11/03/2026
📊 La tua azienda paga la TARI senza sapere che potrebbe ridurre la quota variabile?
Molte imprese non sanno che, in determinate condizioni, è possibile ottenere la riduzione della quota variabile della TARI, dimostrando di avviare autonomamente al recupero alcune tipologie di rifiuti.
Questa possibilità riguarda le utenze non domestiche, cioè le attività economiche, ed è prevista dalla normativa nazionale sulla gestione dei rifiuti.
Con la riforma introdotta dal D.Lgs. 116/2020, che ha recepito le direttive europee sull’economia circolare, è stato chiarito che:
➡️ le aziende possono avviare autonomamente al recupero alcuni rifiuti urbani, affidandoli a operatori autorizzati.
Quando questo avviene, è possibile richiedere la riduzione della quota variabile della TARI, dimostrando che i rifiuti sono stati effettivamente recuperati.
Molto spesso si tratta di materiali presenti nella maggior parte delle aziende, come:
♻ imballaggi in carta e cartone
♻ imballaggi in plastica
♻ imballaggi in legno
♻ imballaggi metallici
♻ materiali di confezionamento
Per molte imprese delle province di Siena, Arezzo e Firenze, e nelle aree di Valdelsa, Valdarno, Val di Chiana, Val d’Orcia, Sinalunga, Bettolle, Foiano della Chiana, Montevarchi, Terranuova Bracciolini ed Empoli, questo può rappresentare un’opportunità concreta per:
✔ organizzare meglio la gestione dei rifiuti aziendali
✔ separare correttamente i materiali recuperabili
✔ dimostrare la gestione corretta dei rifiuti
Naturalmente è necessario seguire alcune procedure amministrative e documentali, come la comunicazione al Comune o al gestore del servizio rifiuti e la dimostrazione dell’avvio a recupero dei materiali.
👉 Nel nostro blog spieghiamo quando è possibile ottenere la riduzione della TARI e quali passaggi seguire.
📖 Il link all’articolo completo lo trovate nel primo commento.
♻️ MORI SAURO ROTTAMI Srl
Gestione e recupero rifiuti per aziende nelle province di Siena, Arezzo, Firenze, Grosseto e Perugia