Primosole società agricola biologica

Primosole società agricola biologica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Primosole società agricola biologica, Servizio per le aziende, z. i. Via Navello snc, Spello.

15/06/2026

👓 𝗜𝗟 𝗟𝗔𝗚𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗜𝗟𝗔𝗧𝗢 𝗘̀ 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔𝗧𝗢 𝗔 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗗'𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗔𝗟𝗘! 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗟𝗢 𝗘̀ 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗜 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜

In questi giorni avrete sicuramente visto le splendide immagini del Lago di Pilato che, a distanza di anni, ha ricongiunto i suoi due specchi d'acqua tornando all'iconica forma ad occhiali.
Questo fenomeno sta attirando tantissimi visitatori, ma 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗲𝗰𝗼𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 estremamente 𝗳𝗿𝗮𝗴𝗶𝗹e. 🌲⚠️

🦐 𝗨𝗡 𝗔𝗕𝗜𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗨𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢
Il lago ospita il 𝗖𝗵𝗶𝗿𝗼𝗰𝗲𝗳𝗮𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗼𝗻𝗶, un minuscolo crostaceo endemico che vive esclusivamente in queste acque. È una specie protetta e costantemente monitorata: 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼!

🥾 𝗟𝗘 𝗕𝗨𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗘𝗦𝗖𝗨𝗥𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘
Se state pianificando un'escursione, il Parco raccomanda la massima cura e il rispetto di poche, ma vitali, regole:
🚫 𝗡𝗼𝗻 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲: lungo i bordi potrebbero essere depositate le uova del Chirocefalo. Camminare lì significa distruggerle.
💦 𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹'𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮: non lanciate sassi, non immergete le mani o i piedi e non interferite in alcun modo con il lago.
🐶 𝗖𝗮𝗻𝗶: non è possibile accedere con gli amici a 4 zampe da nessun sentiero o traccia
🎮 𝗗𝗿𝗼𝗻𝗲: non è possibile far sorvolare nessun drone, indipendentemente dal peso
🚴 𝗠𝘁𝗯: non è possibile arrivare al lago di Pilato con mtb (muscolare e/o a pedalata assistita) da nessun sentiero o traccia
🚯 𝗥𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗼: portate a valle i vostri rifiuti e restate sui sentieri tracciati.

💚 𝗟𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶, 𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗮𝘀𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗶.

Info: https://www.sibillini.net/il_parco/areeSensibili/pilato/index.php

Ben detto collega!!!
14/06/2026

Ben detto collega!!!

Cronaca di un viaggio interrotto (e di molta pigrizia) ⏱️🍼

Guardate bene lo scatto. Una bellissima giornata in campagna, campi dorati, alberi verdi... e lei. L'immancabile bottiglia di plastica abbandonata a bordo strada. 🫠

Facciamo due calcoli sul tempo investito per averla:

🛒 Tempo per andare al supermercato e comprarla (magari caricandosi pure tutto il fardello).

🚗 Tempo per trasportarla fin qui, in mezzo alla natura.

🕒 Tempo per berla (con calma, per rinfrescarsi).

E poi? Davanti agli ultimi 3 secondi necessari per rimetterla in borsa e portarla fino al primo cassonetto della differenziata... il sistema va in crash. 🤯 Errore 404: civiltà non trovata.

Sprecare così tanto tempo per l'acquisto e il trasporto, per poi perdersi proprio sul finale, è un vero peccato (oltre che un danno per questo splendido ambiente). 🌾🚜

La prossima volta, completiamo l'opera: facciamo quel piccolo sforzo in più e buttiamola dove si deve. La natura ringrazia, e anche la nostra dignità. ♻️💚

C'è l'Umbria dei borghi e c'è l'Umbria della terra. Questo è il nostro grano duro Khorasan puro ai piedi di Spello. Una ...
03/05/2026

C'è l'Umbria dei borghi e c'è l'Umbria della terra. Questo è il nostro grano duro Khorasan puro ai piedi di Spello. Una natura che non ha bisogno di presentazioni, solo di rispetto (e un po' di pioggia al momento giusto!)

https://www.facebook.com/share/1FQRvygq62/
22/11/2025

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GLI UMBRI:
LA CIVILTÀ DIMENTICATA
CHE ROMA VOLLE CANCELLARE

Nell’ombra delle valli appenniniche e delle nebbie della Storia si cela il ricordo degli Umbri, antichissimo popolo italico che precedette l’ascesa di Roma.
Le fonti latine li definirono “i più antichi d’Italia”: un popolo di pastori, sacerdoti, agricoltori che secondo le antiche tradizioni si diffuse fino alle coste adriatiche e tirreniche.
Il loro nome, forse legato all’acqua e alle piogge, rappresentava il legame con la natura e i suoi ritmi.

Gli Umbri erano organizzati in città-stato indipendenti.
Queste comunità si radunavano attorno a santuari e assemblee popolari, veri cuori pulsanti della società.
Spiccano tra le testimonianze sopravvissute le Tavole di Gubbio, monumento epigrafico che svela dettagli di riti, leggi, cerimonie e della religione di questo popolo.
In queste tavole scritte in una lingua affine ma distinta dal latino, emergono i tratti di una cultura profondamente complessa.

La religione degli Umbri era strettamente legata alle forze naturali e ai cicli della terra. Veneravano divinità dei boschi, degli animali e delle acque, organizzando cerimonie collettive e sacrifici per garantire fertilità e protezione. Questa dimensione spirituale improntava anche la vita civile: la comunità ruotava attorno ai riti, che scandivano il ritmo dell’anno e delle attività agricole.

La cultura materiale degli Umbri racconta influenze etrusche e greche, senza però rinunciare alle tradizioni locali.
Necropoli, corredi funerari, resti di mura e fortificazioni narrano di una società fiera, agricola e militare, profondamente radicata nella difesa della terra e nella memoria del sangue versato. Nei siti archeologici delle colline umbre emergono urne, armi, sculture votive: oggetti che testimoniano una raffinata rusticità e un'autonomia culturale.

La lingua umbra, ormai scomparsa, ci è giunta soltanto tramite frammenti e le celebri Tavole, segnali della volontà di mantenere un’identità culturale forte nonostante le pressioni dei popoli vicini.

Il destino degli Umbri si intrecciò in modo drammatico con quello di Roma.
Tra IV e III secolo avanti Cristo, la resistenza orgogliosa del popolo umbro venne progressivamente schiacciata dall'espansione romana.
Città umbre caddero una ad una, sommerse da una politica di assimilazione decisa e rapida. Roma impose la sua lingua, i suoi culti, le sue leggi, cancellando attivamente quasi ogni traccia della cultura umbra.

Le fonti antiche descrivono questa “assimilazione” forzata come una vera e propria scomparsa dell’identità originaria.
In poche generazioni, la civiltà degli Umbri si dissolse all’interno dell’universo latino.
Solo alcune tracce resistettero nel tempo: i nomi delle città custodiscono ancora oggi il ricordo di un passato profondo, fatto di riti e miti che sopravvivono nella tradizione popolare.

La riscoperta archeologica degli ultimi decenni ha permesso di riportare alla luce frammenti preziosi di questa eredità.
Studiare gli Umbri significa comprendere quanto l’Italia preromana fosse un mosaico di popoli e civiltà spesso annientate dalla Storia.
Negli echi dei riti rurali, nel linguaggio dei contadini, nelle leggende tramandate, la memoria degli Umbri continua a vivere, sussurrando storie di una varietà perduta e di un’identità antica che merita ancora ascolto.

Questo valer per tutti i  prodotti della terra!!     https://www.facebook.com/share/p/179Jsw1pF4/
06/09/2025

Questo valer per tutti i prodotti della terra!!



https://www.facebook.com/share/p/179Jsw1pF4/

Un oleologo onesto ci svela ciò che spesso dimentichiamo:
"Sapete quanto costa produrre un litro di olio EVO di qualità?

In una stagione fortunata, senza mosche che devastano il raccolto, e lavorando con precisione:

✂️ Potatura: almeno 10 euro a pianta
🌱 Gestione del suolo: almeno 5 euro (due volte)
🫒 Raccolta: 20 euro/ora
🏭 Frantoio: circa 24 euro/quintale
Ecco la verità: servono 10 kg di olive per ottenere 1 litro di olio.

Eppure, spendiamo senza problemi 1,20 euro per un caffè o 3,5 euro per una manciata di castagne, ma ci aspettiamo che un litro di olio di qualità costi meno di 12 euro.

👉 L’olio EVO è molto più che un semplice condimento: è il frutto di tempo, fatica e passione. Se vuoi qualità, ricordati che il prezzo è parte del rispetto per chi lavora la terra.

💚 Scegliere l’olio giusto non è solo un acquisto, è un modo per sostenere la dedizione e la tradizione.

Lapalissiano🤣🤣
24/08/2025

Lapalissiano🤣🤣

....beh...qualche volta...solo quando strettamente necessario....😂😂
28/07/2025

....beh...qualche volta...solo quando strettamente necessario....😂😂

Abbiamo trebbiato l'erba medica e fatto i rotoloni per gli allevamenti biologici. L'erba medica è usata nelle coltivazio...
30/06/2025

Abbiamo trebbiato l'erba medica e fatto i rotoloni per gli allevamenti biologici. L'erba medica è usata nelle coltivazioni biologiche come coltura "da riposo" per il terreno e per "pulire" il terreno dalle erbe infestanti in modo da non usare diserbanti. L'erba medica è una coltura che arricchisce il terreno di azoto, i tagli frequenti non lasciano andare a seme le erbe infestanti controllandone la propagazione. Si tiene in genere per 4 o 5 anni....nel frattempo ci riposiamo anche noi..

22/06/2025

Non so se riuscite a vedere quant'è farfalle volano sulle nostre coltivazioni di ceci biologici. È un segno della buona pratica agricola che rispetta e protegge la natura. Questo siamo noi!

12/04/2025

Le nostre piccole ma enormi soddisfazioni! Una coppia di leprotti, un animale pauroso e diffidente, che gioca allo scoperto, perché sa di essere al sicuro, nel nostro podere d ceci biologici. Questo ci incoraggia! Tenere la terra allo stato "NATURALE" senza chimica (ma con tanto lavoro) ed essere terreno di gioco per animali selvatici è una grande soddisfazione! Peccato che arriveranno i cacciatori a settembre, nel frattempo li coccoliamo, li proteggiamo, godiamo della loro gioia!

Indirizzo

Z. I. Via Navello Snc
Spello
06038

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