28/10/2019
Prevenzione e riduzione dei rischi connessi all'esposizione al gas Radon. Cosa fare?
La Legge Regionale 8 Luglio 2019 n.13, prescrive la misura di radon, su tutta la Campania, per tutti i luoghi accessibili al pubblico. In particolare per gli interrati, seminterrati e locali a piano terra, aperti al pubblico (bar, ristoranti, laboratori di analisi, ambulatori, palestre, uffici con utenza, negozi, alberghi etc.), con esclusione dei residenziali e dei vani tecnici isolati al servizio di impianti a rete, il livello limite di riferimento per concentrazione di attività di gas radon in ambiente chiuso non può superare 300 Bq/mc, misurato con strumentazione passiva tramite rivelatori a tracce nucleari.
La misura deve essere determinata come valore medio ponderale di concentrazione su un periodo annuale suddiviso in due semestri primaverile-estivo e autunnale-invernale.
Entro 18 mesi dal 16/07/2019 (ovvero entro il 16/01/2021) ogni attività suddetta è obbligata ad inviare al Comune e all'ARPAC i risultati delle misurazioni annuali della concentrazione del gas Radon all’interno del proprio locale.
In caso di mancata trasmissione delle misurazioni entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge regionale, il comune provvede a intimare con ordinanza la trasmissione delle misurazioni svolte, concedendo un termine non superiore a trenta giorni, la cui eventuale e infruttuosa scadenza comporta la sospensione della certificazione di agibilità. Il che significa non poter più svolgere l'attività all’interno del locale poiché ritenuto inagibile.
Gli svantaggi di non effettuare la misura del Radon nei tempi previsti comporta il verdersi sospesa l'agibilità del locale e di conseguenza:
• Possibile chiusura del locale per inagibilità.
• Impossibilità di affitto o vendita del locale, per mancanza di agibilità.
• Impossibilità di effettuare future richieste al SUAP per subentri, volture, variazioni dell'attività.
• Impossibilità di avviare nuove attività nel locale.
• In caso di presenza di assicurazioni su danni o eventi avversi, possibile non applicabilità di contratti di assicurazione.
Lo studio è attrezzato per la misurazione del gas Radon, sia mediante strumentazione attiva e passiva per la rilevazione con dosimetri passivi a tracce nucleari in comodato d'uso, in modo da evidenziare sia i livelli di Radon a seguito dell'obbligo derivante dalla L.R. 13/2019, sia l'effettiva esposizione dell'utente a tale rischio.
L'intervento proposto si compone di 5 fasi:
• Sopralluogo ed elaborazione di un Piano di Campionamento conforme alla Norma UNI ISO 11665-4:2015
• Disposizione dei dosimetri del 1° semestre in punti strategici dell'edificio;
• Ritiro dei dosimetri del 1° semestre e posizionamento dei dosimetri del 2° semestre;
• Ritiro dei dosimetri del 2° semestre, ed invio dei dosimetri presso il laboratorio di radioprotezione con sistema qualità UNI CEI EN ISO/IEC 17025
• Elaborazione della Relazione Finale, da allegare al rapporto di prova del laboratorio; ed inoltro della documentazione al Comune ed all'ARPAC.
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Per qualsiasi informazione o chiarimento in merito, siamo a Vs disposizione chiamando il 380.7556554 o scrivendo a [email protected];