13/12/2022
Eh già….
Mi ricordo che quando avevo 16 anni tutti i miei amici spendevano i risparmi per trasformare i motorini in aerei.
Gente che sullo scooter di originale aveva solo la vite della targa, quelli che mettevano il rialzino all'ammortizzatore cosi alto che parevano dei Dragster Top Fuel, quello con la marmitta usata ma che faceva piu casino dei Van Halen.
C'era la leggenda metropolitana che se prendevi il filtro conico la tua moto guadagnava 15 km orari e arrivato a 95 entrava in un tunnel spaziotemporale Einstein-Rosen e tornavi indietro nel tempo.
Andavano un sacco i manubri scoperti, che ti facevano sembrare uscito da Mad Max Fury Road, con i cavi a vista e niente tachimetro o indicatori carburante. Ovviamente per sapere quando fare il pieno andavi ad occhio.
Ogni 3 giorni vedevi la gente che spingeva la moto a bordo strada.
La marmitta indicava il tuo status sociale: ZX plebei, Polini Borghesia, top Nardó orizzontale aristocrazia. Se la tenevi originale eri nella casta degli intoccabili, come i lebbrosi in India.
L'amletico dubbio poi era quali massette mettere, per guadagnare ripresa o per maggiore velocitá massima.
Il carburatore era un totem sociale: Dell'Orto del 18, se eri Jean Todt mettevi il 21, poi d'inverno dovevi girare con l'aria aperta perché sennò il motore si strozzava, ma chi lo sapeva.
Peraltro con questo tipo di modifica la moto consumava quanto un Ekranoplano.
I pro player poi aumentavano la cilindrata al motore o cambiavano la biella, e le discussioni vertevano sul fatto che il cilindro in ghisa si potesse rettificare in caso di grippaggio mentre quello in alluminio lo usassi come fermaporte.
C'era il leggendario kit 2 plus, che secondo le voci trasformava l'Aerox Yamaha in una Bugatti Veyron 16 cilindri a W.
A volte c'era chi faceva lo step successivo: sogni onirici che neanche Huxley, popolati da Cagiva Mito, Husqvarna motard, aprilia RS con telaio in alluminio lucidato, ktm 125 due tempi, di cui si narrava avesse un'entrata in coppia cosi brusca e cosi in alto che mentre la moto e le braccia erano schizzate in avanti la tua testa e relativo corpo erano per terra sanguinanti.
Ho visto gente smontare moto senza saperle rimontare, gente girare senza carene facendo impennate lunghe come la fila alle poste, gente scendere dalle montagne alle 3 del mattino senza fari e luci di posizione, gente che si faceva 40 km a -10 per andare a trovare una tipa conosciuta su MSN.
Si girava in gruppo tipo Sons of Anarchy, c'era pure chi spacciava facendo Jack Nicholson in Easy Rider.
Niente protezioni, sigaretta in bocca, padellino non omologato con sotto il cappellino della Australian, e si usciva.
Quel (poco) che so di fisica e termodinamica l'ho imparato allora.
É un epoca ormai tramontata, uccisa dai monopattini elettrici e dalla mobilità smart.
Lo capisco.
Ma ha ancora il suo fascino, quel fascino che solo i ricordi sanno avere.
(dal web) Ph by tondo