27/05/2026
Quante volte cammini nel bosco senza sapere cosa sta succedendo sotto i tuoi piedi?
È una domanda che mi faccio spesso quando salgo in montagna. Guardo gli alberi, sento l'odore della terra umida, sento i rami che scricchiolano. E poi ogni tanto mi fermo su un fungo spuntato dal nulla, da un ceppo marcio o da un prato ai margini del sentiero, e mi rendo conto che non so praticamente nulla di quello che ho davanti.
I funghi sono uno dei regni più complessi, più antichi e più sottovalutati della natura. Non sono piante. Non sono animali. Sono qualcosa di completamente diverso, con una logica propria, con un ruolo negli ecosistemi forestali che la scienza ha cominciato a comprendere davvero solo negli ultimi decenni. Sotto ogni bosco delle Dolomiti si estende una rete di connessioni fungine che permette agli alberi di comunicare, di scambiarsi nutrienti, di sostenersi a vicenda. Una rete invisibile, silenziosa, che esiste da milioni di anni e che noi abbiamo attraversato per secoli senza accorgercene.
Tutto questo mi ha convinto a costruire una serata dedicata interamente a questo mondo. Si chiama "Funghi, Meraviglia della Natura" e si terrà alla Sala Polifunzionale del Fablab Cadore, in Località Caralte 88 a Caralte, dalle 18:00 alle 20:00. L'ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria per un massimo di cento posti.
L'evento è nato chiacchierando con Federico della Trattoria di Caralte, quella in centro...
L'ospite principale della serata è Nicolò Oppicelli, micologo e giornalista naturalista, da anni impegnato nella divulgazione scientifica attraverso corsi, escursioni, conferenze e attività formative in tutta Italia. Oppicelli ha una qualità rara tra gli esperti di settore: sa parlare della micologia in modo che chiunque possa seguirlo, anche chi non ha mai aperto un manuale di botanica in vita sua. Attraverso immagini, racconti ed esperienze dirette, ci guiderà alla scoperta delle principali specie fungine, dei loro habitat, del ruolo che svolgono nei cicli ecologici dei boschi. Non sarà una lezione, sarà un viaggio. E chi vive o frequenta le Dolomiti Bellunesi tornerà a guardare il bosco con occhi diversi.
Ma c'è un secondo filo che attraversa questa serata, ed è quello che la rende qualcosa di più di un semplice evento di divulgazione naturalistica.
Durante la serata porteremo anche la testimonianza di BIOS APS, associazione di promozione sociale nata a Belluno alla fine del 2023, che lavora all'incrocio tra agricoltura sociale, natura e inclusione. BIOS opera presso l'azienda agricola biologica Terra Umana, tra le frazioni di Bes e Sois, e accompagna minori, adulti e famiglie, in particolare famiglie di persone con disabilità psicofisica, psichica e cognitiva, in percorsi di benessere emotivo, apprendimento e autonomia attraverso il contatto diretto con la terra, gli animali, il verde. Ortaggi, patate, legumi, galline, capre, orti, serre, frutteti: ogni elemento del contesto agricolo diventa uno strumento relazionale, uno spazio in cui crescere insieme nel rispetto dei ritmi della natura.
L'intervento di BIOS racconterà qualcosa di concreto e di potente: come l'osservazione naturalistica, la scoperta, l'esperienza condivisa nel bosco possano diventare occasioni reali di crescita, di autonomia, di inclusione per ragazzi che spesso il sistema fatica a incontrare. Come la natura, con la sua lentezza e la sua complessità, possa essere uno degli strumenti educativi più efficaci che abbiamo a disposizione.
Mettere questi due mondi nello stesso spazio, la micologia divulgativa e l'esperienza educativa di BIOS, non è una scelta casuale. È il tentativo di dimostrare che la conoscenza della natura e il lavoro per una società più inclusiva non sono ambiti separati ma facce della stessa medaglia. Che imparare a guardare un fungo con attenzione e imparare a includere una persona con disabilità in un percorso di crescita richiedono entrambi la stessa cosa: rallentare, osservare, rispettare i tempi dell'altro.
Questo è lo spirito del Cadore Environment Fablab, e questo è lo spirito del progetto JUMP, Job uguale Miscela Potenziale, nell'ambito del quale l'evento è realizzato. JUMP lavora per costruire una cultura del lavoro e della vita sociale più equa, più sostenibile, più capace di valorizzare le differenze. E a volte il modo migliore per farlo è partire da un bosco, da un fungo, da una rete sotterranea che esiste da prima che noi fossimo qui.
La serata è realizzata con il sostegno di Fondazione Cariverona, del Comune di Perarolo di Cadore e della Trattoria Piccoli Scorci di Gusto, che ringraziamo per aver creduto in questa idea.
Per iscriverti e riservare il tuo posto trovi tutti i riferimenti sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di Fablab Cadore. I posti sono cento e si riempiono. Vieni, e porta qualcuno a cui piace camminare nel bosco senza sapere ancora quello che sta per imparare.
L’evento si inserisce nel percorso del Cadore Environment Fablab dedicato alla rigenerazione culturale dei territori attraverso conoscenza, sostenibilità e relazioni umane, creando uno spazio in cui divulgazione scientifica e impatto sociale possano dialogare in modo autentico.
Vi aspetto Michele Spanish Verdolini
📍 Fablab Cadore – Sala Polifunzionale Località Caralte 88, 32010 Caralte (BL)
🕕 10 Giugno 2026, dalle 18:00 alle 20:00
🎟️ Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (Max 100 posti disponibili)
Programma della serata:
• Saluti istituzionali
• Testimonianza Associazione BIOS
• Introduzione di Michele Verdolini – Fablab Cadore
• Relazione di Nicolò Oppicelli
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto JUMP – JOB Uguale Miscela Potenziale, con il sostegno di Fondazione Cariverona, del Comune di Perarolo di Cadore e della Piccoli Scorci di Gusto
Per iscrizioni e aggiornamenti:
FabLab Cadore o tramite IG https://www.instagram.com/fablab_cadore/