03/06/2026
𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗮𝗻𝗼 𝗥-𝟮𝟵𝟬 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗱 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶?
Il Nuovo Regolamento Europeo F-Gas (UE 2024/573) si è già concretizzato: i divieti scattati quest'anno sui gas sintetici ad alto GWP (Potenziale di Riscaldamento Globale) stanno generando costi significativi per le aziende.
Di fronte al rinnovo di un chiller o di una p***a di calore, l'ufficio tecnico deve fare una scelta:investire in una macchina a idrofluorocarburi (HFC) di nuova generazione o cambiare paradigma e passare ai refrigeranti naturali come il propano R-290.
𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀’𝗵𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗮𝘀 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗮𝗽𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲?
👉Ha un GWP bassissimo, pari a 0,02. Questo significa che è un refrigerante naturale oggi totalmente esente dalle quote di riduzione europee, dalle tasse sulle emissioni equivalenti e dai divieti di manutenzione che potrebbero colpire i gas sintetici (compresi gli HFO a basso GWP, oggi sotto la lente dell'UE per la questione PFAS).
👉Richiede una carica di refrigerante inferiore fino al 40-50%, rispetto ai vecchi HFC, per ottenere la stessa potenza frigorifera.
👉Ha temperature di mandata elevate, con pompe di calore industriali a propano R-290 che raggiungono facilmente i 75°C - 80°C anche con temperature esterne rigide. Questo permette di integrarle direttamente nei circuiti di riscaldamento preesistenti o nei processi industriali (es. lavaggi, pastorizzazione) dove prima era obbligatorio usare caldaie a gas o vapore.
👉Ha un’ottima efficienza energetica (COP). Il rendimento termodinamico complessivo è superiore fino al 10-15% rispetto ai sistemi a R-410A, riducendo la quota di energia elettrica assorbita dallo stabilimento.
𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗮𝗻𝗼 𝗲̀ 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲: 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮?
Il Propano è classificato come refrigerante infiammabile di Classe A3.
Oggi si ricorre a macchine da esterno (chiller e pompe di calore monoblocco) a bassissima carica e a circuito sigillato ermeticamente, con sistemi di ventilazione e valvole di sicurezza dedicate.
Per un impianto installato all'aperto (sul tetto o in un cortile tecnico), il rischio si riduce a una piccolissima area intorno alla macchina, facilmente gestibile in fase di progettazione senza stravolgere lo stabilimento.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲?
Continuare a installare macchine con gas sintetici significa esporre l'azienda a una scommessa economica sui costi di manutenzione futuri. Il passaggio ai refrigeranti naturali è una strategia a lungo termine, a patto di progettare e assemblare gli impianti industriali in modo accurato e professionale.
Per progettare e manutenere impianti a Propano R290 sono necessarie competenze specifiche e tutele legali. DISI Impianti è un’azienda esperta in grandi impianti industriali, certificata F-Gas. Questo garantisce la totale conformità alle normative e zero rischi di sanzioni in caso di controlli ispettivi.
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