Studio Bernardi Dott. Enrico Consulente del Lavoro

Studio Bernardi Dott. Enrico Consulente del Lavoro Lo studio fornisce un servizio di consulenza del lavoro, sindacale, previdenziale, fiscale e di cont

Vai Eugenio extraterrestre!😃😀🙂😊🥰
28/07/2023

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21/08/2021

Uno strumento per inserire nel mondo del lavoro soggetti disoccupati post covid-19 è il c.d contratto di rioccupazione . Introdotto dal DL n. 73/2021 (c.d. sostegni bis), si tratta di un contratto a tempo indeterminato che agevola l' inserimento nel mercato del lavoro di lavoratori in stato di disoccupazione nella fase di ripresa delle attività post covid e che attribuisce al datore di lavoro la possibilità di beneficiare dell'esonero totale dei contributi previdenziali all' INPS.
L' incentivo, però, è valido fino al 31 Ottobre.

03/07/2021

Lo sapete che dal 1 Luglio 2021 e' entrato in vigore l' assegno unico e universale?
In realtà, doveva essere operativo da tale data ma la sua partenza a regime è stata rinviata a Gennaio 2022...
Nel frattempo, il D.L.n.79/2021, introducendo alcune misure temporanee prevede, a decorrere dal 1 Luglio e fino al 31 Dicembre 21 :
1. un assegno temporaneo destinato alle famiglie con figli minori che non hanno diritto ai vigenti assegni per il nucleo familiare....per intenderci: lavoratori autonomi e disoccupati che hanno finito la NASPI e percettori del reddito di cittadinanza, incapienti, inattivi;
2. La maggiorazione degli importi degli ANF.
Al momento della presentazione della domanda di assegno temporaneo e per tutta la durata del beneficio, il nucleo familiare deve possedere determinati requisiti come per es: essere residente in Italia da almeno 2 anni oppure titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata superiore a 6 mesi...
La novità sta nel fatto che il nucleo familiare del richiedente deve possedere un ISEE inferiore a 50.000 euro annui. Se nel nucleo sono presenti più di 2 figli, l' importo unitario per ciascun figlio minore viene maggiorato del 30%.
Da notare che gli ANF tradizionali continueranno ad essere corrisposti alle famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati.
A sostegno delle famiglie, le risorse a disposizione rimangono comunque carenti per dare attuazione piena e concreta del c.d. Family Act.

25/10/2020

A seguito del nuovo DPCM del 24 Ottobre 2020, teniamo a comunicarvi che lo Studio del Dott. Bernardi Enrico non rientra nelle attività da sospendere e quindi rimarrà aperto.

Per garantire un ambiente salubre e protetto, abbiamo già predisposto nuove misure di sicurezza e accresciuto le nostre cautele: gli ambienti sono sanificati con Ozono mediante dispositivi certificati. La distanza di sicurezza è garantita in tutti gli spazi dello Studio.

Vi ricordiamo che, sebbene gli spostamenti debbano essere ora limitati, recarsi dal proprio Consulente del lavoro è consentito in quanto la nostra attività non è inclusa in alcuna circostanza di sospensione o chiusura.

Per maggiori informazioni o per prepararvi ad un appuntamento con noi, non esitate a contattarci attraverso i nostri canali attivi (telefono, mail, social network).

Grazie e Buona Domenica!

11/09/2020

L' art.6 co.

Massima attenzione quando il lavoratore si pone in malattia!
03/09/2020

Massima attenzione quando il lavoratore si pone in malattia!

La Corte di cassazione, con sentenza n. 18245 del 02 Settembre 2020, ha confermato il licenziamento di un dipendente che aveva svolto, durante il periodo in cui era in malattia, attività lavorativa presso il bar della moglie.

Primi Chiarimenti sul c.d. "Decreto Agosto"
29/08/2020

Primi Chiarimenti sul c.d. "Decreto Agosto"

Con il DL n. 104/2020, l’Inps offre le prime indicazioni su misure ed indennità dirette a sostenere alcune categorie di lavoratori colpiti dall’emergenza epidemiologica.

27/06/2020

Sapete quando potete andare in pensione?
lo studio ha creato la sezione specializzata in consulenza pensionistica collaborando con colleghi ed ex dirigenti INPS per offrire anche servizi professionali qualificati per la verifica dei contributi versati, scelta pensionistica e calcolo della pensione.
I nostri servizi non sono gratuiti ma a pagamento, proprio per garantire una risposta professionale e qualificata in materia pensionistica ed evitare, per il cliente, scelte che potrebbero causargli un danno pensionistico irreversibile.
E' possibile contattare lo studio per un eventuale appuntamento.

21/06/2020

E' attivo il bonus per assumere lavoratori under 35 con agevolazione contributiva. L' esonero consiste nella riduzione, per 36 mesi a decorrere dalla data di assunzione o trasformazione ( di rapporti di lavoro a termine), del 50% dei contributi previdenziali complessivi a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all' INAIL, nel limite massimo di euro 3000 su base annua, da riproporzionare su base mensile.
Contatta lo studio Bernardi per capire se anche la tua azienda potrà fruire dell' esonero contributivo.

15/06/2020
14/06/2020

Licenziamento se non si informa di manomissioni alla sicurezza!

Confermato il licenziamento per giusta causa irrogato da una Srl ad un responsabile di reparto per non aver informato i propri superiori gerarchici della sistematica manomissione, da parte dei dipendenti da lui coordinati, di un dispositivo di sicurezza introdotto per salvaguardare l’incolumità dei lavoratori (nella specie si trattava del dispositivo per rallentare la velocità dei carrelli).
Tutto ciò costituisce grave inadempimento idoneo a ledere il rapporto fiduciario tra datore di lavoro e dipendente.

La Corte di appello aveva escluso che la condotta posta in essere potesse rientrare nell’ambito delle infrazioni punite con la sanzione conservativa, avendo ritenuto provate sia la consapevolezza delle manomissioni effettuate dai carrellisti, sia l’omessa informazione al superiore gerarchico e al Responsabile del servizio.

Era stato considerato, inoltre, il ruolo di responsabilità rivestito dal prestatore e le conseguenze che potevano derivare dalla disattivazione del sistema (che in effetti erano derivate posto che, nella vicenda in esame, la manomissione era stata accertata proprio a seguito di un incidente avvenuto in azienda).

Non ricorreva, ciò posto, una mera colpa lieve coincidente con la mancata tempestiva informazione del superiore dell’esistenza di guasti o di irregolarità di funzionamento, bensì, come detto, una mancata comunicazione di plurime e sistematiche manomissioni del sistema di sicurezza.
E’ stato riconosciuto, in definitiva, che il caporeparto fosse gravemente inadempiente rispetto ai suoi obblighi contrattuali, tanto da aver leso, irreparabilmente, il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.

01/06/2020

La Sicurezza sul Lavoro nella fase 2
La gran parte delle aziende e delle attività produttive stanno riaprendo, e si trovano a fronteggiare non solo la crisi derivante dalla lunga sospensione forzata dell' attività, ma anche ad accollarsi gli oneri economici ed organizzativi necessari per adeguarsi ed adempiere alle prescrizioni che la normativa emergenziale ha stabilito per salvaguardare la sicurezza dei propri lavoratori , fornitori e clienti.
Il Legislatore ha promosso la stipula di diversi Protocolli intersindacali di carattere generale e altri relativi a settori specifici.
Fermo restando che la Vigilanza sulle aziende, nel corso dell' emergenza epidemiologica, può essere svolta da qualsiasi Organo di polizia, operano sotto la direzione delle Prefetture gli SPESAL delle ASL e gli Ispettorati del Lavoro che in questo specifico contesto non agiscono quali Organi di Vigilanza in materia di Sicurezza sul Lavoro (art. 13, d.lgs. 81/2008) bensì quali organi strumentali delle Prefetture.
Oggetto della loro indagine, quindi, non è l' applicazione della normativa in materia di sicurezza lavoro bensì delle misure prevenzionali anti-pandemiche fissate dalla normativa emergenziale.
Le sanzioni applicabili, quindi, saranno di natura amministrativa ai sensi della Legge n. 689/1981; tuttavia, gli Ispettori potrebbero anche adottare provvedimenti quali Organi di Vigilanza sulle aziende, imponendo al datore di lavoro di adeguarsi alla disciplina violata e fissando un termine per l' adempimento.
Lo Studio resta a disposizione di tutte le aziende ma anche dei lavoratori autonomi e liberi professionisti che abbiano la necessità di regolarizzarsi, osservando la complessa e notevole normativa in materia di igiene e sicurezza sul lavoro per non incorrere in sanzioni pesanti.

Indirizzo

Via Landinelli, 43
Sarzana
19038

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
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Giovedì 08:30 - 12:30
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Venerdì 08:30 - 12:30
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Telefono

0187 305397

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