07/11/2017
In arrivo il Decreto Ministeriale di attuazione del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 per i Beni Culturali
Si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.M. del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previsto dal D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, che disciplinerà:
- i requisiti di qualificazione dei direttori tecnici e degli esecutori dei lavori concernenti i beni culturali tutelati ai sensi del D. Leg.vo 42/2004 e le modalità di verifica ai fini dell’attestazione (articolo 146, comma 4);
- i livelli e i contenuti della progettazione di lavori concernenti i beni culturali, ivi inclusi gli scavi archeologici, nonché i ruoli e le competenze dei soggetti incaricati delle attività di progettazione, direzione dei lavori e collaudo in relazione alle specifiche caratteristiche del bene su cui si interviene, nonché i principi di organizzazione degli uffici di direzione lavori (art. 147, comma 1, del D. Leg.vo 50/2016);
- gli interventi relativi a beni culturali mobili, superfici decorate di beni architettonici e materiali storicizzati di beni immobili di interesse storico artistico o archeologico, per i quali la scheda tecnica finalizzata all’individuazione delle caratteristiche del bene oggetto di intervento, redatta in ogni caso da professionisti in possesso di specifica competenza tecnica in relazione all’oggetto dell’intervento,deve essere redatta da restauratori di beni culturali, qualificati ai sensi dalla normativa vigente (ai sensi dell’art. 147, comma 2, del D. Leg.vo 50/2016);
- i particolari tipi di intervento in relazione ai quali, fino all’importo di trecentomila euro, è consentita l’esecuzione dei lavori di somma urgenza, oltre che nei casi in cui ogni ritardo sia pregiudizievole alla pubblica incolumità o alla tutela del bene (ai sensi dell’art. 148, comma 7, del D. Leg.vo 50/2016);
- il collaudo di interventi sui beni culturali in relazione alle loro caratteristiche (art. 150, comma 2, del D. Leg.vo 50/2016).
Con l’entrata in vigore del provvedimento saranno abrogate le seguenti parti del D.P.R. 207/2010, rimaste temporaneamente vigenti ai sensi dell’art. 216, comma 19, del D. Leg.vo 50/2016: Titolo XI, Capi I e II (artt. da 239 a 248) e art. 251.
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