23/05/2026
Se in 4 mesi e mezzo Sinner
ha già pagato 1,4 milioni di tasse
Com'era la storia che Jannik risiede a Montecarlo per non versare le imposte all'Italia? Già nel 2025, fra le persone fisiche il N.1 era stato uno dei maggiori contribuenti del Fisco, pagando circa 1,5 milioni di euro, oltre alle imposte su investimenti immobiliari e sponsorizzazioni
Il sito ufficiale dell'Atp ha quantificato il montepremi che Jannik Sinner si è aggiudicato sinora grazie agli straordinari successi inanellati nei primi quattro mesi e mezzo del 2026. Ammontano a 6,7 milioni di dollari lordi, circa 5,8 milioni di euro. Per i quali, il Numero Uno del mondo ha già pagato imposte per 1,4 milioni di euro poiché, giova ribadirlo a invidiosi, frustrati e male informati, i tennisti vengono tassati alla fonte nel Paese in cui vincono. Italia Oggi, quotidiano economico bene informato in materia, ha assodato: 1) semifinali Australian Open, premio lordo di 765 mila euro, tassato in Australia al 32,5%, poco meno di 517 mila euro netti per l'azzurro; 2) quarti di finale a Doha, Qatar: 66.804 euro, senza nessun tipo di tassazione come prevede l'Emirato; 3) trionfo a Indian Wells, California, Stati Uniti, premio di 991 mila euro tassato al 37%, ergo 624 mila euro netti; 3) trionfo a Miami, Florida, Stati Uniti, 991 mila euro di premio, 624 mila euro netti ; 4) trionfo a Montecarlo, 974.370 euro che, in quanto Jannik residente nel Principato di Monaco, non hanno comportato tassazione; 5) trionfo a Madrid, 1 milione 7 mila 165 euro tassati al 24%, 765 mila euro netti; trionfo a Roma, 1 milione 7 mila 165 euro lordi, tassati al 30% come per le ATP Finals di Torino, cioè 705 mila netti. Sinner è soggetto alla ritenuta alla fonte del 30% sui premi vinti nel territorio nazionale. Si tratta di una tassazione definitiva a titolo d'imposta, prevista dall'articolo 25 del DPR 600/1973 per i redditi da prestazione autonoma derivanti da attività sportive. Vale per il Fenomeno e per chiunque, anche straniero, non abbia la residenza fiscale nel nostro Paese e debba incassare premi vinti in tornei italiani. Per tutti questi tennisti viene applicata una ritenuta alla fonte, trattenuta direttamente dall'organizzazione del torneo a titolo d'imposta, definitiva e non recuperabile nella dichiarazione in Italia. Sinner ha pagato questa ritenuta per i tornei disputati in Italia (Roma e le Finals di Torino), indipendentemente dalla residenza a Monte Carlo. Sempre per la compagnia sputasentenze un tanto al chilo, di sole tasse sui montepremi vinti in Italia (circa 5 milioni di euro), nel 2025 Jannik ha versato all’erario tricolore poco meno di 1,5 milioni di euro, risultando uno dei maggiori contribuenti fra le persone fisiche. Nel meraviglioso Paese dove, dati ufficiali alla mano, nel 2025 oltre 11 milioni di persone su circa 42,8 milioni di contribuenti non hanno versato un solo euro di Irpef 🦊🇮🇹