02/06/2024
Beh vivere la vita del disabile è più aspro del dovuto, la maggior parte non può protestare per quanto loro destinato da una società stracolma di falsità ed inganno organizzato e passivamente si deve assoggettare a subirne le nefande conseguenze ma i disabili, noi disabili, abbiamo i nostri diritti che non solo vengono usurpati dal quotidiano sociale ma finanche ed in primis, da parenti che ambiscono al fatidico “contrassegno”, per acquistare un SUV con facilitazioni, poter parcheggiare meglio di altri per accompagnarci a visite mediche o di terapia ed in farmacia, spesso da soli…………. per risparmiarci lo scomodo !!!! Solo che poi per il resto delle 24 ore, noi si rimane in casa, o comunque “disabili”, mentre loro continuano ad usufruirne, per loro comodo. Noi si chiede non pietà, compassione, ma solo considerazione civica ! Che la maggior parte dei “fortunati normali”, accaniti accaparratori di “chissà che cosa” non può capire oggi, ma solo forse quando ……!!!!!!