10/05/2023
Il 5% degli italiani possiede il 41,7% della ricchezza nazionale netta (dato a fine 2021), ovvero più di quanto ha il terzo più povero della popolazione. Nella fascia intermedia l'erosione delle disponibilità è costante, in progressivo aumento. In sintesi il nostro sistema economico (i nostri governanti) lavora alla costruzione della povertà ed alla concentrazione in pochissime mani della ricchezza nazionale. In assoluto la ricchezza nazionale cala e tutte le attività produttive si spostano fuori dai nostri confini o sono sempre più da lì controllate.
Gli italiani, in tutto ciò, politicamente ed economicamente sono schierati col sistema post capitalistico: la "democrazia" (per ipocrisia, ignoranza e stupidità non si parla di "sistema di governo internazionale") dei quattrini (non dei ricchi e dei più abbienti "specifici" che possono anche cambiare purché siano numericamente sempre meno numerosi). Siamo al cannibalismo finanziario.