06/06/2020
NOI NON SIAMO IL NOSTRO CERVELLO: LA SFIDA DEL SUCCESSO…
Ognuno di noi è portato a sostenere sfide ogni giorno, nella vita personale, professionale, negli affetti, relazioni, nello sport, passioni, progetti…
Ma quando una sfida si può definire buona?
Le sfide sono lo stimolo vitale che ci permette di migliorare, un rischio che ci permette di sentire che stiamo andando avanti, perché la condizione sia ottimale, devo sentire che sono in grado di raggiungere quel traguardo, pertanto devo conoscermi bene, le sfide troppo semplici non sono stimolanti, ci lasciano nella zona confort, al sicuro, ma mancano di linfa vitale, quelle troppo lontane ci arenano ancor prima di iniziare, ci arriveremo, ma abbiamo bisogno di fasi di intermezzo, e qui troviamo le sfide abbastanza difficili, ma sostenibili, quelle perfette per crescere e migliorare noi stessi.
Le Neuroscienze finalmente mettono in crisi la credenza nella natura biologica di molte difficoltà cognitive e di apprendimento, un museo espone una teca con 8 cervelli: 4 scienziati e 4 criminali, ma la loro struttura e fisionomia sono identiche: né il crimine né il genio sono nel nostro cervello.
Noi non siamo il nostro cervello!
Il luogo della mente è la vita dinamica dell’intera persona immersa nel suo ambiente, è solo assumendo una prospettiva sulla vita attiva dell’uomo che possiamo cominciare a rendere intellegibile il contributo che il cervello dà alla mente.
Accettando sfide sempre più difficili, ma anche sostenibili ci alleniamo alla crescita personale. L’esperienza umana è una danza che si svolge nel mondo in compagnia di altri individui.
L’uomo non è rinchiuso nella prigione delle sue percezioni e sensazioni, il processo di crescita è un processo dinamico, come la nostra mente, che coinvolge il singolo e il mondo.
Questa non è solo una consapevolezza, ma anche una sfida sostenibile che ognuno di noi accettandola decide se e come migliorarsi, accrescendo le proprie potenzialità e possibilità.
Ma quindi come si può ottenere un successo sostenibile?
Nella strada verso il successo personale e professionale, è importante avere una sana e reale conoscenza del Sé e dell’ Io che, se è vero che si forma durante l’infanzia, attraverso le persone e le esperienze vissute, è altrettanto vero che la nostra mente è in continua evoluzione e diventare adulti ci impone una presa di responsabilità per cui si può realizzare una nuova conoscenza che sia supportante e non limitante, che accompagnerà verso il successo desiderato.
Possiamo finalmente staccarci da credenze che ci tengono ancorati ad una realtà limitante, perché “Siamo fatti così”, o perché “Siamo cresciuti così” , “La nostra realtà è questa”… ora abbiamo la consapevolezza che ognuno crea la sua realtà, è una grande responsabilità, ma anche una grande opportunità!