01/06/2026
𝐋'𝐚𝐧𝐭𝐢𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐨-𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 è 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨
Lo dimostra il piano francese Ecoantibio: riducendo l'uso degli antibiotici critici negli allevamenti, la resistenza di E. coli alla colistina è passata da circa il 40% a valori compresi tra il 5% e il 10%.
Un risultato che merita attenzione perché mostra come interventi mirati possano produrre effetti concreti in tempi relativamente brevi.
La sfida, però, non si ferma agli allevamenti. Batteri resistenti e geni di resistenza possono circolare attraverso acqua, suolo, ambiente e alimenti, coinvolgendo l'intera filiera agroalimentare.
Per questo il contrasto all'AMR richiede un approccio integrato: biosicurezza, sorveglianza epidemiologica, visione One Health, e soprattutto scelte coerenti
La lotta all’antibiotico-resistenza non può essere vista soltanto come un obbligo sanitario o regolatorio, ma come parte di una più ampia responsabilità collettiva.
👇 Nel primo commento trovi l'articolo completo di approfondimento.