29/04/2026
Nel periodo gennaio–marzo 2026, la retribuzione oraria media registra un aumento del 2,6% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Secondo ultimi dati Istat, a marzo 2026 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie segna un incremento:
+0,1% rispetto a febbraio 2026
+2,4% su base annua
L’aumento tendenziale risulta più marcato nella Pubblica Amministrazione (+3,2%) rispetto ai settori dell’industria e dei servizi privati (+2,3%).
A fine marzo 2026 risultano in vigore, per la parte economica, 46 contratti collettivi nazionali, che coprono circa 9 milioni di dipendenti (68,8% del totale). Nel dettaglio, la copertura è pari all’87,9% nel settore privato, mentre nella PA tutti i contratti risultano scaduti.
📌 Un quadro che conferma una dinamica salariale moderatamente positiva, ma ancora fortemente eterogenea tra comparti.