19/06/2026
Desideriamo aggiornarti su una cruciale evoluzione del quadro normativo nazionale in materia di Intelligenza Artificiale, destinata ad avere un impatto diretto sull'organizzazione e sulle responsabilità delle imprese.
Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato i decreti attuativi della Legge sull’Intelligenza Artificiale (L. 132/2025), tracciando in via definitiva la "via italiana" all'AI Act.
🚩 Il messaggio del legislatore è tanto chiaro quanto severo: lo sviluppo e l'adozione di sistemi di AI all'interno dei processi aziendali non è più solo una questione informatica, ma di sicurezza e responsabilità legale.
Cosa cambia per le aziende?
🏦Il nuovo scenario sanzionatorio
La vera portata rivoluzionaria di questi decreti riguarda l'introduzione di specifiche responsabilità civili e penali per le aziende e i professionisti che utilizzano sistemi di AI:
- Reato di "omessa adozione di misure di sicurezza": viene punito chi, con dolo o colpa grave, non previene i malfunzionamenti dei sistemi di Intelligenza Artificiale omettendo di adottare adeguate misure tecniche di sicurezza.
- Estensione della Responsabilità degli Enti (D.Lgs. 231/2001): queste nuove fattispecie di reato (che includono anche l'illecita diffusione di contenuti generati o manipolati dall'AI) si integrano nel novero dei reati presupposto. Un malfunzionamento dell'AI dovuto a negligenza può tradursi in pesanti sanzioni per l'intera azienda.
- Responsabilità Civile: resta fermo l'obbligo di risarcimento per i danni causati a terzi (clienti, partner, dipendenti) da decisioni automatizzate errate o, per coinvolgere il Garante Privacy, da data breach e trattamenti illeciti di dati personali derivanti da sistemi AI non sicuri.
🔐Cosa fare subito per mettersi al riparo?
La sfida per le organizzazioni non è fermare l'innovazione, ma governarla. Per evitare l'esposizione a questi nuovi e gravosi rischi, è diventato giuridicamente indispensabile implementare:
1. Valutazione preventiva dei rischi (AI Risk Assessment): mappare quali sistemi di IA si usano e che impatto hanno.
2. Modelli Organizzativi aggiornati: integrare la gestione dell'AI all'interno dei Modelli 231 e delle policy aziendali.
3. Monitoraggio e Tracciabilità: stabilire una supervisione umana continua sui sistemi e definirla in procedure chiare, garantendo la tracciabilità e la spiegabilità delle decisioni prese o suggerite dall'AI.
4. Contrattualistica: revisionare i contratti con i fornitori di software AI per allocare correttamente le responsabilità in caso di violazione di dati o malfunzionamento.
👣 Il prossimo passo
La governance dell'Intelligenza Artificiale è oggi un fattore strategico per la sostenibilità legale e l'affidabilità del business. Il giudice, in sede di eventuale contenzioso, valuterà in via discrezionale l'idoneità preventiva delle misure tecniche o organizzative adottate o omesse dall'azienda.
🔔 Non aspettare che si verifichi un incidente per scoprire se i presidi adottati sono sufficienti! 🔔