Marbal

Marbal Marbal fornisce servizi alle imprese ed enti principalmente nel campo della sicurezza sul lavoro, della formazione, della progettazione di impianti.

La protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali è normata dal Capo V del Titolo ...
11/03/2015

La protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali è normata dal Capo V del Titolo VIII del Testo Unico. Il rischio è noto in alcuni ambiti lavorativi come l’industria e la sanità ma in altri occorre agire con il principio di precauzione oltre a soddisfare un obbligo di legge che prevede appunto di prendere in considerazione il rischio, di valutarlo e di trarne le conclusioni.
L’impiego dell’illuminazione a LED in alcuni ambiti lavorativi: uffici (poco), commercio (tanto), spettacolo (tanto) spesso viene sottovalutato o proprio non considerato. Il problema potrebbe anche riguardare le lampade a basso consumo e le alogene.
Infatti le intense componenti nella regione blu dello spettro di emissione di queste fonti di illuminazioni sembra che possano determinare effetti sulla retina di natura fotochimica.
Esistono tali illuminazioni? Sono state considerate nel D.V.R.? Sono state valutate? Esistono Lavoratori più sensibili esposti a queste fonti luminose come ad es. le persone prive del cristallino naturale, quelle affette da alcune patologie retiniche e chi assume farmaci foto sensibilizzanti?
Un aiuto viene dal Portale Agenti Fisici della Regione Toscana e del Progetto del Ministero della Salute – CCM “Rischio di esposizione da agenti fisici negli ambienti di lavoro: sviluppo e adeguamento di banche dati per supportare la valutazione del rischio e gli interventi di prevenzione in tutti i comparti lavorativi”.
Il D.V.R. dovrebbe almeno considerare questi aspetti dell’illuminazione artificiale e quindi descriverli, valutarli anche su banca dati oppure, in alcuni casi, procedere alle misurazioni delle radiazioni ottiche luminose.
Contatta i nostri uffici per saperne di più.

In base all’ Accordo del 22 febbraio 2012 concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richi...
05/03/2015

In base all’ Accordo del 22 febbraio 2012 concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, il 12 marzo 2015 scade il termine ultimo per il riconoscimento della formazione pregressa e per fare l’aggiornamento formativo necessario, per tutti gli operatori che usano macchine che richiedono una particolare abilitazione, quali:
• piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE);
• gru a torre;
• gru mobile;
• gru per autocarro;
• carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo;
• macchine movimento terra (pale, terne, escavatori);
• pompe per calcestruzzo.

Ricordiamo che l’Accordo del 2012 aveva concesso ai lavoratori che al momento dell’entrata in vigore dell’Accordo (è entrato in vigore il 12 marzo 2013) risultavano essere già incaricati della conduzione di una delle attrezzature indicate la possibilità di vedersi riconosciuta, entro il 12 marzo 2015, una eventuale dimostrata formazione pregressa. E il riconoscimento della formazione pregressa si consegue, in alcuni casi, mediante una integrazione formativa (corso di aggiornamento).
Contatta i nostri uffici per maggiori informazioni.

Pubblicata dalla commissione tecnica Acustica e vibrazioni la norma nazionale UNI 11347:2015. La norma UNI 11347 riguard...
17/02/2015

Pubblicata dalla commissione tecnica Acustica e vibrazioni la norma nazionale UNI 11347:2015.
La norma UNI 11347 riguarda i programmi aziendali di riduzione dell’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro.
Essa specifica come indicare gli interventi tecnici e organizzativi che vengono adottati dall’azienda per ridurre l’esposizione al rumore nei luoghi di lavoro nonché come identificare le aree di lavoro a maggior rischio al fine della loro delimitazione/segnalazione/restrizione all’accesso, così come richiesto dalla legislazione vigente, attraverso la redazione di un programma aziendale di riduzione dell’esposizione (PARE) al rumore.
Marbal s.r.l. si occupa della valutazione del rischio rumore e vibrazioni, chiama i nostri uffici per maggiori informazioni e per prendere un appuntamento per un sopralluogo gratuito.

I sistemi di protezione per la prevenzione delle cadute dall’alto sono disciplinati dall’ art. 115 del D.Lgs. 9 aprile 2...
11/02/2015

I sistemi di protezione per la prevenzione delle cadute dall’alto sono disciplinati dall’ art. 115 del D.Lgs. 9 aprile 2008 (Tusl, Testo Unico per la Sicurezza dei Lavoratori), il quale specifica per questa materia un principio generalissimo che impone la prevalenza delle misure di protezione collettive rispetto alle misure di protezione individuali. Ove queste ultime non possano essere adottate “è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione per l’uso specifico, composti da diversi elementi non necessariamente presenti contemporaneamente, conformi alle norme tecniche”.
Per la prevenzione delle cadute dall’alto la scelta dei dispositivi avviene seguendo i criteri generali in materia di dispositivi di protezione individuale: entità del rischio, frequenza dell’esposizione al rischio, caratteristiche del posto di lavoro di ciascun lavoratore e prestazioni del DPI.
Marbal si occupa della valutazione di tale rischio, applicando le normative relative alla prevenzione e riduzione del danno, provvedendo anche alla stesura di progetti e pratiche (qualora obbligatorie) da adottare.

04/02/2015

BANDO INAIL DA 267 MILIONI DI EURO
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando Incentivi Isi 2014, promosso dall’Inail (Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro), che mette a disposizione delle imprese che vogliono investire nella sicurezza sui luoghi di lavoro oltre 267 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto.
Precisamente il finanziamento riguarda progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro o all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
I soggetti beneficiari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.
L’intervento consiste in un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti. Il contributo minimo ammissibile è di 5 mila euro fino ad un tetto massimo di 130 mila euro (ma il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).
I progetti che richiedono contributi superiori a 30.000 euro potranno usufruire di un’anticipazione del 50% che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell‘Inail.
A partire dal 3 marzo e fino al 7 maggio 2015 le imprese interessate potranno inserire sul sito Inail i progetti con le domande di finanziamento.
Contattate i nostri uffici per eventuali chiarimenti

Gli incendi rappresentano da sempre il fattore di maggior rischio per le attività umane, la prevenzione degli stessi è d...
26/01/2015

Gli incendi rappresentano da sempre il fattore di maggior rischio per le attività umane, la prevenzione degli stessi è divenuta una necessità primaria per evitare danni alle persone e alle strutture, danni rilevanti in termini umani ed economici.
Marbal si occupa della valutazione del rischio incendio, degli interventi normativi relativi alla prevenzione e riduzione del danno, della stesura dei progetti e delle pratiche (qualora obbligatorie) da adottare e presentare per l’approvazione ai Vigili del Fuoco (D.P.R. 151/2011) (http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=4075).

Il carrello elevatore, chiamato anche comunemente "muletto", è uno dei mezzi di lavoro più comuni, utilizzati e soprattu...
19/01/2015

Il carrello elevatore, chiamato anche comunemente "muletto", è uno dei mezzi di lavoro più comuni, utilizzati e soprattutto male utilizzati. Dimenticando spesso che ci si può far male!
Oggi è obbligatorio, per l'uso del carrello elevatore, seguire un corso che rilascia apposito attestato che abilita alla guida e all'uso. Per non fare come in foto: molto pericoloso! (grazie per la foto a www.puntosicuro.it)

Auguri a tutti di Buone Feste!!!
19/12/2014

Auguri a tutti di Buone Feste!!!

Il rumore non danneggia solo chi è "bello cresciuto"...
11/12/2014

Il rumore non danneggia solo chi è "bello cresciuto"...

11/12/2014

Il rumore è uno dei rischi più insidiosi e sottovalutati da troppe persone, in primis dagli stessi lavoratori.
“Le cuffie mi danno fastidio, mi fanno sudare gli orecchi”: queste sono solo alcune delle ragioni più citate per non portare i dispositivi per la protezione acustica, anche quando sono previsti dal Documento di Valutazione dei Rischi. Invece l’esposizione costante e frequente a intensità sonore troppo elevate produce nel tempo danni irreparabili di cui ci si può solo rammaricare.

Marbal offre un servizio di misurazione acustica con fonometro degli ambienti di lavoro, rendendo possibile verificare le effettive intensità sonore prodotte dai vari macchinari durante le attività lavorative o di manutenzione.

Napo ed il rumore...  mai sottovalutare il rumore!
11/12/2014

Napo ed il rumore... mai sottovalutare il rumore!

Ecco il nostro Napo alle prese con la valutazione del rischio: il primo passo di ogni lavoratore per la salvaguardia del...
03/12/2014

Ecco il nostro Napo alle prese con la valutazione del rischio: il primo passo di ogni lavoratore per la salvaguardia della propria sicurezza!

Indirizzo

San Miniato
56024

Telefono

3485853579

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marbal pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi