Giuseppe Gamba

Giuseppe Gamba Esperto Tributi e contabilità Enti Locali

23/08/2025

FARE UN SALDO E STRALCIO SUL MAGAZZINO CARTELLE E’ FATTIBILE SENZA SE E SENZA MA

Fare un saldo e stralcio con un’aliquota del 20% sul carico (capitale + interessi legali) eliminando le sanzioni, a prescindere da qualsivoglia parametro o natura del carico, con rimborsi in 20 anni.

RELAZIONE

Il carico complessivo da riscuotere è pari a 1.000 miliardi di Euro. Di questa somma il 23% è rappresentato da sanzioni.
Nel caso di accoglimento di tale proposta lo Stato avrebbe a disposizione una somma pari a € 153 miliardi di rateizzazioni a seguito di saldo e stralcio che rappresenterebbero, per il bilancio dello Stato, entrate certe liquide ed esigibili.
Nell’immediato, lo Stato introiterebbe una somma pari 7,700 miliardi di euro. Una cifra enorme che rappresenterebbe un’entrata certa da iscrivere in sede di previsione di bilancio, mentre dall’altra parte rappresenterebbe per le aziende ed i contribuenti la possibilità di saldare le pendenze con lo Stato e poter ripartire.
In uno scenario di macroeconomia, avendo a disposizione garanzie per 153 miliari di euro rappresenterebbero, per il nostro Paese la possibilità di emettere un BTP trentennale con tasso al 3%. Gli interessi annuali che lo Stato andrebbe a corrispondere sarebbero pari a 4,5 miliardi annui.
CONSIDERAZIONI
Avere una massa pari a 153 miliardi pari al 9,29% (153/1647 miliardi) del PIL consentirebbe allo Stato di:
- Pagare il 37,50% degli interessi del 2024 (circa 80 miliardi) 30 miliardi;
- Aumento pensioni minime – invalidità, ecc 10 miliardi;
- Riduzione pressione finanziaria 30 miliardi;
- Investimenti infrastrutturali 83 miliardi;
L’effetto leva che gli investimenti, come sopra programmati, andrebbero a generare un aumento del PIL pari a 60 miliardi (dato ottenuto applicando come coefficiente di moltiplicatore 0,75 per ogni 1 euro investito). È da tenere presente che agli investimenti pubblici sono associabili quattro effetti distinti, che è bene illustrare con qualche dettaglio per evitare le confusioni tipiche del dibattito sulla spesa pubblica e sui deficit di bilancio.

Il primo effetto verifica nel cosiddetto “periodo di costruzione”, in cui la spesa per realizzare l’investimento consiste in beni capitali (macchine e impianti), prodotti intermedi e lavoro. In questa fase, l’effetto dell’investimento si dispiega sulla domanda attraverso la creazione di redditi da lavoro e l’acquisto di beni e servizi. L’espansione dei consumi direttamente e indirettamente legata all’investimento ne determina quello che viene in genere chiamato “moltiplicatore”, effetto particolarmente importante nei periodi di recessione o di crescita lenta.

Il secondo effetto, generalmente più ampio e quindi più importante, si verifica successivamente, nel cosiddetto “periodo di regime”, ossia quando l’investimento è completato e determina un aumento della capacità produttiva delle infrastrutture realizzate o di altri beni pubblici messi in esercizio. Questo effetto (se l’investimento è stato correttamente programmato) è sempre maggiore della spesa sostenuta dal Governo per la sua realizzazione (incluso il suo costo finanziario). Qualunque investimento in grado di superare il vaglio di un’analisi costi-benefici economica e finanziaria rigorosa, indipendentemente da moltiplicatori più o meno controversi, si ripaga sempre da solo.

Il terzo effetto, anch’esso di natura moltiplicativa, è il cosiddetto “crowding in”, che scaturisce dal fatto che gli imprenditori privati, in presenza di infrastrutture più efficienti, espandono a loro volta i loro investimenti determinando ulteriori effetti positivi (spillover) sia sulla domanda che sull’offerta.

L’ultimo effetto, spesso trascurato, è legato alla relazione esistente tra lo stock di capitale pubblico e la crescita dell’economia. La creazione di ricchezza di un Paese, infatti, consiste nella somma dei consumi correnti e dell’incremento dello stock di capitale (il potenziale di consumi futuri). Se lo stock di capitale pubblico scende sotto il suo livello ottimale, si crea un deficit reale e, col passare del tempo, un debito altrettanto reale, che viene trasmesso alle generazioni future. É questo debito non è meno importante di quello fiscale, anche perché tende ad aggravarlo riducendo le capacità del Paese di far fronte ai suoi impegni (proprio per la mancanza di un’adeguata dotazione di capitale pubblico).

Alla luce di quanto sopra “si può” e “si deve fare” altrimenti l’Italia è out

07/03/2025

L'**IMU (Imposta Municipale Unica)** è un'imposta comunale italiana applicata sui beni immobili, compresi i terreni agricoli. Per i pensionati che possiedono terreni agricoli, ci sono alcune disposizioni specifiche da considerare:

# # # 1. **Esenzione per terreni agricoli**
- I terreni agricoli sono generalmente **esenti dall’IMU** se:
- Sono coltivati direttamente dal proprietario, dal suo familiare, o da un affittuario che esercita attività agricola.
- L’attività agricola è svolta in modo professionale (codice ATECO 01) e rientra nei requisiti previsti dalla legge (es. reddito agrario o forestale).
- Se il pensionato non svolge più attività agricola attiva (es. ha affittato il terreno a un imprenditore agricolo), l’esenzione può comunque applicarsi **se l’affittuario è in regola con i requisiti fiscali e agricoli**.

# # # 2. **Pensionati e riduzioni**
- Non esiste un’esenzione automatica dell’IMU per i pensionati in quanto tale, ma alcune agevolazioni potrebbero dipendere:
- **Dalla destinazione del terreno**: Se il terreno è utilizzato per uso agricolo, l’esenzione resta valida indipendentemente dall’età del proprietario.
- **Dalla residenza**: L’abitazione principale è esente da IMU, ma i terreni agricoli non sono considerati "abitazioni", quindi l’esenzione non si applica.

# # # 3. **Casi specifici**
- Se il terreno agricolo è **abbandonato** o non coltivato, perde l’esenzione e diventa soggetto a IMU alla aliquota base (0,76% del valore catastale, salvo variazioni comunali).
- Per i terreni agricoli con annessi fabbricati rurali (es. stalle, magazzini), questi ultimi potrebbero essere tassati separatamente se non strumentali all’attività agricola.

# # # 4. **Agevolazioni locali**
- Alcuni Comuni possono introdurre **riduzioni o esenzioni aggiuntive** per pensionati o anziani. È necessario verificare con il Comune di riferimento.

# # # 5. **Come dichiarare**
- L’IMU va pagata se il terreno non rientra nelle esenzioni. La dichiarazione si presenta tramite il modello F24, indicando il codice tributo "3912" per i terreni agricoli non esenti.

# # # Consigli pratici:
- **Verificare l’esenzione**: Assicurarsi che il terreno sia utilizzato correttamente per agricoltura e che l’eventuale affittuario sia in regola.
- **Contattare il CAF o un commercialista**: Per una consulenza personalizzata, soprattutto in caso di passaggi generazionali (es. eredità di terreni).
- **Monitorare le agevolazioni regionali**: Alcune Regioni offrono sconti per anziani o piccoli coltivatori.

Per ulteriori dettagli, consultare il sito dell’**Agenzia delle Entrate** o rivolgersi al proprio Comune.

06/03/2025

Obbligo Dichiarativo Componenti IUC
IMU TARI TASI

Qualsiasi variazione o richiesta di esenzione e/o agevolazioni non hanno automatismo ma, ai sensi dell’articolo 1 comma commi 684 e 685 della legge 147/2013, “deve essere dichiarata dal contribuente”. Tale dichiarazione va trasmessa all’ente entro il 30 giugno dell’esercizio successivo in cui l’evento è venuto a manifestarsi. Nel caso di decesso del contribuente, i familiari conviventi o gli eredi dello stesso, dovranno provvedere alla presentazione della dichiarazione di cessazione entro 30 giorni dal decesso o entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo se più favorevole.
Nel caso di mancata trasmissione della dichiarazione il contribuente incorre nelle sanzioni dalla norma è recepite dai Regolamenti

05/03/2025

Il Comune è un ente locale territoriale che rappresenta la più piccola unità amministrativa all'interno di uno Stato. In Italia, per esempio, il comune è l'organo fondamentale dell'organizzazione pubblica locale e corrisponde generalmente a una città, un paese o un villaggio, insieme al territorio circostante. Ogni comune ha autonomia in materie specifiche e svolge funzioni essenziali per la comunità, come:
- **Servizi ai cittadini** (stato civile, anagrafe, licenze).
- **Gestione del territorio** (urbanistica, manutenzione strade).
- **Servizi sociali e culturali** (scuole, biblioteche, assistenza).
- **Sicurezza e ambiente** (protezione civile, raccolta rifiuti).

Il comune è governato da un **sindaco**, una **giunta comunale** (organo esecutivo) e un **consiglio comunale** (organo deliberativo). La sua struttura e competenze sono definite dalle leggi nazionali (in Italia, dalla Costituzione e dal Testo Unico degli Enti Locali).

In altri paesi, entità simili possono chiamarsi "municipalità", "township" o "comune" (ad esempio in Francia o Svizzera). L'obiettivo principale è garantire la gestione diretta dei bisogni della comunità locale.

16/06/2024

Andrea Bocelli canta “Nessun dorma” e Biden si appisola. No, non è Lercio, e neppure Spinoza. È la realtà. È appena successo al G7. Ci sarebbe da ridere se Biden non fosse a capo di un paese corresponsabile del tentativo di genocidio dei palestinesi da parte del terrorismo israeliano. Dorme da 9 mesi davanti ad un massacro senza precedenti.

P.S. Oggi, sabato 15 giugno, sarò a LA SPEZIA. Alle 19.00 presenterò il mio libro “Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza” al Mondadori Bookstore (via Del Prione, 89). Vi aspetto!

02/10/2023
30/09/2023

“Immagino la vita come se fossero 5 palline da far girare in aria cercando di non farle cadere. Una di queste palline è di gomma, altre 4 sono di vetro.
Queste 5 palline sono:
lavoro, famiglia, salute, amici, anima.

Il lavoro è la pallina di gomma. Ogni volta che cadrai sul lavoro potrai saltare di nuovo (e anche meglio di prima) in un altro lavoro. Se invece a cadere sarà una delle altre, non ritornerà alla sua forma di prima. Sarà rotta, danneggiata, crepata.
È importante diventare consapevoli di questo il prima possibile ed adattare adeguatamente le nostre vite.
Come?
Gestiamo con efficacia il tuo orario di lavoro, concediti del tempo per te, per la tua famiglia, per gli amici, per riposarti e per prenderti cura della tua salute. Ricordiamo, se una delle palline di vetro si romperà non sarà facile farla tornare come prima. Gestiamo con saggezza il tempo”

29/05/2022

La Russia avendo enormi interessi economici nel continente Africano, come i Cinesi, permetteranno l'esportazione solo verso questa destinazione. I nostri politicanti risulteranno per il risultato raggiunto. Secondo me non capiscono nulla di politica socio economica. Questo è il mio pensiero. Ai posteri l'ardua sentenza

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