12/12/2020
Dal 1^ gennaio 2021 parte la lotteria degli scontrini.
Gli esercenti devono verificare che il software del loro registratore sia aggiornato e devono dotarsi di un lettore di codice a barre.
Non sono previste sanzioni per gli esercenti che non accettano di trasmettere il codice a barre su richiesta del cliente, il quale però può segnalarlo all'Agenzia delle Entrate.
La comunicazione dei codici a barre degli acquirenti, dà diritto anche agli esercenti a partecipare all'estrazione dei premi settimanali, mensili e annuali.
Alla lotteria degli scontrini possono partecipare tutte le persone fisiche maggiorenni, residenti in Italia, in possesso del codice lotteria, che effettuano acquisti al minuto e pagano con moneta elettronica.
Non concorrono all’iniziativa gli acquisti effettuati online, quelli necessari allo svolgimento dell’attività professionale, artigianale o d’impresa, o per i quali il consumatore chieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione.
Salvo ulteriori modifiche, saranno esclusi anche gli acquisti documentati tramite fatture elettroniche.
Per le spese presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc. l'acquirente deve scegliere se partecipare alla lotteria o usufruire delle detrazioni e deduzioni fiscali nella dichiarazione dei redditi.