Bio-Sfera

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16/10/2020

Sono un COACH, facilitatrice PSYCH-K® , Catalizzatrice PER-K® e Formatrice per aziende.

16/10/2020

Avere gli strumenti per trasformare la nostra vita sembra un sogno, questo corso è reale e in tre giorni ti permette di acquisire una tecnica che ti permette di agire su di te in autonomia per cambiare ciò che ti sembra impossibile cambiare.

Sono un COACH, facilitatrice PSYCH-K® , Catalizzatrice PER-K® e Formatrice per aziende.

Ripartire da qui... È una grande partenza! Prima esperienza in "presenza" Con un team fantastico! Pronti per la Tras-for...
11/07/2020

Ripartire da qui...
È una grande partenza!

Prima esperienza in "presenza" Con un team fantastico!

Pronti per la Tras-formazione?
-k -Sfera

Attingere ai talenti altrui…Ti sei mai chiesto come sarebbe la tua vita se avessi un determinato talento?Ti è mai capita...
30/06/2020

Attingere ai talenti altrui…

Ti sei mai chiesto come sarebbe la tua vita se avessi un determinato talento?

Ti è mai capitato di vedere nelle persone che ti circondano talenti che cambierebbero la tua realtà?

Sai cosa ti impedisce di accedere a quel determinato talento?

Le tue credenze! Sono le credenze a stabilire il limite di ciò che ti permetti di raggiungere e desiderare.

Il nostro sistema di credenze è la serie di vissuti, esperienze, convinzioni, memorie che definisce il filtro rispetto al nostro concetto di verità, giustizia, realtà, possibilità…

Le credenze determinano le nostre convinzioni, valori, abitudini, comportamenti, sono la lente attraverso cui costruiamo la percezione del mondo che ci circonda e di noi stessi.

Non esistono credenze buone o cattive, ognuno di noi ha le sue e sono uniche per ogni individuo, a volte però non ci permettono di realizzare il massimo del nostro potenziale, limitando l’espressione della nostra reale essenza.

Una delle credenze più comuni è che i talenti siano innati e quindi o ce li hai oppure sei destinato a farne a meno, siamo sicuri che questa credenza sia supportante o, al contrario, limitante?

Che valore posso dare alle persone che mi circondano, se non quella di essere di ispirazione per la migliore versione di me stesso?

Per accedere al tuo massimo potenziale è necessario trovare uno stato di sinergia, congruenza e coerenza tra i due emisferi cerebrali, questo stato si chiama integrazione emisferica e si può ottenere grazie ai processi di Bio-Sfera.

Con Bio-Sfera evolvi il tuo cervello con un processo semplice, sicuro ed efficace, ma soprattutto, duraturo nel tempo.

Puoi allineare la tua mente per raggiungere il tuo successo sostenibile, la tua prosperità, il massimo potenziale di te stesso della tua azienda e del tuo team.

Le neuroscienze ci mostrano come la nostra mente sia in continua evoluzione, sta a noi scegliere quale evoluzione intraprendere, abbiamo la possibilità di creare nuovi neuroni e nuove connessioni, per la versione migliore possibile di ognuno di noi, perché rinunciare?

NOI NON SIAMO IL NOSTRO CERVELLO: LA SFIDA DEL SUCCESSO…  Ognuno di noi è portato a sostenere sfide ogni giorno, nella v...
06/06/2020

NOI NON SIAMO IL NOSTRO CERVELLO: LA SFIDA DEL SUCCESSO…


Ognuno di noi è portato a sostenere sfide ogni giorno, nella vita personale, professionale, negli affetti, relazioni, nello sport, passioni, progetti…

Ma quando una sfida si può definire buona?

Le sfide sono lo stimolo vitale che ci permette di migliorare, un rischio che ci permette di sentire che stiamo andando avanti, perché la condizione sia ottimale, devo sentire che sono in grado di raggiungere quel traguardo, pertanto devo conoscermi bene, le sfide troppo semplici non sono stimolanti, ci lasciano nella zona confort, al sicuro, ma mancano di linfa vitale, quelle troppo lontane ci arenano ancor prima di iniziare, ci arriveremo, ma abbiamo bisogno di fasi di intermezzo, e qui troviamo le sfide abbastanza difficili, ma sostenibili, quelle perfette per crescere e migliorare noi stessi.

Le Neuroscienze finalmente mettono in crisi la credenza nella natura biologica di molte difficoltà cognitive e di apprendimento, un museo espone una teca con 8 cervelli: 4 scienziati e 4 criminali, ma la loro struttura e fisionomia sono identiche: né il crimine né il genio sono nel nostro cervello.
Noi non siamo il nostro cervello!

Il luogo della mente è la vita dinamica dell’intera persona immersa nel suo ambiente, è solo assumendo una prospettiva sulla vita attiva dell’uomo che possiamo cominciare a rendere intellegibile il contributo che il cervello dà alla mente.
Accettando sfide sempre più difficili, ma anche sostenibili ci alleniamo alla crescita personale. L’esperienza umana è una danza che si svolge nel mondo in compagnia di altri individui.
L’uomo non è rinchiuso nella prigione delle sue percezioni e sensazioni, il processo di crescita è un processo dinamico, come la nostra mente, che coinvolge il singolo e il mondo.
Questa non è solo una consapevolezza, ma anche una sfida sostenibile che ognuno di noi accettandola decide se e come migliorarsi, accrescendo le proprie potenzialità e possibilità.

Ma quindi come si può ottenere un successo sostenibile?

Nella strada verso il successo personale e professionale, è importante avere una sana e reale conoscenza del Sé e dell’ Io che, se è vero che si forma durante l’infanzia, attraverso le persone e le esperienze vissute, è altrettanto vero che la nostra mente è in continua evoluzione e diventare adulti ci impone una presa di responsabilità per cui si può realizzare una nuova conoscenza che sia supportante e non limitante, che accompagnerà verso il successo desiderato.

Possiamo finalmente staccarci da credenze che ci tengono ancorati ad una realtà limitante, perché “Siamo fatti così”, o perché “Siamo cresciuti così” , “La nostra realtà è questa”… ora abbiamo la consapevolezza che ognuno crea la sua realtà, è una grande responsabilità, ma anche una grande opportunità!

Da dove nasce PER-K®…Sai come funziona la tua mente?La mente Conscia è la forza di volontà, l’intelletto, la visione.La ...
27/05/2020

Da dove nasce PER-K®…

Sai come funziona la tua mente?

La mente Conscia è la forza di volontà, l’intelletto, la visione.

La mente Subconscia custodisce la nostra memoria, coordina le funzioni corporee, detiene le nostre emozioni e ci fa agire in base alle nostre esperienze.

Le neuroscienze ci hanno mostrato quanto la mente Subconscia sia potente, è un milione di volte più veloce della mente Conscia, pensate che elabora in un secondo ciò che la mente conscia impiegherebbe tre anni.

La mente Subconscia detiene il 95% del potere sul nostro agire, pensare, sulla nostra percezione della vita e di noi stessi, mentre la mente conscia solo il 5%.

Ecco perché è così importante che la mente Conscia e la mente Subconscia siano in perfetta armonia ed equilibrio.

PSYCH-K® è un metodo che ci permette di accedere alla mente Subconscia, dialogando con essa per trasformare la condizione che ci tiene ancorati ad una realtà limitante.

Robert Williams dopo aver costruito i protocolli di PSYCH-K® e compreso quanto questo metodo fosse efficace, semplice, veloce e indispensabile per la trasformazione di realtà sabotanti a livello personale, ha ritenuto importante approfondire l’aspetto lavorativo e imprenditoriale, perché il mondo del lavoro ci avvolge in una quotidianità che, se scelta e realizzata al meglio, cambia totalmente la visione della vita di ogni uomo, così nasce PER-K®, uno strumento prezioso per accedere al massimo potenziale e realizzare un business eccellente e sostenibile.

Il potereNoi con Bio-Sfera utilizziamo processi semplici, ma efficaci nella loro attuazione, ed hanno un potere travolge...
22/05/2020

Il potere

Noi con Bio-Sfera utilizziamo processi semplici, ma efficaci nella loro attuazione, ed hanno un potere travolgente.
Vorrei oggi parlarvi di uno di questi semplici processi: risignificare le parole.
Logos significa parola, matrice, principio creativo delle cose; “in principio era il verbo (logos)” e il logos è vibrazione.
La vibrazione è informazione più energia, tutto è vibrazione dal più piccolo atomo alla più grande galassia, le parole sono vibrazioni.
Come definiamo le varie vibrazioni delle parole?
Quali possiamo considerare vibrazioni buone per noi e quai cattive?

Masaru Emoto ha messo a punto una tecnica che ha consentito di scoprire e di ammirare i molteplici segni del linguaggio figurativo con cui l’acqua risponde agli stimoli esterni. Attraverso tale tecnica è possibile fotografare i cristalli ottenuti dal congelamento di acqua sottoposta alle vibrazioni non solo di parole o brani musicali, ma anche di pensieri e stati d’animo.
L’acqua è infatti in grado di registrare la
vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado. I risultati degli esperimenti condotti da Masaru Emoto dimostrano che i cristalli dell’acqua modificano la propria struttura in relazione dei messaggi che ricevono.
L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve, l’acqua sottoposta
alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia.
Noi essere umani siamo composti per il 75% di acqua, quanto influenzano le nostre parole sul nostro essere corpo-mente-spirito?
Le parole non sono altro che convenzioni, non esistono in natura, le abbiamo inventate noi per comunicare, ma quale potere hanno queste parole?
Hanno un potere diverso per ognuno di noi perché oltre al significato del dizionario noi nella nostra vita abbiamo potuto dare dei significati a quella determinata parola in base ai nostri vissuti che sono diventate credenze limitanti o potenzianti a seconda dei casi.
Oltre al nostro vissuto ci prendiamo carico anche del vissuto dei nostri avi legato a quella parola, se per mio padre il guadagno era solo con la fatica, per me l parola guadagno porta con se la credenza della fatica inconsciamente allontano il guadagno per non faticare, oppure mi affatica tanto per guadagnare.
Cosa volgiamo tenere e cosa vogliamo trasformare del significato di una parola?
Possiamo procedere nel fare un lista di come è ora e trasformarle in come le voglio.
Proviamo con la parola “Potere”: per me il potere significa prepotenza, soprusi, superiorità, sottomissione, arroganza, ingiusto, destinato a pochi, arrivista, iniquità, paura, disorientamento; invece vorrei dare questa parola significati potenzianti come costruttivo, pacificatore, accrescitivo, altruista, spinta al cambiamento, promotore di buone cause, collaborativo, formativo, amplificatore, contagioso, accessibile.

Ora con gli strumenti di Bio-Sfera vado ad allineare il mio subconscio a questi nuovi significati, riprogrammando le mie credenze legate a questa parola creando così un nuovo potenziale trasformando il mio pensiero, o quello tramandato alla mia famiglia per così trasformare la mia realtà come la disidero io.
Cambio le mie vibrazioni.

Quale parola vuoi risignificare?

LA NEGOZIAZIONELa negoziazione è uno dei modi per risolvere un conflitto, il conflitto è una tipologia di relazione con ...
19/05/2020

LA NEGOZIAZIONE

La negoziazione è uno dei modi per risolvere un conflitto, il conflitto è una tipologia di relazione con tre peculiarità: il primo che esistono assetti motivazionali contrastanti, il secondo l’interdipendenza e la terza la scarsità di risorse.
Il conflitto tra due o più persone avviene quando i desideri e i bisogni di un soggetto vanno in conflitto con i desideri e i bisogni dell’altro soggetto.
In un’ azienda una certa quota di conflitto è strutturale, in alcuni casi è una ricchezza, ma non è sufficiente dire bene che ci siano.
Sono una ricchezza a cui si deve mettere mano.
Per mettere mano a questi conflitti ci sono tre modalità: la prima l’esercizio del potere, la seconda la persuasione, la terza la negoziazione.

Il corollario a queste modalità è che non esiste il modo miglior per risolvere un conflitto e che la relazione c’entra in tutte e tre le modalità.

La soluzione di un conflitto può trovarsi a cavallo delle tre modalità.
Quando preferire una a discapito dell’altra? Il potere lo posso usare se lo ho, ed usandolo ho l’effetto collaterale di creare frustrazione. La persuasione la posso usare se ho questa dote ed ha l’effetto collaterale di creare la percezione di manipolazione.

Abbiamo due possibilità per utilizzare la negoziazione: in una situazione in cui siamo alla pari con il nostro interlocutore, nessuno dei due ha il potere sull’altro, ed abbiamo provato a persuadere, ma non siamo riusciti; oppure sono il capo assoluto ho potere totale, sono anche bravo a persuadere, ma scelgo deliberatamente di negoziare.

Quando si pensa che attraverso la negoziazione si trova la soluzione migliore?
In due casi: uno quando credo che sia utile avere un contributo per il contenuto della soluzione migliore, l’altro quando voglio migliorare la relazione.
Posso volerli entrambi sia contenuto che relazione oppure averne solo uno dei due, ma le due famiglie sono diverse.
Nel caso in cui voglio migliorare i contenuti entrambi portiamo sul tavolo gli assetti motivazionali, come nel caso in cui li voglio entrambi. Diverso e’ quando voglio migliorare la relazione, qui la tecnica di negoziazione è differente ed è quella del minimizzare il subottimo, dove sono pronto a lasciare sul tavolo qualcosa per non rovinare la relazione perché comunque per me la mia soluzione era quella ottimale.

Da qui in poi possiamo entrare più specificatamente nelle tecniche di negoziazione: delimitazione del campo, decidiamo assieme all’altro quanto restringere o allargare il campo, più riesco a restringerlo più sarà subottimo, ma non troppo da far percepire la manipolazione, trovare qualcosa che vale tanto per la controparte e, a me, costa pochissimo; delimitazione delle opzioni, allargo con delle soluzioni alternative, propongo tre nuove soluzioni interessanti le propongo non in ordine di mia preferenza.

Nella negoziazione è più efficace conciliare interessi che conciliare posizioni.

Potremmo continuare per molto perché le tecniche di negoziazione sono molte e i fattori cognitivi da considerare anche, il più interessante è il Bias Cognitivo che è una distorsione cognitiva che si attiva grazie alla capacità del nostro cervello di prendere scorciatoie per prendere decisioni e qui entra in gioco anche il pensiero assoluto e il pensiero relativo.

Per quanto noi possiamo conoscere queste tecniche e molte altre la vera difficoltà è metterle in pratica.

Come possiamo rendere semplice utilizzare queste informazioni, come possono diventare per noi dei meccanismi spontanei?

Anche chi conosce da anni queste tecniche e magari le insegna non riesce ad essere infallibile nel vederle in azione e nell’attuarle per se stesso, perché?

Perché rimangono nella mente conscia che è il 5% della nostra mente e il restante 95% è la mente subconscia, che gestisce il corpo, che fa, in qualsiasi situazione con gli automatismi che ha incorporato per abitudine o per trauma, come guida la macchina ora?

Con il subconscio, non potresti far finta di non saper guidare, per te con l’abitudine è diventato un automatismo, e perché non rendere automatismi cognitivi tutta la formazione che hai già fatto e che la tua mente conscia da sola non riesce ad analizzare ed attuare?

Noi catalizziamo questa opzione utilizzando gli strumenti di Bio-Sfera come il PER-K®per rendere efficace al 100% la formazione che hai già fatto o per creare assieme il tuo percorso personalizzato.

Troverai maggiori informazioni sul nostro sito www.Bio-Sfera.net, iscrivendoti avrai una sessione di 30 minuti dove potrai provare una pillola di quello che facciamo assieme.

Indirizzo

Via Chinnici, 4
San Zenone Al Lambro
20070

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