare software complessi né tantomeno avevano tempo o voglia di imparare a usarli.

Imprenditori, PMI, Studenti, Creator.

Persone che devono fare una grafica oggi senza guardarsi un corso completo di 12ore.

Così, Canva elimina:

❌ installazioni
❌ manuali
❌ corsi
❌ file pesanti

E introduce:

✅ drag & drop
✅ template pronti
✅ tutto online
✅ 10 minuti per imparare

Con Canva, non devi più essere un designer per fare design 🎨

Il Designer ovviamente lo sfotte perché con Adobe fai cose 1000 volte più fighe e complesse, ed è vero...

Ma chi prima doveva bazzicare bestemmiando tra Paint e Gimp, grazie a Canva ora può creare grafiche fighe spendendo una manciata di euro al mese.

Canva ha creato milioni di nuovi utenti che prima erano esclusi dal mercato, e quando allarghi il mercato, invece di combattere per la stessa fetta…

La torta diventa enorme. 🍰

Oggi Canva vale 42 miliardi di $.

Non perché ha fatto il miglior software di design, ma perché ha creato il software di design più semplice e intuitivo che sia mai esistito.

E' la stessa cosa fatta da Nintendo, quando invece di competere con Xbox e Playstation su chi produceva la console più potente, ha cambiato target abbandonando i nerd e andando sui giocatori da salotto.

Questa strategia è applicabile nel tuo settore?

Prima del 2005, avere un navigatore significava comprare un dispositivo dedicato, come il buon vecchio TomTom.Le mappe e...
18/02/2026

Prima del 2005, avere un navigatore significava comprare un dispositivo dedicato, come il buon vecchio TomTom.

Le mappe erano a pagamento, gli aggiornamenti costavano, dovevi installare software, ecc.

Insomma, se trovavi qualcuno che aveva un navigatore satellitare, pensavi che avesse vinto alla lotteria senza dirlo a nessuno 🗺️

La navigazione era un prodotto premium...

Ma alla fine è arrivata mamma Google.

Nel 2005 infatti, Google lancia Google Maps. Gratis per tutti.

All’inizio sembra solo un’altra app, ma In realtà si rivela presto una bomba, che oblitererà l’intero settore GPS.

Quello che Google ha fatto ad altissimi livelli è una strategia estremamente complessa quanto devastante di marketing:

Rendere gratuito (o ad un prezzo ridicolo) ciò che per gli altri è un core business da cui guadagnano.

Il gioco sta nel calcolare la perdita (o il mancato guadagno) del frontend, e costruire una strategia di backend per rientrare della perdita.

In questo modo, se riesci a dare a poco o gratis un servizio della stessa qualità che gli altri fanno pagare, li sbatti fuori in tempo zero dal mercato.

Google infatti non voleva vendere mappe. Gli interessava semplicemente acquisire milioni di clienti in perdita, per sapere poi dove vanno, cosa cercano, e quali negozi visitano, in modo da mantenerli nell'ecosistema Google e monetizzarli poi con le campagne pubblicitarie (ad oggi responsabili dell'80% della revenue di Google).

Google investe miliardi per costruire ed aggiornare continuamente il sistema di mappe migliore al mondo. E non ci guadagna una lira in frontend.

A volte il modo migliore per vincere un mercato è... renderlo gratuito.

E' una cosa che fanno tante aziende in gamba:

Ristoranti che ti vendono un mini meal a 1€ per guadagnare sul pasto completo 🍔
Centri benessere che ti regalano l'accesso per monetizzarti sui servizi extra 💅🏼
Palestre che vendono un abbonamento a prezzi ridicoli per farti pagare i servizi dentro alla palestra 🏋🏼
Software che ti regalano un servizio per cross-sellarti altro 💻

Puoi distruggere anche tu la soglia di acquisto di un tuo prodotto per guadagnarci in backend?

Chi ha provato ad imparare una lingua straniera non può non conoscere Duolingo, la celebre app per studiare le lingue es...
17/02/2026

Chi ha provato ad imparare una lingua straniera non può non conoscere Duolingo, la celebre app per studiare le lingue estere.

Ne sono nate tante di app simili, ma Duolingo ha sempre mantenuto la sua leadership, arrivando addirittura a quotarsi in borsa.

Ma com'è possibile un risultato del genere in un mercato con migliaia di app tutte uguali?

Beh, parte del successo (non l'unico, sia chiaro) è dovuta alla "gamification", cioè il trasformare l'esperienza utente in un gioco.

Dopo qualche giorno che scarichi l'app infatti succede qualcosa:

Compare un numero, cioè la streak🔥

1 giorno. 3 giorni. 7 giorni. 30 giorni.

Ogni giorno che studi, il numero cresce, ma se salti un giorno torna a zero.

E all’improvviso non stai più solo studiando una lingua, ma stai proteggendo il tuo avanzamento.

Questo meccanismo è semplice ed usatissimo da altre app oggi, ma a suo tempo è stata un'idea geniale perché ha cambiato totalmente la motivazione.

All’inizio studi per imparare. Poi studi per non perdere la streak.

È il principio della loss aversion, cioè che perdere qualcosa fa mediamente molto più male che guadagnare qualcosa.

Dopo 50 giorni di streak non vuoi migliorare l’inglese, ma vuoi evitare la sensazione terribile di tornare a 0.

E chiaramente l'app ti pusha con notifiche insistenti, reminder serali, streak freeze e messaggi drammatici quando stai per saltare un giorno.

L'obiettivo di Duolingo è costruire un'abitudine. Perché per ogni azienda, costruire un'abitudine nella vita dei suoi clienti è oro 🏅

Cosa puoi fare per creare un'abitudine ai tuoi clienti?

Indirizzo

Via Cortina, 36
San Donà Di Piave
30027

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