01/02/2025
ni, regia e interpretazione Sergio Mascherpa, scene Giacomo Andrico
Nel 1940 viene aperto a Ferramonti di Tarsia in Calabria, il più grande campo di concentramento in Italia: 92 baracche, 4.000 ebrei e antifascisti. Dal campo passarono migliaia di persone. Eppure nessuno di loro subì violenza, nessuno venne mandato in un campo di sterminio. La sua è una storia dimenticata, eppure sorprendente: grazie al comando che dirigeva il campo con grande umanità, agli internati che seppero utilizzare al meglio in termini di creatività e di crescita la loro prigionia, alla gente di Tarsia, che rischiò la vita per gli ebrei, Ferramonti fu davvero un “paradiso inaspettato” come scrisse il Jerusalem Post. Quella di Ferramonti è una storia che commuove, una storia dimenticata, che ci aiuta, anche in questo momento difficile della storia, a credere che le scelte di ognuno di noi possono fare la differenza.