15/04/2021
L'operatore socio sanitario è una figura fondamentale .
Operatore socio-sanitario | OSS nasce come operatore di supporto all'assistenza sanitaria,il suo impiego però è prevalentemente rivolto al supporto infermieristico.
L’OSS svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona in un contesto sia sociale che sanitario e si adopera per favorire il benessere e l’autonomia dell’assistito.
Operatore socio-sanitario | OSS - Il Profilo Professionale
OSS: Chi è?
L’OSS è l’operatore che, a seguito dell’Attestato di qualifica conseguito al termine di specifica formazione professionale, svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona, nell’ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario. Favorisce dunque il benessere dell’utente, la sua autonomia e integrazione sociale.
Svolge attività di cura e di assistenza alle persone in condizioni di disagio o di non autosufficienza sul piano fisico e/o psichico, collaborando con gli altri operatori preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale.
OSS: Cosa fa?
L’OSS si adopera per stimolare le capacità espressive e psico-motorie dell’assistito e incoraggiare il mantenimento o il recupero dei rapporti con parenti e amici.
Riordina gli ambienti di vita e cura dell’assistito e procede alla loro sanificazione e disinfezione; effettua la disinfezione, sterilizzazione e decontaminazione degli strumentari e dei presidi sanitari; riduce e controlla i fattori di rischio professionale e ambientale degli utenti.
Svolge attività di cura mediante l’utilizzo di semplici apparecchi medicali e aiuta all’assunzione dei farmaci (vigilanza); rileva i parametri vitali(paziente stabile) dell’assistito ed è in grado di percepirne le comuni alterazioni; procede alla raccolta e allo stoccaggio dei rifiuti, al trasporto del materiale biologico, sanitario e dei campioni per gli esami diagnostici; esegue semplici medicazioni o altre minime prestazioni di carattere sanitario.
Supporta e agevola l’utente nell’igiene personale, nella vestizione, nella mobilità e nell’assunzione dei cibi; si adopera per mantenere le capacità motorie dell’assistito e per fargli assumere posture corrette.
Infermiere oss (collaborazione e rispetto)
Una cosa è rilevare i parametri vitali ad un paziente stabile, altra è delegare la rilevazione di detti parametri ad un paziente con un’emorragia in atto in cui è necessaria la valutazione da parte di un professionista in grado di pianificare gli interventi successivi.
Il perché assegnare è fondamentale, in quanto permette di individuare l’obiettivo e lo scopo del processo di assegnazione. Ad esempio se l’obiettivo è l’igiene personale del paziente allettato, l’infermiere potrà assegnare tale attività ad un operatore di supporto, ma se tale attività è l’occasione di valutare lo stato della cute del paziente, l’igiene dovrà essere effettuata da una persona che sappia interpretare le possibili alterazioni cutanee.(professionista).(infermiere-oss).
Esempio paziente critico :l'igiene dovrà essere effettuata in stretta collaborazione con un professionista.
Anche il dove ovvero il contesto clinico ha la sua importanza. C’è sicuramente differenza tra un atto affidato in una terapia intensiva, in una lungodegenza o nelle assistenze domiciliari, dove i tempi della supervisione e del controllo sono diversi.
A chi assegnare i compiti è la scelta che l’infermiere può attuare nell’assegnare un compito ad un OSS con esperienza, rispetto ad un OSS che ha iniziato il suo percorso lavorativo da poco.
In ogni caso l’infermiere manterrà sempre la responsabilità del processo assistenziale in tutte le sue fasi, dall’individuazione dei bisogni di assistenza della persona, alla pianificazione, alla gestione, alla valutazione del suo intervento, sino alla decisione di inserire o meno, nel suo contesto operativo l’opera del personale di supporto.
Collaborazione ,rispetto,fiducia !❤️❤️❤️