27/12/2016
Legge di Bilancio 2017. effettiva la proroga al 31 dicembre 2017
dell’ecobonus 65% per gli interventi di efficientamento energetico sulle singole abitazioni,
il 50% delle spese sostenute per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni dei condomìni.
il Bonus Mobili per l’arredo di abitazioni che sono state oggetto di interventi di ristrutturazione.
La novità di quest’anno è l’introduzione di incentivi più consistenti per la riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomìni. Non si tratta solo di percentuali di sconto maggiori, che possono arrivare fino al 75% delle spese sostenute, ma anche della possibilità per tutti i condòmini di cedere il bonus ai fornitori.
Ecobonus sulle singole unità immobiliari
Tra gli interventi agevolabili, lo ricordiamo, rientrano i lavori sull'involucro, l'installazione di pannelli solari, la posa di schermature solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
I tetti di spesa incentivabile varieranno in base ai lavori effettuati. Si andrà da un minimo di 30mila euro, ad esempio per la sostituzione degli impianti di climatizzazione, ad un massimo di 100mila euro per interventi di riqualificazione globale.
Detrazione 50% per le ristrutturazioni
La detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute fino ad un tetto massimo ammissibile di 96mila euro, spetta per gli interventi di:
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale;
- manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali;
- ricostruzione o ripristino degli immobili danneggiati dalle calamità naturali, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
- acquisto e costruzione di box e posti auto pertinenziali;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- installazione di dispositivi anti-intrusione;
- cablatura e riduzione dell’inquinamento acustico;
- acquisto e installazione di impianti fotovoltaici;
- messa in sicurezza dal punto di vista sismico (la legge ha introdotto il Sismabonus, che scade il 31 dicembre 2021 e permette di avere incentivi maggiori in base ai risultati raggiunti);
- bonifica dall’amianto;
- installazione di sistemi anti-infortunio.
Sono inoltre detraibili al 50% anche le spese, fino a 96 mila euro, per l’acquisto di edifici residenziali ristrutturati dalle imprese di costruzione.
Bonus Mobili
Fino al 31 dicembre 2017 si può richiedere il Bonus Mobili, cioè la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione iniziata nel 2016.
Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimenti, di tende e tendaggi e altri complementi di arredo, mobili usati acquistati da venditori privati, antiquari e rigattieri.
Il tetto di spesa ammissibile, come negli anni passati, è di 10mila euro e il rimborso avviene in dieci rate annuali di pari importo.
I pagamenti devono essere effettuati con bonifici bancari o postali, ma sono ammessi anche carte di credito o carte di debito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.